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  1. #1151
    Master caotico L'avatar di SimsKingdom
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Gildas Demonar

    A riprendere me e la donnaccia è la principessa, sbuffo rumorosamente. Che noia, non ci si può nemmeno difendere da parole stupide come le sue adesso? Comincio a stancarmi. Anche la vecchia fa il suo intervento verso la mia custodia per lampadario preferita. Non che mi importi molto alla fine, l’importante e che quel meraviglioso oggettino non si scalfisca o cada in mani sbagliate. Sarebbe un peccato per qualcuno finire la propria vita senza mani. Oh beh, magari sistemate a mo’ di farfalla starebbero pure bene accanto al ragno. Che idea carina, dovrò farci un pensierino coi servi di Castel Demonar. Sempre se papà mi ci lascerà giocare. Odio doverglielo chiedere. D’un tratto una voce flautata e al tempo stesso fastidiosissima si palesa alle spalle del principe, mi volto cercando di capire se magari qualcuno l’ha riotto al pari di un eunuco e… OH SANTISSIMO E SACRISSIMO RAIDEN! Che diamine si è messa? Ma non aveva detto che mi avrebbe avvisato per ogni suo cambio d’abito? Oh dei, pare caduta in un cesto di meringhe ancora crude. Argh! Non ce la faccio a guardare oltre! Mi volto verso i presenti con lo sguardo visibilmente disgustato da quell’abito. Tra questo e il panettone… no, fanno schifo entrambi. «Il Gran Consigliere Stregone Taras, per precauzione, è già trattenuto nelle nostre prigioni, come ha annunciato la Regina» oh poverino, come mi dispiace. Adesso non fai più il gradasso, vecchio bavoso. Un sorriso compiaciuto compare sul mio volto mentre ascolto il resto delle parole del principe, niente. Piattume totale. Sbadiglio nuovamente quando anche Lady Feralys si accomoda… di fianco a me… che schifo! «Nikah ha trovato un nuovo giocattolo, adesso. Contento?» le sue parole arrivano come un ordine. Sento qualcosa rompersi nella mia testa, pulsa e fa male. Il sangue mi martella ogni punto del cranio minacciando ogni secondo di più di farlo esplodere. La mia faccia si piega in una smorfia che lentamente si divide in due, a destra un sorriso si compone lentamente invadendo sempre più il lato sinistro piegato dal dolore. Le parole di tutti giungono ovattate come se al di fuori di ciò non ci fosse altro che un involucro, un guscio che mi impedisce di vedere o ascoltare all’esterno. Cosa sta succedendo? Alzo gli occhi di scatto notando la figura di Lord Tywin avanzare a passo lento e claudicante la sala da pranzo e sedersi poco lontano da me e belle labbra. Tra la vecchia e Adamantia comincia un battibecco fino all’ultimo starnazzo. Non riesco a trattenermi, devo andarmene da qui e devo farlo alla svelta. Non posso più rimanere qui dentro. L’aria si fa sempre più opprimente, mi sento soffocare, guardo i presenti trasformarsi uno ad uno in me stesso alternando ogni composizione di abito sempre diverso, il cambio è repentino. Tremante e dolorante guardo me stesso, tra le mie mani sangue, non è il mio o forse sì. Lentamente i miei abiti vengono totalmente invasi dal sangue mentre sollevo gli occhi sul lord e lo noto trasformarsi, si sdoppia in due figure distinte e separate mentre dagli altri me si alzano risate e urla disumane, assordanti. I miei occhi roteano su se stessi mentre i Gran Maestri si trasformano in loro nei mostri che hanno sempre distrutto la mia vita, coloro che mi hanno fatto diventare ciò che sono mia madre e mio padre, l’uno accanto all’altra. Un profondo taglio si apre all’altezza del collo di lei, il sangue sgorga a fiotti mentre anche altri tagli si aprono sul suo corpo. Ride, ride sempre più forte urlando verso di me. Le mie orecchie stanno per esplodere, non posso più sopportare ciò. Uno dei Nikah si solleva dalla sua sedia, si mette in piedi ritto davanti a me continuando a cambiare tonalità sempre più velocemente, le risate si fanno sempre più acute e io non posso fare nulla. Annego in quella pozza di sangue davanti ai miei piedi. Il me alza una mano evocando lei, un’altra madre che prende immediatamente fuoco e si abbassa, si abbassa sempre di più mentre le urla crescono si fanno più possenti, più violente e in un attimo… la testa di Serana rotola ai miei piedi singhiozzando per un attimo mentre le ultime lacrime abbandonano il suo volto per riversarsi per terra. Trema… sempre più convulsamente fin quando non comincia a ridere anch’essa trasformandosi nella sua testa, la mia testa che mi guarda e ride. Basta. Basta. BASTA! Mi prendo il volto tra le mani mentre anch’esso si trasforma in un sorriso un sorriso sempre più distorto, spalanco gli occhi mentre ispiro tra i denti e la bocca si spalanca in un largo sorriso mentre le mie labbra tirano sugli angoli. «Ihih – ihih – ihihihihihihih» mi alzo di scatto scoppiando in una fragorosa risata seguite da urla che mi scoppiano nel petto. Corro, corro sempre di più mentre la mia risata si infrange sulle pareti seguita alle mie orecchie dalle altre degli altri me che mi martellano nella testa. «Lumen! Tutto questo è anche colpa tua!» urlo rivolto a quell’orribile abito che continua ora a comparirmi davanti agli occhi seguito a ripetizione dagli altri. Quando arrivo davanti alla mia stanza, apro di scatto la porta chiudendomici dentro e cominciando a rivoltare l’intera stanza. Gli oggetti si coprono di sangue e alle pareti compaiono disegni e scritte sempre più violente stringo i denti mentre lacrime di divertimento sgorgano copiose sul mio volto seguite dall’ennesima risata a pieni polmoni mentre, nella distruzione più totale mi siedo sul letto ormai distrutto e sfatto e dondolo, «piccola non piangere. Piccola non piangere. Piccola non piangere. Piccola non piangere!» dondolo sempre più forte sussurrando queste semplici parole a me stesso…

  2. #1152
    GdR Master L'avatar di Eclisse84
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Lord Tywin Leithien

