Esperin Raeghar
Valerius accenna un sorriso per la battuta ed annuisce ai miei suggerimenti riguardo a Petyr ed al suo stato di salute, mi chiarisce poi quello che è successo con Drako che a quanto pare non è stato del tutto sufficiente a risolvere il suo dubbio sull’occhio e su quello che ha comportato “Mi ha permesso di ricordare cosa è successo, ma ancora ne ignoro le conseguenze. E’… una lunga storia” mi trattengo dal chiedergli altro anche se le sue parole mi hanno incuriosito ma non sembra averne voglia in questo momento e poi è davvero molto stanco, come mi conferma lui poco dopo massaggiandosi le tempie per qualche istante, probabilmente è ancora quel mal di testa che lo tormenta in questi giorni. Restiamo per un pò in silenzio, probabilmente presi ognuno dai propri pensieri, fin quando la sua voce mi ridesta nuovamente “Dovrei riposare , buona fortuna” mi dice gentilmente prima di alzarsi in piedi, gli rivolgo un sorriso riconoscente e lo osservo allontanarsi verso le tende per qualche istante per poi tornare a fissare lo specchio d’acqua. Non mi accorgo neanche del tempo che passa, credo di aver perso il conto di quanti sassi abbia lanciato in acqua finora ed il massimo dei salti che sono riuscita a fargli fare senza telecinesi è due...Ryuk provò invano ad insegnarmi come fare quella sera, quando cercò anche di spiegarmi cosa lo aveva indotto a diventare la persona che era prima di questa guerra… o che è ancora, probabilmente. Quella stessa sera entrò nella mia tenda dando inizio a questo errore… in realtà non è vero, è iniziato tutto molto prima sebbene non me ne fossi resa conto. Penso di essere obiettiva nel considerarmi forte, ho affrontato tutto il caos di questa guerra senza abbattermi mai, però non ero pronta a questo, a lui... mi ha travolta in pieno ed ora eccomi qua, a pensare ad uno stronzo sulla riva del lago nel pieno di una guerra nella quale dovrei riversare ogni mia energia e sulla quale dovrei restare totalmente concentrata.

Avrei dovuto fermarmi, avrei dovuto accorgermene… lui se ne è accorto molto prima di me e se ne è approfittato, eppure non riesco a smetterla, questa mia ostinazione a ripensare ai suoi discorsi nonostante l’evidenza, al non volermi rassegnare a quello che mi ha detto al di là dei miei sentimenti non corrisposti, proprio di lui come persona, porterà a conseguenze ancora peggiori, me lo sento. Mi parlò anche di Auron quella volta, di come lo avesse visto crescere attraverso una finestra quasi come un estraneo solo per far parte della sua vita senza coinvolgerlo nella propria, proteggendolo in questo modo da quel cognome che ha rinnegato in questi giorni ma che ieri si è più volte attribuito. Non avrei mai pensato che a spingerlo fosse solo il senso di colpa, che fosse solo…cosa? Rammarico, dispiacere… un egoistico desiderio di mettere a tacere la propria coscienza? Le parole di Valerius continuano a ripetersi nella mia mente, forse avrei dovuto evitare di parlarne con lui... dovrei evitare di pensare ancora a tutto questo a dire il vero. Il suo discorso è giusto, determinate esperienze possono cambiare radicalmente una persona ed indurla a creare un muro tra sé e certi sentimenti, ma quello che lui ha fatto, quello che mi ha confessato…è talmente atroce da offuscare tutto il resto, tutti i discorsi che mi ha fatto in questi giorni sono nulla se rapportati ad un simile gesto. Eppure ora non riesco a smettere di chiedermelo... se è vero che non si nasce mostri, che c’è sempre una causa dietro, cosa ha scatenato questo suo gesto folle? Non dovrei farmi queste domande, non dovrei più interessarmi a lui ed alla sua vita… dovrei tornare in tenda, inizia a farmi male la schiena a stare in questa posizione. Mi alzo ma dei passi veloci mi fanno voltare ancora e vedo Ryuk fermo davanti al portale, sto per andarmene perchè quello che fa non sono affari miei ma il suo comportamento mi stranisce, ha attivato il portale ma è fermo davanti ad esso come se non fosse sicuro di volerlo attraversare, la mano poggiata sulla superficie laterale ed il volto triste ed abbattuto.

Mi blocco osservandolo e poco prima che lo attraversi intravedo anche delle lacrime... Ryuk non piange senza motivo, l'ho visto piangere solo quando è morto suo padre e quando mi ha parlato di quello che ha fatto a sua figlia, se lo sta facendo adesso è perché sta succedendo qualcosa di molto serio, se fosse qualcosa di pericoloso? E' un attimo, senza neanche ragionare mi ritrovo ad attraversare il portale prima che si disattivi ed arrivo in una valle che sul momento non riconosco, impiego pochi istanti ad accorgermi che lui si è già incamminato verso una cascina e mentre avverto il sollievo dovuto al fatto che non mi abbia notata ricollego anche il posto in cui mi trovo… da Auron.

Mi fermo accanto al Glados così che non si accorgano della mia presenza, mi sento totalmente fuori luogo ed inopportuna ad intromettermi in questo modo in questioni che non mi riguardano ma… devo sapere, ora che sono qui non posso andarmene senza aver chiarito questo dubbio, senza averlo visto rapportarsi a suo figlio alla luce di quello che ho scoperto.

Auron è in casa, lo vedo sorridere a suo padre affacciandosi dalla finestra, provo un gran dispiacere per lui in questo momento. E’ un bravo ragazzo, solare, allegro e che ama suo padre mentre lui…non ricambia e non lo ha mai fatto, è questo in fondo quello che ha affermato ieri. Quel sorriso svanisce e lo vedo uscire di casa per raggiungerlo all’esterno, iniziano a parlare e cerco di capire non tanto cosa si stiano dicendo, mi è impossibile a causa della distanza, ma almeno l’atteggiamento di Ryuk che tra i due è quello che riesco ad osservare meglio dato che l’altro mi da le spalle. Ha un’espressione molto seria e parla mentre l’altro resta fermo ad ascoltarlo, sembra qualcosa di grave almeno a giudicare dalla sua espressione e poi d’un tratto Auron lo afferra per la maglia ed inizia a strattonarlo mentre lui resta immobile con lo sguardo basso e l’espressione rassegnata.

Possibile che… gli stia raccontando la verità? Altrimenti perché reagire così? Possibile che il Ryuk che si ostina a definirsi un Leithien stia lì fermo senza reagire? Continuo ad osservarli senza riuscire ad andare via, preoccupata di veder degenerare questa loro discussione.
*Azioni concordate con Pey ed Eclisse