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Perdete ogni speranza voi che entrate

Non ci sono più le favole di una volta NEW Cap25

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Di , 7th December 2012 alle 19:40 (220 Visite)
Citazione Originariamente Scritto da Eclisse84 Visualizza Messaggio
Che nome Orrendo! U_U
(Ährige Teufelskralle)


C’era una volta in un paese dietro l’angolo un regno immenso, dove i suoi abitanti vivevano felici e spensierati, il merito era del Re e della Regina, i quali non pensavano solo ad ingozzarsi ed a riempirsi le tasche con i denari dei sudditi, lasciavano loro quanto bastava per condurre una vita modesta, ma senza preoccupazioni.


Un giorno la Regina scoprì di essere in dolce attesa e come si vuole per la maggior parte delle gravidanze, la donna iniziò ad avere le voglie…le quali però non si limitavano solo a cibi irreperibili, fuori stagione o ai Mc Burger (che dovevano ancora essere inventati)


Spesso e volentieri tra le sue pretese comparivano nomi come: Anitira allo Chardonnay con pezzeti di fuagrà, saltati in vino Sauvignon, racletta belga con cetriolini messicani affettati da un cuoco giapponese, Fiori di loto al briè provenzale, con cubetti di un cm3 l’uno…. e così via, la cucina era aperta 24 ore su 24 ed i cuochi sempre pronti al minimo cenna della sovrana.


Una sera i coniugi reali, passeggiando, arrivarono alle campagne circostanti, la donna notò un frutto risplendere su di una pianticella, era luminoso e sembrava essere altrettanto succulento, inutile dire che lo stomaco senza fondo della regina, iniziò a gorgogliare...


Così il povero marito fu costretto ad introdursi di soppiatto nel giardino sconosciuto come un ladro qualsiasi, zitto zitto… quatto quatto… si avvicinò alla strana pianta ed appena la tenne avanti strappò il frutto luminescente, non si accorse però di averci messo troppa forza a causa della fretta, così ruppe tutto il ramoscello e la pianta seccò all’ istante.


Dalla finestrella dell’abitazione, una donna di mezza età aveva assistito alla scena , riconoscendo la coppia di furfanti, rimase allibita vsto che le avevano portato via il suo bene più prezioso…il frutto della giovinezza!


Lo coltivava con devozione, ogni volta che pioveva era pronta a ripararlo con l’ombrello, una bella sciarpetta ai primi cali di temperatura ed un bel ventilatore con 10 mt di prolunga nei mesi più afosi…


poi quando il frutto era finalmente pronto, cantava un’antica canzoncina, per attivarne i poteri:


“Oh Lady, Lady, Lady Oscar tutti fanno festa quando passi tu
oh Lady, Lady, Lady Oscar come un moschettiere batterti sai tu
oh Lady, Lady, Lady Oscar le gran dame a corte ti invidiano perche'
oh Lady, Lady, Lady Oscar anche nel duello che eleganza c'e' “

Subito dopo lo addentava con avidità, l’effetto era immediato… la pelle si distendeva, i capelli si scurivano e tanto ani sembravano essere cancellati in un attimo.


Dopo alcuni mesi venne alla luce una splendida bambina, dai capelli biondi lucenti come quel frutto divorato dalla madre.
Re :”C’è qualcosa che non quadra… io non sono biondo e neanche tu…nessuno dei nostri avi lo è mai stato…”
Regina: “Che cosa stai insinuando?”
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