    Respiro a fatica, ma cerco di non mostrarlo, liberare l’aura inizia a diventare gravoso, l’età avanza anche per me, ma non finirò come mio padre inerme in un letto, no, io sono più forte di lui. L’aria riempie appena i polmoni ed il cuore è in accelerazione, il tutto accompagnato da una sensazione febbrile che mi pervade l’intero corpo, accade sempre così, avere un’aura come la mia, non significa avere solo dei vantaggi, il fisico ne risente ogni volta, un contenitore umano, per un anima dannata come la mia, è troppo fragile, me ne rendo conto sempre più. Arriverà il giorno in cui queste misere spoglie terrene si consumeranno del tutto, quando il mio impero andrà oltre i confini di Dohaeris, rinascerò come demone e raggiungerò Raiden, andrà così, non può andare in un modo diverso, questo mero dolore fisico che sento è solo una piccola piaga da sopportare per un immenso dono. Resto fermo su Lantis e sulla Principessa, accusano entrambi, ma i nervi saldi sono dalla loro parte, immagino con un tremendo sforzo, tutto questo teatrino mi sta solo togliendo del tempo prezioso, avrei decisamente preferito evitare certe dimostrazioni di forza, ma quando mi ritrovo in un contesto di caos, non apprezzo che non mi si dia credito, per dedicarsi ai propri affari. La Principessa… non la credevo così forte, la sua natura avversa la giovane età, ero convinto di doverla raccogliere dal freddo pavimento, eppure… eppure è ancora là, seduta accanto al fratello, che sia…? La sua luce è più abbagliante dell’ultima volta che l’ho incontrata, dovrò indagare in merito. Rivolgo uno sguardo veloce al resto della sala, tante formiche agonizzanti, tremolanti, che cascano come fiori rinsecchiti al suolo, non mi provoca alcun tipo di compiacimento, fin troppo semplice, fin troppo facile. La Septa… inarco un sopracciglio nel notare la sua reazione e quasi avverto lo stimolo di ridere, una contrazione involontaria del diaframma, ma che riesco a contenere, conservando l’espressione il più neutra possibile anche se con un velo di sorpresa. Cade dalla sedia e non contenta si alza e cozza contro una parete, ho temuto che si potesse eccitare con un’ondata di tenebra, so che ha gusti particolari, le leggende che si narrano sul suo conto sull’ambito sessuale, cosa che avrei preferito mai venire a conoscenza, raccontano di esseri repellenti e giganteschi con i quali era solita accoppiarsi, spero che si tratti di mere voci di popolo, anche se non mi sorprenderebbe. Feralys, la sinuosa fiamma con la quale bramo scottarmi, urla anche lei, un urlo sguaiato per nulla signorile, zero contengo, che l’allontana dal mio ideale di donna, non deve avere molta resistenza in questo campo, ma dopotutto non posso pretendere maggior contegno i questi casi, non sono padrone delle loro menti. Ammetto che ha un bel cavo orale, profondo ed ampio! Le due si abbracciano ed urlano ancora, mi verrebbe istintivo sbalzarle fuori dalla finestra, ma non è il caso, non in questo momento e non in questo luogo, per non parlare del fatto che potrei giocarmi Adamantia, preferisco prima sfruttare le sue risorse a pieno e poi decidere delle sue sorti. Una risatina nervosa è solo il preludio di una un urlo, non ho ben capito che accade, il giullare psicotico accusa Lumen e poi fugge, che diamine è quel coso? "Rinchiudetelo!" Riporto la mia attenzione a Lantis, considerata la sua esortazione ed in un gesto istintivo torno a tamburellare coi polpastrelli sulla superficie di legno, mi sento al circo. “Ebbene?” un colpo di tosse attira la mia attenzione, Lumen col volto più pallido del solito, neanche lei è immune a ciò che ci accomuna di più, forse l’unica. “Alla luce dei fatti accaduti, vorrei invitare chi ha dei sospetti sulla mia persona ad esporsi, sono la vostra Regina, non dimenticatevelo, inoltre…” ne abbiamo parlato questa mattina, so già tutto ciò che sta per svelare, questa riunione, temo, non andrà a sedarsi “… sono venuta in possesso di alcune lettere…” le poggia sul tavolo, sono cinque e tutte con la medesima calligrafia “La consigliera Niniel ha pensato bene di informare Kalisi di ciò che sta accadendo al Castello, lo ha ragguagliato sulle sue condizioni e sulle analisi svolte, lettere che sono passate inosservate sotto al naso di molti, perfino delle guardie strapagate, quella donna ha fatto leva sul proprio potere elfico per affidare le missive ad animali sempre diversi, che ricevevano e riportavano le varie informazioni. Vi ricordo che Kalisi fu accusato in sede di giudizio anche per aver complottato contro la vita del Vostro Re, questo atteggiamento da parte della consigliera potrebbe essere imputabile a complicità. Ho provveduto a farla rinchiudere assieme al consigliere Taras in una cella diversa ovviamente.” Tante parole per esprimere un concetto semplice, Lumen ama stare al centro dell’attenzione più del sottoscritto. “Tutti questi accadimenti potrebbero essere collegati tra loro: le missive, il veleno, l’attentato a Lady Waters. La vita di mia nipote è in pericolo se lasciamo degl’impuniti continuare a calpestare il suolo Dohariano. Dunque esorto il Reggente, l’amabile Sorella ed i presenti a fornirmi eventuali informazioni in loro possesso. Per ora i sospettati sono due, non esitate a fare altri nomi, considerate pure questo luogo una sala del Giudizio.”

  3. #1153
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Aiden Urthadar

    Tasto con le mani il freddo pavimento sul quale sono caduto: lo vedo lentamente riacquistare il suo colore e la sua consistenza, e l'idea che possa risucchiarmi abbandona finalmente la mia testa.


    Alzo lo sguardo e vedo che anche gli altri stanno risentendo di quella che probabilmente è stata l'aura del Gran Maestro, un potere talmente grande e oscuro che posso affermare con abbastanza sicurezza di non voler mai più subire. Faccio respiri affannosi, un po' per recuperare la calma, un po' perché davvero mi manca l'aria. Non posso fare a meno che ammirare il dono del Lord, le tenebre che risiedono in lui devono essere un abisso infinito... la mia aura impallidisce, a confronto. Quando sento di essere abbastanza sicuro mi rialzo, con dignità e senza nascondere il mio sguardo a nessuno.


    Non vi è vergogna nel mio terrore, non vi è umiliazione nell'essersi inginocchiati davanti al proprio Gran Maestro. Do qualche colpo ai pantaloni per levarvi di dosso la polvere, e cerco gli occhi di Lumen, attirato dalla sua voce. Anche lei è pallida, e la cosa non mi sorprende. “La consigliera Niniel ha pensato bene di informare Kalisi di ciò che sta accadendo al Castello, lo ha ragguagliato sulle sue condizioni e sulle analisi svolte, lettere che sono passate inosservate sotto al naso di molti, perfino delle guardie strapagate, quella donna ha fatto leva sul proprio potere elfico per affidare le missive ad animali sempre diversi, che ricevevano e riportavano le varie informazioni. Vi ricordo che Kalisi fu accusato in sede di giudizio anche per aver complottato contro la vita del Vostro Re, questo atteggiamento da parte della consigliera potrebbe essere imputabile a complicità. Ho provveduto a farla rinchiudere assieme al consigliere Taras in una cella diversa ovviamente”.


