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  1. #2451
    GdR Master L'avatar di Eclisse84
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reietti

    Ryuk Leithien


    Resto al suolo pochi attimi, durante i quali chiudo gli occhi e poggio il capo in terra, cerco di rilassarmi in modo da avvertire meno dolore e non peggiorare la situazione. La sofferenza non è mai stata un problema, anzi... è stata una compagna sulla quale ho fatto affidamento per lungo tempo, se soffrivo, se sentivo dolore, voleva dire che ero ancora vivo, almeno fisicamente.



    Mio padre mi ha insegnato a canalizzare il dolore e trasformarlo in forza, è stata una delle poche cose buone che ho imparato da lui, mi ha forgiato da quando ero solo un ragazzino, un bambino... sono cresciuto fisicamente prima che mentalmente e mi sentivo forte, quasi invincibile in confronto agli altri soldati, ma sempre così debole ed insignificante rispetto a lui.



    Mia madre invece mi ha insegnato ad essere forte di indole, a non abbattermi mai, proprio lei che probabilmente è l'essere più fragile che io abbia mai conosciuto, è stata una donna tremendamente forte, anche se nessuno lo ha mai capito, sopratutto lui.



    Sono ancora steso quando sento dei passi, apro gli occhi a fatica e noto Niniel venirmi incontro con due pozioni di Sepyra, ma il mio primo pensiero è cercare Esperin con lo sguardo, sta bene, almeno sembra così, proprio come ha detto pochi istanti fa. Sto per bere il contenuto delle fiale, ma Elen finalmente ci raggiunge e lascio che sia la sua magia a guarirmi, la stessa che pratica ad Esperin dopo pochi istanti.



    Il bruciore allo stomaco si fa più intenso, ma man mano questa sensazione si affievolisce, lasciando solo una sensazione di benessere, la stessa che avverto alla spalla ed al viso.
    Mi stendo nuovamente in terra e prendo un gran respiro prima di chiudere nuovamente gli occhi, hobisogno di rilassarmi un pò, senza muovermi da qui "Grazie" mi rivolgo ad Elen, ormai Niniel ed Esperin si sono allontanate, la seconda sulle sue gambe con la schiena bene dritta.


  2. #2452
    sim dio L'avatar di albakiara
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reietti

    Elen

    Terminate le cure Esperin mi ringrazia e dopo essersi alzata con qualche titubanza si allontana in direzione delle tende seguita da Niniel
    Io preferisco rimanere ancora al campo e mi metto seduta comoda accanto a Ryuk, non ho sonno considerato che ho dormito tutto il giorno e non ho voglia di tornare dagli altri vista la strana e assurda tensione che si stava creando. Mi sono messa pure in competizione per uno stupido intruglio di erbe, che scema.
    <<Grazie>> mi dice prima di socchiudere gli occhi.
    <<Figurati>> gli sorrido per poi rilassarmi in ascolto del suo respiro, quando non fa il gradasso o lo zotico la sua compagnia è piacevole.
    Ultima modifica di albakiara; 24th October 2015 alle 09:49

  3. #2453
    GdR Master L'avatar di Eclisse84
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reietti

    Esperin e Ryuk recuperano tutta la costituzione

  4. #2454
    GdR Master L'avatar di Eclisse84
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reietti

    Drako Kalisi

    Ho perso il conto delle ore che ho trascorso seduto su questa panca, era mattina ed ora il sole è calato. Maledetto Benor, dove si sarà cacciato? La legna è ammucchiata tutta in mezzo al giardino, è ancora bagnata dalla pioggia, chissà da quanto non sistema qui, ho quasi timore a dare uno sguardo all’interno della casa, se non fosse per Zed… credo che si sarebbe lasciato andare già da lungo tempo



    “Oh oh” Alzo lo sguardo e lo vedo, finalmente, avanzare verso di me, ha gli abiti sgualciti ed una guancia gonfia e violacea, oltre a delle occhiaie improponibili



    “Benor, un’altra rissa?” Domando con aria tanto preoccupata, quanto scocciata. L’uomo avanza verso di me quasi barcollando, è incredibile quanto sia uguale ad Efrem, il ragazzo è sempre stato la sua copia sin da piccolo “Senti, senti… non ti fai vedere da settimane ed ora vieni qui a farmi la paternale. Avrei fatto meglio a restare nella taverna, c’era una cameriera niente male” Mi avvicino e provo a sorreggerlo per accompagnarlo al tronco e farlo sedere, ma l’uomo mi scosta la mano in malo modo “Calmati per favore” “Che cosa sei venuto a fare, Drako eh?”



    Risponde di getto, carico di rabbia come non l’ho mai visto, almeno non con me “Volevo vedere come stai, la guerra…” “La guerra…” Alza la mano destra nell'idicarmi con uin gesto di rabbia “Quella che avete iniziato tu e mio figlio? Non è neanche venuto a cercarmi…”



    abbassa il tono della voce assieme lo sguardo, al pronunciare l’ultima frase “… non gl’importa nulla di suo padre” e questa volta si abbandona lui stesso al tronco, continuando a mantenersi il capo, puzza di alcol, lo sento da qui “Sei tu che lo hai allontanato”



    “Sei TU…”
    alza la voce, tuona fissandomi negli occhi “che lo hai allontanato da me” sbatte la mano al petto nell’indicarsi ed in quegl’occhi carichi di rancore rivedo suo figlio, non si somigliano solo esteticamente, sono l’uno la copia dell’altro “Sei fuori di senno Benor, ho portato Efrem al castello perché non ti prendevi più cura di lui, stava crescendo da solo, perché eri troppo impegnato a bere per renderti conto che anche tuo figlio stava male. E non vedo perché parlare di queste cose, abbiamo già chiarito tempo fa” A queste parole balza ancora dal tronco e mi punta rabbioso “Ho perso mia moglie, l’unica donna che io abbia mai amato, era… era una donna perfetta, mi aveva reso un uomo come si deve, lei era tutto per me. E Reneè, la mia piccola Reneè, me l’hanno portata via assieme a lei ed è tutta colpa mia, avrei dovuto proteggerle, avrei dovuto…” Scoppia in un pianto disperato mentre si accascia con le ginocchia in terra, sono trascorsi così tanti anni ed ancora non riesce a superare la cosa, ancora si dispera notte e giorno, ancora si tormenta per una colpa che non è sua. Mi inginocchio istintivamente per dargli conforto ed aiutarlo ad alzarsi “Non è un buon periodo per Efrem per scorrazzare liberamente, avrà pensato che sai difenderti, sei sempre stato un uomo forte Benor, sei sempre stato il suo modello da seguire.” Quando non beveva, quando decise di rimboccarsi le maniche e crearsi una nuova vita lasciando le guardie reali. “Lascia, faccio io” una voce alle mie spalle mi coglie di sorpresa



    le fioche luci illuminano un volto conosciuto: lunghi capelli chiari, occhi scuri ed il volto segnato da profonde rughe. “Andiamo Benor, ti porto a letto” Lo circonda con un braccio e mi fa segno di rimanere.



    L’anziano entra in casa e l’osservo dalla finestra mentre adagia l’uomosul letto, gli rimbocca le coperte e torna da me, chiudendo piano la porta alle sue spalle “Lui non è veramente arrabbiato con te e neanche con Efrem. Ha solo paura di perdervi entrambi e reagisce a suo modo” “Lo so, Zed. Ma gli riporterò suo figlio, abbiamo conseguito tre vittorie in questa guerra, potremmo vincere alla prossima e…” “Non ci sono vincitori, qui abbiamo perso tutti e tu lo sai bene, lo sai più di chiunque altro. Benor non trova equilibrio perché non vuole, non perché non capisce, forse è meglio che non torni per ora, forse è meglio che torni quando il tuo animo sarà pronto”



    L’osservo in silenzio, lui sa… lui conosce cosa si agita dentro di me, è l’unico che poteva aiutarmi ed a distanza di tutto questo tempo confermo che la mia fiducia è stata ben riposta, mi fido di Zed “Prenditi cura di lui” Il tono basso e mesto, gli poggio una mano sulla spalla e dopo averlo salutato con un cenno della testa, mi volto e torno verso il Glados.