    Assottiglio gli occhi, indeciso su come reagire. Ci avevo visto giusto: gli eventi di questa mattina sono solo le prime conseguenze di un qualcosa che ha radici molto più profonde. Possibile che tutto ciò sia successo sotto gli occhi di tutti gli abitanti del Castello? Da che razza di gente siamo governati? Lord Tywin conclude il discorso della nipote, esortandoci a condividere con lui le informazioni in nostro possesso e... nominando il veleno. Oh Dei, questa riunione diventa sempre più interessante...


    <<Veleno...>>, ripeto, attirando l'attenzione dei presenti e cercando lo sguardo di Tywin. Ed eccola, ancora, la tachicardia. <<È questa la causa del malessere del re? È stato avvelenato?>>. Sposto gli occhi prima su Lantis e poi su Esperin, indossando un'espressione shockata, ma ovviamente senza esagerare. <<Avevo i miei sospetti, ma...>>. Scuoto celermente la testa, come per scacciare dei pensieri non desiderati. <<Quello che state dicendo è molto grave, vostra altezza>>, continuo, riferendomi a Lumen, <<Abbiamo la certezza che quella sia la calligrafia della consigliera? Cosa vi è scritto, esattamente, in queste missive? Ogni informazione rivelata è una nostra debolezza nella prossima battaglia>>. Prima Taras, ora Niniel... non può essere un caso. <<Dove si trova in questo momento il consigliere Callien? È sorvegliato? È ormai evidente che siamo alle prese con un complotto più grande di quel che pensassimo, e ogni persona di spicco al Castello dev'essere controllata>>. Chi è che osa interferire con i miei piani? Parlo poi a Tywin. <<Non abbiamo molte informazioni, posso solo dirvi che grazie alle indagini abbiamo individuato una possibile pista: sir Doyle, membro della scorta di Taras, maestro dello charme e che lavorava a stretto contatto con l'aggressore di Lady Alinor>>. C'è un filo che lega tutti questi nomi, un collante che li tiene insieme... <<Mi pare ovvio, però, che anche voi stiate trattenendo delle informazioni>>, alterno lo sguardo tra il Leithien e Lantis. <<Io e il Primo abbiamo bisogno del quadro completo, per fornire un aiuto concreto>>. Se pensate di poter usare un Urthadar come una marionetta, vi sbagliate di grosso.

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  4. #1154
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Esperin Raeghar


    Lentamente le tenebre iniziano a diramarsi, sgretolandosi e permettendo così alla mia aura di estendersi liberamente nel mio corpo, avvolgendomi con la sua luce. Il volto del Lord torna nitido, regolare, non più mostruoso e terrificante come prima, anche se l'odio nei suoi confronti resta radicato nel mio cuore. Il respiro, finora affannato, torna a farsi leggermente più regolare, e la tachicardia si placa, e con esso il martellante battito del mio cuore. Mi osserva, mi scruta...sul suo viso qualcosa che credo sia curiosità, o perplessità. Non capisco, ma non mi interessa, ha giocato fin troppo con la mia vita e le mie emozioni finora. Mi guardo intorno, la potenza della sua aura ha distrutto tutti. Alcuni sono svenuti, altri hanno urlato disperatamente, altri si sono alzati sbattendo contro le pareti...e qualcuno è persino andato via, spero Sir Demonar non subisca ripercussioni per questa mancanza di rispetto. Non sono ancora in me, mi sento scombussolata, sento di aver dovuto contrastare un'energia troppo forte e mi sento stanca, sfinita, non riesco neanche a parlare. Mi porto una mano sul viso, e distendo la pelle con le dita per riprendermi. Forza Esperin, è tutto finito, era solo un'illusione, e te la sei cavata bene. Fin troppo bene... pensavo che sarei svenuta se mai avessi dovuto subire una delle leggendarie auree del Gran Maestro, evidentemente non deve averla rilasciata completamente, o ora sarei probabilmente a terra.



    Il tamburellare delle sue dita sul tavolo torna a spezzare il silenzio della stanza, oh Dei...di nuovo no, vi prego! Lantis...forza, parla a quest'uomo, prima che ci ammazzi a colpi di aura di tenebra! “Ebbene?” tuona, scocciato, ma un colpo di tosse proveniente da quel manico di scopa di Lumen lo interrompe “Alla luce dei fatti accaduti, vorrei invitare chi ha dei sospetti sulla mia persona ad esporsi, sono la vostra Regina, non dimenticatevelo, inoltre…” quanto vorrei poterlo fare, svelare tutti i suoi misfatti. I suoi continui tradimenti a mio Padre, i suoi complotti contro di noi, la sua natura di meretrice che meriterebbe di finire in uno dei bordelli del Regno, non di certo sul nostro trono.



    Ma non posso... devo stare in silenzio, e fermarla diversamente. Resta qualche minuto in attesa, prima di continuare “… sono venuta in possesso di alcune lettere…La consigliera Niniel ha pensato bene di informare Kalisi di ciò che sta accadendo al Castello, lo ha ragguagliato sulle sue condizioni e sulle analisi svolte, lettere che sono passate inosservate sotto al naso di molti, perfino delle guardie strapagate, quella donna ha fatto leva sul proprio potere elfico per affidare le missive ad animali sempre diversi, che ricevevano e riportavano le varie informazioni. Vi ricordo che Kalisi fu accusato in sede di giudizio anche per aver complottato contro la vita del Vostro Re, questo atteggiamento da parte della consigliera potrebbe essere imputabile a complicità. Ho provveduto a farla rinchiudere assieme al consigliere Taras in una cella diversa ovviamente.”. Altre rivelazioni vanno ad aggiungersi al trambusto delle ultime ore. Drako...dovevo aspettarmi che avrebbe trovato il modo di informarsi sullo stato di salute di mio Padre. E' come un padre per lui, e posso comprendere la sua esigenza di sapere... esigenza che sento anch'io ma che non posso soddisfare, a causa dei miei scarsi contatti al di fuori di mio Fratello.




    Ma Niniel...la consigliera Niniel... per quale motivo avrebbe dovuto scambiare delle lettere con lui? E' accusato di tradimento, siamo nel pieno di una guerra e lui è nostro nemico, ora. Ma a quanto pare lei non lo reputa tale, altrimenti non avrebbe intrattenuto questa corrispondenza. Taras accusato di attentare alla vita di Alinor, Niniel accusata di essere in combutta con Drako... cosa sta succedendo? Cosa c'è dietro tutto questo? Il filo che collega tutti questi eventi è sicuramente uno solo...manovrato da qualcuno di insospettabile e molto vicino a noi. Torno a guardare il Lord, lui e Lumen sarebbero i primi a trarre beneficio sia dalla morte del Re che della futura Regina, ma non ci sono prove dirette di un loro coinvolgimento. E' il Lord a prendere nuovamente la parola “Tutti questi accadimenti potrebbero essere collegati tra loro: le missive, il veleno, l’attentato a Lady Waters. La vita di mia nipote è in pericolo se lasciamo degl’impuniti continuare a calpestare il suolo Dohariano. Dunque esorto il Reggente, l’amabile Sorella ed i presenti a fornirmi eventuali informazioni in loro possesso. Per ora i sospettati sono due, non esitate a fare altri nomi, considerate pure questo luogo una sala del Giudizio.”