  5. #2455
    GdR Master L'avatar di Eclisse84
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reietti

    Ryuk Leithien

    Forse dovrei alzarmi, ma la posizione in cui mi sono messo è comoda e la terra fresca contro la pelle è piacevole. <<Figurati>>



    Elen è ancora accanto a me, ho gli occhi chiusi, ma percepisco la sua vicinanza, non dico nulla, continuo a rilassarmi, braccia dietro la testa, per poi sollevare di poco un ginocchio.



    Respiro profondamente, riempio i polmoni di aria fresca, in questo accampamento si sta bene, vivrei immerso nella natura, lontano da castelli, ponti levatoi e tutto ciò che richieda mura di cemento. Apro gli occhi e volto il capo verso la ragazza, è seduta accanto a me e la osservo qualche secondo in silenzio.



    Avvicino la mano al piede e le tiro un laccio del sandalo per farla voltare. "Quando questa guerra sarà finita, ti presenterò qualche mio soldato, ci sono bravi ragazzi. Lascia perdere Dahmer"



    Le dico così di getto, abbiamo già affrontato questo discorso, anche se non sono fatti miei, ma ho visto qualche scena al tavolo mentre festeggiavamo e non credo che abbiano chiuso del tutto. Per carità che facciano quello che vogliono, che trombino come i ricci o si picchino, non m'importa per niente. "Un tizio come quello ti porta solo a farti rincretinire, si diverte ed abbiamo bisogno di una piccola Elen lucida, mh?"



    Ci mancano solo drammi d'amore o contenziosi interni per quel bel tipo e siamo freschi, già mi basta Sage a farmi urtare il sistema nervoso al solo vederlo... gongola per qualsiasi cazzata, è così... boh allegro ed amichevole verso tutti che non mi piace per niente.

  6. #2456
    sim dio L'avatar di albakiara
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reietti

    Elen

    Mi assopisco ascoltando i respiri profondi e lenti di Ryuk, questi momenti di calma non sono così frequenti quanto vorrei.
    Sobbalzo però quando sento tirare i miei sandali <<Quando questa guerra sarà finita, ti presenterò qualche mio soldato, ci sono bravi ragazzi. Lascia perdere Dahmer>>.
    <<Uh?>> mi volto verso di lui e lo guardo leggermente stranita, devo connettere i vari elementi del discorso.
    <<Un tizio come quello ti porta solo a farti rincretinire, si diverte ed abbiamo bisogno di una piccola Elen lucida, mh?>> col piede do un colpetto affettuoso alla mano ancora lì vicina.
    <<Tranquillo!>> sorrido <<Sono ancora... - Com'è che ha detto? - Lucida...>>
    Chissà perchè ritiene che io sia alla ricerca di qualcuno tanto da volermelo presentare lui stesso. Non che il pensiero mi dispiaccia, è un gesto carino, ma io non sto così male da aver bisogno d'aiuto. Almeno credo.
    Mi ha già fatto questo discorso e mi sembra di essere riuscita a mettere in pratica i suoi consigli, infatti è per lui che mi sono allontanata da Dahmer rimanendogli solo amica. Forse però ha ragione, dovrei fare altre esperienze per avere nuovi metri di giudizio, in fondo non ho mai baciato nessuno oltre Dahmer e non so se proverei emozioni diverse da quelle vissute con lui.
    Ecco, ora sono confusa.
    Lasciar perdere Dahmer... Facile a dirsi... <<Ci ho provato, a lasciarlo perdere, e ci sto ancora provando... Anzi, mi sembra di esserci riuscita... Cioè... Si, a volte provo ancora delle emozioni, delle sensazioni strane - gelosia? - che neanche so spiegarmi... - e per questo mi do della stupida da sola - Ma ora so chi è Dahmer e chi è stato in passato, starò attenta...>>
    Si, so che è un assassino e un bugiardo, so che ha avuto tante donne prima di me e tante ne avrà ancora, ma ho anche visto i suoi gesti carini e dolci nei miei confronti e non posso negarli.