    Osservo in volto mio Fratello, sperando che il suo intervento possa svelarmi dettagli di cui ancora sono all'oscuro, ma è il Comandante a rispondere per primo, mostrando sgomento nell'apprendere la vera causa della malattia del Re, e chiedendo maggiori dettagli sul contenuto delle missive. Le osservo ancora sul tavolo, hanno tutte la stessa calligrafia, che conosco bene. Non c'è dubbio sulla loro autenticità, ma il contenuto potrebbe svelarci qualche dettaglio in più, <<Permettete?>> chiedo ai due Leithien, avvicinandomi per prenderle in mano, mentre il comandante continua a parlare. <<Dove si trova in questo momento il consigliere Callien? È sorvegliato? È ormai evidente che siamo alle prese con un complotto più grande di quel che pensassimo, e ogni persona di spicco al Castello dev'essere controllata. Non abbiamo molte informazioni, posso solo dirvi che grazie alle indagini abbiamo individuato una possibile pista: sir Doyle, membro della scorta di Taras, maestro dello charme e che lavorava a stretto contatto con l'aggressore di Lady Alinor. Mi pare ovvio, però, che anche voi stiate trattenendo delle informazioni>>, alzo lo sguardo sul suo viso, e lo vedo alternarsi fiero tra il Leithien e Lantis, chiedendo un quadro completo della situazione in modo da svolgere correttamente il proprio compito. Torno ad osservare mio fratello, sa davvero qualcosa che non mi ha detto? Mi ha nascosto qualcosa per proteggermi, sebbene mi avesse promesso di cominciare a trattarmi da donna, e non più da bambina? Mi ha dato la sua parola, non può averlo fatto.
    Abbasso lo sguardo sulle lettere, cominciando ad aprirle per leggerne il contenuto, ed aggiungo, riallacciandomi in parte alle parole di Aiden, <<Fratello, Lord Tywin...>> osservando prima uno e poi l'altro <<Con due consiglieri accusati di tradimento, ritengo sia opportuno interrogare il terzo, il consigliere Callien. Come persona vicinissima agli altri due potrebbe aver sentito o percepito qualcosa, ed il suo contributo potrebbe essere di vitale importanza per individuare il mandante di questi misfatti. Inoltre... non è ancora stato interrogato Sir Doyle, il maestro di Charme della scorta di Taras. Converrete con me che sia necessario scortare immediatamente qui entrambi, in modo da avere una panoramica completa delle persone coinvolte. Queste lettere...come sono state reperite? Ed i due consiglieri come hanno giustificato le prove a loro carico?>>. Aspetto la loro risposta, e nel frattempo inizio a leggere le lettere.


  5. #1155
    sim dio L'avatar di DELTAG
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Alagon Fanon


    Mi rialzo da terra reggendomi a stento sulle gambe malferme, le sgradevoli sensazioni sembrano scemare lasciando dietro di se l’amaro, ho visto Lei…sposto lo sguardo ancora lucido e livido sul volto di Lord Leithien e poi Lui gli occhi spiritati in preda alla più ceca delle follie , occhi di quel Demonar , un incubo terribile, presagio di un qualcosa che potrebbe succedere . Cerco con lo sguardo il suo viso mentre la sua figura si contorce negli spasmi delle sue spire urlando e sibilando quasi fosse un serpente. Mi irrigidisco poggiandomi al muro mentre ciò che vorrei fare al momento è andarmene da qui, allontanare da me questo spettro che mi si è palesato dinanzi agli occhi, così chiaro in tutto il suo orrore. Lord Leithien, l’aura di Gran maestro che lo accompagna è impregnata di pura oscurità, un’oscurità profonda che ha radice intrinseche nel suo animo e nel suo cuore….avrà mai conosciuto un barlume di luce? Mi piacerebbe sondar eil suo animo, capire cosa davvero si cela nelle sue azioni, nei suoi sproloqui…ma purtroppo non mi è possibile, non ancora.Mentre cerco di regolarizzare il mio respiro ancora affannato, noto che non sono l’unico ad aver sentito l’effetto di questa aura , Deirdre è a terra abbracciata a Lady Feralys urlano anche loro strepitano … una scena imbarazzante per le due donne che potrebbe sembrare ridicola se non fosse stato questo il tremendo risultato di un aura di Gran Maestro. L’odiato Demonar ride nervoso in un attacco di isteria, accusa anche lui la Regina come ho già sentito pronunciare da altre labbra, per poi fuggire via
    Le dita di lord Leithien riprendono il loro nervoso tamburellare sulla superficie lignea del grande tavolo….
    “Ebbene?” un colpo di tosse prorompe nella sala ed è nuovamente la Regina a parlare mentre osservo il suo viso, è molto più pallida di prima, di sicuro anche lei deve aver vissuto un terrore più unico che raro.
    L’ascolto mentre i miei occhi restano su di lei. Non perde tempo a rimarcare il fatto che lei è la Regina in carica, come esorta ai presenti che l’anno accusata di esporsi in prima persona, parla poi di missive, cinque lettere vergate in ugual calligrafia di cui è venuta in possesso per poi posarle sul tavolo a disposizione per essere messe al vaglio, faccio qualche passo avanti tenendomi sempre sulla destra per poter capire meglio ciò che sta dicendo mentre dietro di me le finestre mi permettono di godere di un po’ di frescura visto che qui dentro l’atmosfera si sta scaldando più del dovuto. La Regina parla della consigliera Niniel un elfo come me, come il Primo, come la bella fanciulla dalla chioma arruffata, la accusa di essere in combutta con Drako Kalisi l’ex Dragone condannato in sede di Giudizio e poi fuggito.
    “Tutti questi accadimenti potrebbero essere collegati tra loro: le missive, il veleno, l’attentato a Lady Waters. La vita di mia nipote è in pericolo se lasciamo degl’impuniti continuare a calpestare il suolo Dohariano. Dunque esorto il Reggente, l’amabile Sorella ed i presenti a fornirmi eventuali informazioni in loro possesso. Per ora i sospettati sono due, non esitate a fare altri nomi, considerate pure questo luogo una sala del Giudizio.” Ascolto anche le parole di Lord poltrona di Diamanti, parla di Veleno… che sia questo la causa della malattia del nostro Sovrano?
    Come me anche il Comandante Urthadar è incuriosito dalla questione velenifera. Sposto lo sguardo su di lui mentre ascolto in silenzio le sue parole sembra sconvolto da questa rivelazione. Quando è stata scoperta questa questione? No non può esser eun caso che tutto accada così e adesso. In pentola bolle qualcosa di molto grosso… Prima il consigliere Taras poi la consigliera Niniel…manca Lord Callien all’appello, forse bisognerebbe sentire anche lui, la sua versione dei fatti sui due Consiglieri imprigionati e accusati, il Comandante continua:
    <<Non abbiamo molte informazioni, posso solo dirvi che grazie alle indagini abbiamo individuato una possibile pista: sir Doyle, membro della scorta di Taras, maestro dello charme e che lavorava a stretto contatto con l'aggressore di Lady Alinor>>.
    L’aggressione a lady Alinor, il furto di Teste, le lettere, il veleno…troppe tessere di un puzzle che deve essere ricomposto, altrimenti non giungeremo a nulla se non ad un profondo buco nell’acqua, guardo il principe, la principessa poi Leithien, cosa sapete voi di tutto ciò? Cosa nascondete?
    E’ la principessa poi a rispondere alle parole dei lord chiedendo appunto di sentire anche il Terzo consigliere e questo Sir Doyle…cerco di capire qualcosa in tutta la faccenda ma la questione si rivela essere più ardua del previsto, se solo fossi arrivato prima…. ritorno concentrato sulla scena solo quando sento la dolce voce di lady Esperin pronunciare il mio nome associato a quello di Lady De Lagun mentre inizia a leggere le lettere reperite. Con un inchino rispondo alla sua richiesta:
    <<Sono qui per servire la vostra causa >> dico con tono fiero cercando il limpido sguardo della Principessa, prima di rivolgerle un inchino con rispetto, <<Sarà per me un onore collaborare con il Decimo Idra, se lo riterrà opportuno ed utile >>
    Sposto quindi lo sguardo sulla misteriosa Rosa Blu ( Cassy), attendendo un suo cenno di consenso.



    Ultima modifica di DELTAG; 14th May 2015 alle 11:16

  6. #1156
    L'avatar di mary24781
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    LANTIS RAEGHAR

    La tensione sembra leggermente attenuarsi, la mente riprende pian piano più lucidità... vecchio caprone bastardo, ti piace usare la tua aura, eh? Il Fanon mi aveva farfugliato qualcosa, ma il potere di Lord Tywin mi ha distratto e non ho potuto fornirgli la risposta che cercava. Le sue idee le ho trovate alquanto assurde, cosa che mi stava portando ad esprimermi con disprezzo, ma Lord Tywin lo ha salvato... bhe... per quanto ci si possa reputare in salvo sotto il caloroso affetto del Leithien. Mi guardo attorno e sembra un campo di battaglia: gente svenuta, gente che urla, gente che abbandona la sala accusando la Regina, gente che sbatte il brutto muso da vecchia strega e poi cade nel terrore abbracciando Adamantia... ma mia sorella, la mia Esperin, è riuscita a mantenere il decoro di un Raeghar. Sono così fiero di lei, non abbiamo ceduto, siamo riusciti a tenere il nostro contegno. Le lascio la sua mano e metto i gomiti sul tavolo, incrociando le mie dita e giocherellando coi pollici. Taglio lo sguardo verso Sir Dreth, cui ordino di prendere dei sali per Lady Alinor. Non posso biasimarla, ma dovrebbe imparare a mantenere il sangue freddo anche in un'occasione così difficile, come ha fatto mia sorella. Pensare che questo dovrebbe insegnarglielo Deirdre, accovacciata come una gallina alle spalle del Lord. Più lo guardo, più fisso quegli occhi di serpe e più sento la mia rabbia ribollire. Questa è la mia Torre, questi sono i miei subalterni... se avessi il potere di sgretolare quei dannati monti, lo farei immediatamente. Rispondo alle sue richiesti, dato che incalza insistente sull'ottenerle.
    "Sono lieto che vi preoccupiate della salute di mio padre, seppur solo per motivazioni politiche. Sarebbe stato più lieto rispondervi se non aveste rilasciato la vostra aura, così avete solo ritardato l'arrivo di ciò che sto per dirvi ora... Il Re sta morendo e questa non è una novità, è stato avvelenato da mano, per poco ancora, ignota con la radice dell'albero di sangue e tenebra dell'Abgruntis. Da Gran Maestro immagino voi ne conosciate bene gli effetti. Ma preferirei discorrere di ciò con voi in privato, vi darò tutte le garanzie e i ragguagli sulla situazione a corte che necessitate. Comandante, avete effettuato delle indagini molto accurate, mi fido del vostro operato e ordino alle guardie di trovare e portare qui Sir Doyle, come saggiamente detto dalla Principessa... sarà vostro compito, Comandante, interrogarlo sulla questione... usate qualsiasi mezzo a vostra disposizione, mettetelo ai ceppi e... potete chiedere l'aiuto del boia, eventualmente. Purtroppo non è efficiente come il suo predecessore, a giudicare dal furto di teste, ma sa fare il lavoro sporco. Vi do il compito, anche, di indagare su questo misterioso accadimento... il messaggio che lancia una cosa del genere non mi è affatto gradito. Per quanto riguarda il colpevole" dico spostando lo sguardo verso Deirdre "sono molti i modi in cui chiunque di voi della Torre può venire a contatto con le guardie. Il mandante potrebbe avere a sua volta un complice o un altro mandante persino. Attentare alla vita della futura regina non è una cosa che può venire da due soldati... e concordo con il Comandante quando dice che la soluzione di puntare il dito su Taras sia troppo semplice, ma... le prove, per ora, conducono solo a questo" dispiego con decisione il mio discorso come un elenco di una pergamena. Per quanto mi riguarda, infatti, questi eventi possono anche trovare la complicità di uno di loro. Un colpo di tosse fastidioso alle mie spalle mi impedisce di continuare: è lei, Lumen. Sbatte sul tavolo delle lettere indirizzate a Drako, scritte con la calligrafia della consigliera elfa Niniel, prova del suo tradimento. Questo dovrebbe scagionarla? No, in logica indubbiamente no, ma ricordo bene quali garanzie devo fornire al caprone cagadiamanti. Le guardo, le esamino: sono indubbiamente autentiche. Niniel passava informazioni al nemico... questo è intollerabile! Da che diavolo di consiglieri si attorniava mio padre! Sempre stato troppo fiducioso, troppo buono, troppo magnanimo... accidenti a te! La donna esclama fiera di aver fatto incarcerare anche l'elfa nelle prigioni e il Lord Comandante propone di interrogare anche Callien. Tywin tuona dall'altro capotavolo che la vita di sua nipote è in pericolo e questo mi farebbe esplodere in una fragorosa risata se non fossimo in una situazione delicata. Tuona che questa è, ora, una Sala del Giudizio.
    "Procederemo immediatamente ad un processo in piena regola ai due impuntati, ma prima vorrei rintracciare Sir Doyle, che potrebbe risolvere il caso in fretta senza la necessità di portare in ceppi i due imputati" dico serio, perchè senza prove oltre che due lettere scribacchiate sulla salute di mio padre, non abbiamo molto per scoprire il vero colpevole. Accusare Taras è troppo facile e Niniel non avrebbe motivo di uccidere Alinor. Vuoi chiudere questa faccenda troppo in fretta, Lord Tywin, perchè l'unico a guadagnarci da queste due morti, quella del re e di Alinor, sei proprio tu. Una delle due guardie che hanno scortato Lumen è già via per dare l'allarme sulle ricerche di Sir Doyle, così mi rivolgo all'altra rimasta e gli ordino di convocare qui il gran consigliere Callien. "Se due consiglieri sono coinvolti in un complotto, mi sembra giusto interrogare anche il terzo. Oggi, signori, andremo a fondo a questa faccenda odiosa e terribile" dico con ira, pensando che il nome della mano avvelenatrice del mio amato Padre sta per essere scoperto.