  7. #2457
    sim dio L'avatar di valuccia85
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reietti




    Dopo aver lanciat... ehm... lasciato il vestito alla ragazza, decido che è arrivato il momento di cambiarmi.
    Ormai è scesa la sera già da qualche ora, inizia a fare freddino, quindi sarà meglio togliersi questo vestito ancora bagnato, se non voglio prendermi una polmonite.
    Afferro il mio vestito preferito, quello con cui sono giunta in questo accampamento ormai molto tempo fa, il telo e mi dirigo verso il lago.



    Ho proprio bisogno di liberarmi di questo vestito: è sicuramente bellissimo, ma non è il mio genere. La festa è finita ormai, quindi... si torna alla normalità. Non vedo l'ora di indossare qualcosa di più comodo ed adatto a me. Decido di non passare per la via diretta al campo di addestramento (potrebbe esserci ancora qualcuno e vorrei evitare di perdermi in chiacchiere perché ho veramente bisogno di cambiarmi con urgenza), così mi limito a deviare il mio tragitto ed in breve tempo mi ritrovo al lago.





    Sistemo il telo vicino alla riva del lago, prestando attenzione che non entri in contatto con l'acqua, ed il vestito poco più indietro. In seguito mi libero del vestito che indosso, sistemandolo accanto a quello pulito, e subito dopo entro in acqua. Che sensazione meravigliosa. Vorrei restare qui per sempre.



    Mentre sono a mollo, intenta a lavarmi i capelli, mi guardo intorno. Dopotutto non sto affatto male qui.
    Forse, per la prima volta nella mia vita, ho finalmente trovato un posto che potrei chiamare casa.
    Ho difficoltà a crederci per prima, ma devo ammettere di essere cambiata molto da quando sono arrivata qui.
    Probabilmente il contatto assiduo con queste persone... mi ha cambiata. Se in meglio od in peggio non saprei dire, ma sono diversa. Riesco a relazionarmi di più con le persone (il fatto di essere rimasta alla festa senza essermi mai allontanata è un cambiamento enorme per me), sono più disponibile (cioè... le ho regalato un vestito! se non è disponibilità questa!) e riesco addirittura a sorridere. Quanto tempo è passato da quando ridevo... allegra.
    Spensierata mai, ma allegra... quello sì.



    Mi immergo completamente in acqua, lasciando scoperta solo la testa, a partire dall'altezza del naso.
    Il cielo è pieno di stelle, soffia un vento leggero e freddino e mi sento... bene.
    Non riuscirò mai ad eliminare quelle immagini terribili dalla mia mente, ma ora... ora è come se riuscissi a gestirle.
    Non ho nemmeno più avuto quegli strani attacchi e sono riuscita ad affrontare una battaglia senza bloccarmi.
    Resta solo un enorme punto interrogativo adesso: le sensazioni che sto provando da qualche ora a questa parte.
    Più ci penso e più non trovo una risposta, un nesso logico. Perché?
    Vorrei comprendere cosa sta succedendo dentro di me. Cosa mi spinge ad avvertire quel fastidio, quel disagio e quella sensazione di... imbarazzo. Imbarazzo. Con lui? Ma quando mai?! Cioè... è impossibile.
    Forse mi sono aperta troppo con lui ed ora mi sento in questo modo? Uffa... non so cosa pensare...
    Ultima modifica di valuccia85; 6th December 2015 alle 02:09

  8. #2458
    GdR Master L'avatar di Eclisse84
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reietti