  7. #1157
    sim dio L'avatar di albakiara
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Nymeria Hammerfell

    Le spire che mi avvolgevano mi rilasciano lentamente, apro gli occhi e respiro a pieni polmoni come dopo una lunga apnea.
    Una voce femminile attrae la mia attenzione così mi rialzo tenendomi allo schienale e mi siedo cercando di acquisire un minimo di compostezza.


    La regina, impallidita, parla del tradimento delle consigliera Niniel, colpevole di aver passato informazioni al nemico, che ora è rinchiusa nelle celle come Taras.
    Tywin ci esorta a dire ciò che sappiamo sui recenti avvenimenti, le teste, l'attentato, le missive e il veleno.


    Il veleno? Hanno dunque scoperto che la malattia del re ha natura venefica? Interessante.
    Rifletto in silenzio, sarebbe irrispettoso intervenire prima di loro e per ora non ho alcuna risposta.


    Il comandante è il primo a prendere parola, sorpreso dall'avvelenamento del re, e a fare domande sulle missive e sui consiglieri. <<È ormai evidente che siamo alle prese con un complotto più grande di quel che pensassimo, e ogni persona di spicco al Castello dev'essere controllata>> conclude chiedendo più informazioni possibili per continuare le sue indagini.


    La principessa propone di scortare qui i tre consiglieri e Sir Doyle, un membro della scorta di Taras e maestro di Charme, per interrogarli.
    Finalmente il Principe si degna di intervenire, se solo l'avesse fatto prima e se le due oche avessero limitato i loro starnazzi magari mi sarei evitata l'ira di Lord Tywin.
    <<Il Re sta morendo e questa non è una novità, è stato avvelenato da mano, per poco ancora, ignota con la radice dell'albero di sangue e tenebra dell'Abgruntis.>>
    Scelta interessante... Molto diversa dai veleni letali a cui sono avvezza.
    Purtroppo cambia subito discorso, preferendo continuarlo in sede privata, e affida al comandante le indagini del furto di teste e l'interrogatorio, con qualsiasi mezzo, dei sospetti.
    <<Per quanto riguarda il colpevole, sono molti i modi in cui chiunque di voi della Torre può venire a contatto con le guardie. Il mandante potrebbe avere a sua volta un complice o un altro mandante persino.>>


    Questa frase non mi piace per niente, sarebbe comodo e facile per il colpevole far ricadere le accuse su noi ultimi arrivati...
    Vorrei dire qualcosa per escludermi dai sospettabili, ma il principe riprende parola e ordina di convocare immediatamente Sir Doyle e Callien per iniziare il processo.
    Ultima modifica di albakiara; 20th May 2015 alle 17:12

  8. #1158
    GdR Master L'avatar di Eclisse84
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Lord Tywin Leithien

    Le lettere sbattute sul tavolo sono autentiche, non contengono informazioni sulla Torre, neanche sui soldati, ogni cosa relativa alla guerra non è menzionata, le quattro lettere di Kalisi e quella della Consigliera, che non è giunta a destinazione, contengono solo frasi telegrafiche al riguardo della salute del Re, solo le analisi svolte contengono dovizia di particolari nell’ultima missiva: tutti i passaggi, tutte le ricerche svolte dalla septa e la conclusione con l’origine del veleno. Kalisi non si è esposto più di tanto, un vero peccato, ma è comunque un Reietto, un nemico della corona e di conseguenza un mio nemico, va eliminato e con lui ogni suo complice. Urthadar e la Principessa richiedono la presenza anche di un altro soldato, quel tale Doyle e di Callien… lo conosco da quando ero praticamente un infante, quell’uomo non ha dignità quando si parla di denaro, spero per lui che non si metta a tremare come una femminuccia, dovrebbe riuscire a controllarsi il necessario, non è come quella Niniel o Taras. Lantis è la fiera delle ovvietà delle conclusioni stupide ed affrettate, dopotutto… se si fa chiamare il Dio del fulmine ci sarà un motivo, quel suo piccolo cervello non è abbastanza laborioso per permettergli di riflettere senza dar fiato alla bocca, pare quasi che mi stia accusando in merito al veleno. “Un Gran Maestro non è un esperto in botanica o di alchimia, se fossi stato a conoscenza di questo veleno, Vi assicuro Principe Lantis, che ne avrei fatto largo uso. Anche Vostro Padre è un Gran Maestro, avrebbe dovuto accorgersene non credete? Probabilmente questo veleno non fa parte delle raccolte enciclopediche delle arti oscure” Una voce fastidiosa giunge alla mia destra, mi limito ad osservarlo di sbieco “Ho chiesto informazioni, Voi ne avete?” Fiato alla bocca, è quello che brandisce il rossetto in battaglia, mi domando sempre più che razza di guerrieri ci siano in questi tempi, i miei avi si rivolterebbero nella tomba ad osservare sopracciglia sfoltite e pelle setosa da dama di corte come quella. “Il mio candido siamese dagli occhi di ghiaccio Ares, ha catturato un piccolo esserino l’altra sera, mentre cercava di intrufolarsi in qualche feritoia del castello, sapete come sono fieri i gatti, ha voluto mostrarmi a tutti i costi il proprio trofeo, ovviamente sono inorridita alla sola vista del topo privo di vita, ma ho notato qualcosa di anomalo attaccato al suo ventre, una missiva ed una volta letto beh… mi è bastato recarmi nelle stanze della Consigliera con le guardie, per venire in possesso del resto” Resto in silenzio in attesa che qualcuno parli.

  9. #1159
    sim dio L'avatar di Maru1e1a
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali


    Quando l'aura del Gran Maestro termina, mi ritrovo con mio orrore abbracciata al manico di scopa!
    Ritiro le braccia schifata, per poi poggiare la mano sul suo testone nel tentativo di usarlo come perno e rialzarmi.
    Se si dovesse scostare, mi rialzerò da sola ridacchiando.
    Mi sento davvero rinvigorita: guardare la morte in faccia non è per me sensazione nuova, ma il sentirsi sani e salvi, di avercela fatta ed essere sopravvissuti (per quanto io sia cosciente che fosse un'illusione, quelle sensazioni le ho provate!) è un'emozione che mi rende ancora più vitale e adrenalinica.
    Mi stiracchio mentre raggiungo di nuovo la mia sedia, sbadiglio pure nel tentativo di rilassarmi un poco e calmare quest'ondata di elettricità che mi iperattiva i muscoli.
    <<Mio signore!>> esclamo ironica rivolta a Lord Tywin: <<Vi proporrei di riprendere in considerazione quelle erbe calmanti che Vi avevo prescritto tempo fa!>>
    Mi risiedo comoda, mentre lady Lumen comincia a parlare: la ascolto, e nello stesso tempo faccio segno a Theon di riempire di nuovo il bicchiere.