    Ryuk Leithien


    <<Tranquillo!>> Mi osserva e mi sorride, anche se non rispondo allo stesso modo, continuo ad osservarla in maniera interrogativa <<Sono ancora... Lucida...>>



    Non mi sembra un granchè convinta, ste ragazzine di oggi si fanno abbindolare da un paio di sorrisetti o qualche muscolo pompato male in bella mostra, da visi sbarbati e capelli lisci e fluenti come se le loro mammine glieli avessero appena lavati con essenza di petali di rose<<Ci ho provato, a lasciarlo perdere, e ci sto ancora provando... Anzi, mi sembra di esserci riuscita... Cioè... Si, a volte provo ancora delle emozioni, delle sensazioni strane>>



    Ed eccola qua, lucida aveva detto, giusto qualche secondo fa, lo vedo... lucidissima "che neanche so spiegarmi. Ma ora so chi è Dahmer e chi è stato in passato, starò attenta...>> Mi lascio andare ad una risata sommessa "Credi che tutte le donne con le quali sono stato non sapessero chi sono? Solo il mio cognome dovrebbe essere un deterrente tanto forte, da farle fuggire solo alla mia vista ed invece mi ha solo aiutato a farle alzare la gonna più facilmente"



    Devio lo sguardo in terra per qualche secondo con un sorrisetto ironico a dipingermi il viso, al solo ricordo delle decine di donne che ci sono cascate con una facilità disarmante "A quelli come me e..." quanto mi pesa dovermi associare a quel ragazzino "... a quelli come Dahmer basta veramente poco per abbindolare quelle come te, basta far leva sul vostro innato senso da crocerossina e da salvatrici di anime dannate, credete di poterci cambiare col vostro amore..." accentuo l'ultima parola facendo il gesto delle virgolette con le dita "Larieth ne è un esempio, faceva tanto la dura e mi sono bastate due frasi in croce per farmela dare senza troppi complimenti, non sapevo più come scollarmela di dosso, per fortuna che ha trovato altro da fare, perché iniziavo ad annoiarmi.



    E' così che funziona... dopo un pò quelli come me e quelli come Dahmer si annoiano e passano alla successiva, anche se ogni tanto torniamo a far visita alle sottane già conosciute, solo perchè abbiamo la strada già spianata o per senso di possesso, come il gioco che non ci piace condividere con gli altri bambini"
    La osservo con espressione più seria



    "Se vuoi tornare a divertirti con lui fai pure, anzi... fallo, divertiti e distraiti, ma non pensare di ottenere altro"

  9. #2459
    Mod cangiante L'avatar di Pey'j
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reietti

    Valerius Urthadar

    Ovviamente Niniel ha notato la mia smorfia di dolore ma mi affretto a rassicurarla scuotendo la testa quando si offre di prepararmi qualcosa. Mi dà ragione e poi mi chiede ancora una volta se ho bisogno di aiuto e se è il caso di chiamare Elen: ok, apprezzo la preoccupazione, ma sta leggermente esagerando. È stata solo una fitta di mal di testa, tutto qui. <<Sto bene>>, le rispondo, cercando di rassicurarla con un sorriso accennato. Poi l'elfa si allontana per seguire Ryuk, che sembra conciato male e sta vagando per il campo, lasciandomi solo con il protagonista della festa che ancora non ha dato segni di vita, il quale mi sta... squadrando? Non sembra esattamente felice. Sollevo un sopracciglio alla sua battuta sul mio occhio e continuo a guardarlo mentre si alza e mi delizia con un rutto. Peccato che Niniel non sia più qui, penso che avrebbe apprezzato. "Ops scusate Messere, sia mai abbia offeso il Lord Urthadar qui presente". Ora sono io a guardarlo minaccioso, cercando di sopprimere un moto di rabbia del tutto ingiustificato. Anche Dahmer se ne va e al suo posto, pochi minuti dopo, compare la principessa che mi rivolge un sorriso e mi chiede se va tutto bene. Devo esserle sembrato alterato per la frase del bastardo, probabilmente, o forse sta ancora pensando a ciò che ci siamo detti prima. Mi concentro sul suo volto per risponderle ma mi sembra distratta, getta di tanto in tanto un occhio verso il Glados, eppure non mi sembra che manchi qualcuno al campo. Forse Devon, ora che ci penso non ha partecipato alla festa, o Kalisi... ma pensavo che fosse nella sua tenda a riposare. <<Sì. Non ti preoccupare. La fase "aiuto, non so che fare" è passata, ora sto solo aspettando...il momento opportuno, tutto qui>>. Mi rendo conto solo a metà frase che c'è qualcosa di diverso: ha cambiato taglio di capelli? Non sapevo che qualcuno qui al campo fosse un barbiere. Vabbè che non mi servirebbe a nulla, ho imparato a tagliarmi i capelli da solo durante il mio esilio. <<Bel taglio>>, continuo, alzando il viso per indicare la sua chioma: non è il lavoro di uno dei parrucchieri di corte, questo è certo, in alcuni punti è irregolare e si nota... ma le sta bene, le valorizza i lineamenti. <<Stai aspettando qualcuno?>>, le chiedo infine, non riuscendo a nascondere la mia curiosità. Forse sta arrivando un ospite di cui non so nulla.
    Our wills and fates do so contrary run