    La regina parla di un contatto epistolare tra la Gran Consigliera Niniel e l'ex-Dragone...interessante, ma a meno che non ci esplicano il contenuto di quelle lettere, la cosa rimane inutile.
    Di per se è allarmante che la consigliera sia in contatto con lui e gli riporti quello che succede al castello, ma....a che pro? Che ci fa Drako con quelle informazioni? E' così idiota da far rischiare tanto all'Elfa solo per accertarsi delle condizioni del re?
    Conoscendo la mollezza di Kalisi, sarà preoccupato per la sua salute, null'altro.
    Viene dunque confermato agli altri presenti che il Re è stato effettivamente avvelenato: il Capitano interviene sorpreso.
    <<Abbiamo la certezza che quella sia la calligrafia della consigliera?>>



    <<Immagino di si, Capitano, ci sono dei metodi tramite magia per assicurarsene, sono sicura la Regina come altri saprà come fare...>> dico intromettendomi tra le sue parole. Se così non fosse, mi offrirò di verificarlo io stessa.
    La principessa propone di far interrogare anche il Mago Callien, e a questo proposito posso offrire un motivo in più per farlo.
    Sir Alagos vuole intromettersi nelle indagini pur non sapendo una ceppa da dove partire, ma apprezzo l'entusiasmo da giullare.
    A proposito, sir Gildas dove è finito? Vabbè....
    Lantis comincia a blabla-are cose ben scontate, come un bimbo che fa i capricci tenta timidamente di mostrare astio verso il Gran Maestro riferendosi alla sua freddezza e al rilascio dell'aura!
    Oooohhhhh, che tesorino, il poppante voleva una cullata e un bacino dal Lord?
    Se sei un uomo e hai la palle, accusalo direttamente senza nasconderti dietro la tua adorata politica, lo sapevo che eri una femminuccia tremolante, non erano solo i tuoi capelli e le tue ciglia perfette a farmelo pensare!



    "Da Gran Maestro immagino voi ne conosciate bene gli effetti. Ma preferirei discorrere di ciò con voi in privato, vi darò tutte le garanzie e i ragguagli sulla situazione a corte che necessitate."
    Oh Dei....l'ha detto davvero? Ma è idiota? Se ne nemmeno una strega centenaria come me ha riconosciuto il veleno se non grazie a una serie di fortunate coincidenze miscelate al mio sapere, come pretendeva che un bamboccio di cinquant'anni lo sapesse?
    Ma qua è un delirio, qualcuno gli dia un ciuccio!
    Per fortuna il Gran Maestro gli fa notare l'ovvio, ma chiarirò anche io questo punto.
    "Sono molti i modi in cui chiunque di voi della Torre può venire a contatto con le guardie. Il mandante potrebbe avere a sua volta un complice o un altro mandante persino." dice voltandosi verso di me.
    Il punto non è se possiamo uscire o meno, non vogliono capirlo: il mandante è al castello, è chiaro come il sole! E mi sorprende che gli stessi che sostengono ciò, pensano pure che le cose siano collegate....quindi chi ha mandato il sicario a lady Waters ha anche avvelenato il re? Quindi tra gli abitanti della Torre c'è l'avvelenatore? La fiera delle scimmie che sbattono padellame!



    <<Ho le mie riserve su questo, mio signore....come ha potuto constatare lei stesso, qui non si può uscire due minuti dalla Torre senza che un quarto degli abitanti urlino alla fuga e a chissà che magheggi sotto banco...la mia è una deduzione logica data anche dal fatto che uno di noi dovrebbe essere in contatto con un Maestro di Charme, e non mi risulta sia così. Parliamo di guardie da scorta, non di semplici soldati raggiungibili semplicemente al castello, persone che non si allontanano dal loro protetto: dovremmo conoscere tutti gli orari di Taras, i suoi spostamenti e i suoi programmi di giornata per rintracciare le guardie. Ma ovviamente, è solo l'opinione di una vecchia che vive qui da cent'anni e ha vissuto altre mille situazioni simili.>> esamino con finta approvazione. Se volete perdere tempo e cercare il mandante tra gli abitanti della torre, non sarò io a fermarvi, sciocco presuntuoso.
    Il Gran Maestro vuole altre informazioni, e io attendevo solo che questa massa d'esseri inutili tacesse, finalmente.