  10. #2460
    Moderatrice L'avatar di serenarcc
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reietti

    Esperin Raeghar


    Vedo Valerius osservarmi qualche istante prima di rispondermi <<Sì. Non ti preoccupare. La fase "aiuto, non so che fare" è passata, ora sto solo aspettando...il momento opportuno, tutto qui>> ascolto le sue parole e mi tranquillizzo, a quanto pare l'idea di Ryuk è stata azzeccata e gli ha facilitato le cose, meglio così.



    "Bene" gli rispondo con un sorriso spontaneo, ero quasi certa che avrebbe preso alla fine questa decisione, indubbiamente non deve essere stato facile per lui ed anche se si mostra tranquillo e sicuro penso sia normale che si senta travolto dagli eventi, un pò come mi sono sentita io quando ho preso la decisione di allontanarmi da Lantis. Spero che riesca nel suo intento, anche se Aiden lotterà con le unghie e con i denti per mantenere la propria posizione e non va certamente sottovalutato, ma credo che non sia il caso di tediarlo ancora con questi discorsi, tempo al tempo, dicono. <<Bel taglio>>, le sue parole mi distolgono da questi pensieri, facendomi nuovamente alzare lo sguardo nella sua direzione. Porto le mani a toccare le punte disordinate dei capelli, caspita quanto sono corti



    "Si..." rispondo distrattamente, per poi tornare a prendere il bicchiere "uno scherzo idiota di Ryuk in allenamento, ricresceranno presto" gli spiego in breve con una smorfia contrariata, non mi importa poi molto dei miei capelli in questo momento anche se ero abituata ad averli lunghi e mi piacevano, tra l'altro non mi sono ancora vista allo specchio, saranno un disastro, me lo sento. <<Stai aspettando qualcuno?>>, mi chiede infine curioso, forse ha notato che continuo a guardare nella direzione del Glados



    "Si...cioè non proprio. Non vedo Drako da questa mattina, non ha partecipato alla festa e non è in tenda, spero non sia successo qualcosa di grave che lo sta trattenendo altrove, in questo periodo non si può mai dire. Ma sono troppo apprensiva, lo so" stavolta sorrido allegra, cosciente di esserlo davvero, soprattutto con le persone a cui tengo.



    Abbasso lo sguardo e sistemo le pieghe dell'abito, che strano indossare questo coso, temo non mi abituerò mai. "Ho un pò fame... mi insegneresti a preparare quel tuo buonissimo stufato? Io non sono molto...pratica" gli dico poi di getto, con sincerità, rendendomi poi subito conto dell'assurdità che gli ho proposto, non ho mai cucinato neanche un uovo in vita mia... potrei combinare qualche disastro.


 

 

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