    <<Immagino a questo punto sia sciolto il mio ordine di silenzio, visto che siamo tutti qui e i lor signori vogliono le nostre opinioni, è bene far avere un quadro completo, come giustamente ha detto il Capitano. Ho passato l'intera giornata di ieri ad esaminare, in presenza del principe, il corpo del re. Ho estratto il veleno dal suo corpo e studiatolo. Un'ulteriore prova mi ha dato conferma di ciò che ha detto il reggente poco fa: Radici Sacre dell'Albero dell'Abgruntis. Ha effetto solo sui Maghi e si nutre dell'Aura di Luce. Si tratta, come dicevo poc'anzi, di un veleno assolutamente nuovo, spero almeno su questo i miei cinquecento e passa anni non facciano venire dubbi stupidi e che ritarderebbero solo ulteriormente queste indagini. La sua particolarità sta nel fatto che il veleno è stato ideato esclusivamente per quest'occasione, studiando la vittima che doveva caderci: un veleno ha normalmente diverse particolarità, non tutti gli effetti spesso combaciano con le debolezze dalla vittima, ma questo era stranamente perfetto per essere riversato proprio su di Re, Gran Maestro di Luce, e che sembrasse una malattia. Ergo, è stato creato da qualcuno che ha fatto ricerche e ha scoperto l'effetto delle radici dopo sicuramente anni e anni di prove, non di certo poteva saperlo anzi-tempo. In poche parole, un alchimista di tutto rispetto. Ora, ho delle cose da dire circa i sospettati...certo, Taras sembra il meno sospettabile proprio per quanto troppo s'incastri la sua figura in tutti questi accadimenti. Ma voglio riportare all'attenzione di tutti che fu proprio Taras a tentare di boicottarmi le indagini tenendomi fuori da diverse informazioni: c'è un'altra persona che è caduta vittima di questo veleno, ed era la precedente cuoca dei reali. Sembrerà un'assurdità, ma...la cosa è stata decisiva: stessi sintomi, stesso male e stessa razza. Chiunque, vedendoli entrambi, avrebbe ricollegato, e.....chi si è occupato del corpo della donna è stato Taras. Mi sono domandata in effetti com'è stato possibile per lui non accorgersi dell'ovvia somiglianza tra le due vittime. Quando gli ho chiesto collaborazione parlandomi della cuoca, si è innervosito oltremodo e ha cominciato a inveire contro di me...davvero strano arrabbiarsi così per una cuoca qualsiasi e con un'alchimista centenario come me che vuole solo capire come si sono svolti i fatti, non trovate?>>
    Un ghigno m'appare lieve a scoprire i denti marci: ti rovinerò, Taras.
    <<L'avvelenatore è inoltre uno sprovveduto: l'avvelenamento è avvenuto ad una cena a cui era presente anche la principessa, ha rischiato d'avvelenare anche lei e solo per un fortuito caso ciò non è avvenuto. Il nostro uomo (o donna) ha rischiato grosso, ma gli è andata male comunque, visto che a beccarselo è stata la cuoca, maga anch'ella. Ergo, non siamo davanti ad un genio d'astuzia, perchè è ovvio che questo ci avrebbe fatto capire immediatamente che eravamo di fronte ad n veleno, risparmiandoci un anno di tempo. Se dovessi puntare il dito su Taras, ed è così, mi viene da pensare che sia stato così stolto da mandare il proprio soldato, credendo che dando per scontato che non si sarebbe esposto mai tanto, sarebbe stato infine assolto. D'altro canto...posso fornirvi un ulteriore sospetto per Callien: nulla di particolarmente significativo a mio dire, ma sempre per la questione del quadro completo....beh, l'ho fatto entrare nella stanza del veleno a sua insaputa, per studiarne la reazione. L'uomo era particolarmente scosso, nervoso, e s'è immediatamente voltato verso il veleno con un viso alquanto impaurito: ho dedotto che fosse solo la sua natura di mago a provocare quella reazione, ma qualcuno di Voi potrebbe vederla diversamente.>>.
    Mi porto il calice alla bocca, ma prima di bere parlo rivolta alla principessa:
    <<Lady Esperin, può riassumermi cosa dicono quelle lettere?>> chiedo prima di fare un lungo sorso....ho la gola secca.

    Nb: azione di esperin che prende le lettere data per finita dai master.


  10. #1160
    sim dio L'avatar di DELTAG
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Alagos Fanon


    Sposto lo sguardo da Lady De Lagun per poi osservare dapprima il Reggente che ha finalmente preso parola poi la Principessa a capo chino su quegli scritti incriminati.
    Le parole scorrono a fiumi propagandosi per la stanza, tante insinuazioni, tante nozioni, nozioni non tutte facilmente assimilabili, non per me. Prima prende parola il Reggente, poi la Septa, vengo a sapere quindi che il male che affligge il nostro Re è proprio Veleno, si parla di Radici Sacre dell’ Abgrundis, un veleno che ha effetto solo sui maghi e si nutre di luce. Un Veleno che non conosco. Sembra un argomento piuttosto interessante e da tenere in considerazione per un futuro.
    Il reggente controbatte alle parole di Lord Leithien e a giudicare dal suo tono, ha una sua chiara e precisa situazione in mente, una sua logica , ma subito Tywin risponde a tono cercando di smentire i sospetti del Reggente. Tra i due non corre buon sangue è sempre stato così, ma ora la tensione tra i due è palese. Evidenti contrasti si manifestano ed ognuno vuole dire la sua e prevalere sull'altro. Mentre sono assorto, noto lo sguardo del Leithien correre di nuovo su di me, mi guarda di sbieco, infastidito con quei suoi occhi ridotti a fessure, uno sguardo che mi raggela ma che non mi piegherà.
    “ Ho chiesto informazioni, Voi ne avete?”
    Sembra mi voglia sfidare, una volta ha vinto, non vincerà ancora. Vuole informazioni da me? Ebbene gli dirò ciò che è accaduto dal nostro arrivo fino a quel che ho scoperto nella stanza di Lady Alinor.
    Sostengo il suo sguardo nonostante conosca ciò di cui è capace. Non sono così stupido da sfidarlo apertamente davanti a questo tavolo, non ne ho ne la forza ne la capacità. Mi sono sempre applicato poco con la magia, non posso competere con lui.
    <<Lord Leithien, voi mi chiedete informazioni…purtroppo non ho molto da aggiungere a quello che è stato egregiamente esposto dal Comandante Urthadar poco fa. >>
    Osservo il Comandante per poi tornare con gli occhi in quelli di topazio di Tywin.
    <<Sono giunto qui attraverso il Glados accompagnato da tre fanciulle e…da voi…quando siamo stati affidati da voi al Decimo Idra, siamo poi andati su richiesta di un ancella che ha chiesto aiuto per Lady Alinor, in camera sua e … >> sposto dapprima lo sguardo su coloro che erano presenti sulla scena prima di continuare per poi tornare sul Lord <<…abbiamo visto ciò che già è stato detto. Il corpo di Ser Hellar a terra, mi è stato chiesto quindi dalla Venerabile Septa e dal Comandante , di utilizzare l’arte della simbiosi sulla natura presente nell'ambiente per capire le dinamiche di ciò che è accaduto e le piante hanno vergato il loro responso; hanno riferito che non hanno sentito particolari emozioni nell'aggressore, anzi... è come se non ne avesse proprio avute, volontà annullata direi , ha ripetuto due volte arrampicandosi alla finestra di Lady Alinor una frase : devo uccidere Alinor Waters. Questo è tutto quello che posso riferire, indubbiamente è da imputare questo stato al potere dello Charme, conosco i suoi effetti, è un potere che non mi è nuovo. Altro non ho nulla, mi spiace. >>
    Concludo tornando al mio silenzio in attesa di sentire altri pareri, altre insinuazioni. Quasi quasi mi verrebbe voglia di interrogare il Gatto della candida Regina, magari lui ha visto nella sua caccia al topo qualcosa che ad occhi umani potrebbe essere sfuggito, ma sono certo mi prenderebbero per matto,un gatto non credo sia un testimone plausibile soprattutto se concentrato sulla preda, meglio evitare di esporre questa idea. Siete astuta mia Regina, una rosa senza spine non sarebbe una rosa…la guardo soffermandomi sul suo viso e sui suoi occhi color miele, starà dicendo la verità? La fama dei Leithien non vi è propizia.
    <<Lady Esperin, può riassumermi cosa dicono quelle lettere?>>
    Intanto è la Septa ad ottenere tutta la mia attenzione distraendomi da quel ovale perfetto mentre mi appoggio con la schiena ad una delle colonne delle finestre . Sarà sicuramente una lunga riunione.
    Sentiamo intanto cosa riportano quelle lettere e se davvero la Consigliera Niniel è stata imprigionata per giusta causa o solo per mere insinuazioni.
    Ultima modifica di DELTAG; 14th May 2015 alle 15:08

 

 

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