Welcome guest, is this your first visit? Click the "Create Account" button now to join.
Pagina 191 di 339 PrimaPrima ... 91141181189190191192193201241291 ... UltimaUltima
Risultati da 1,901 a 1,910 di 3385
  1. #1901
    Moderatrice L'avatar di serenarcc
    Data Registrazione
    Jan 2010
    Località
    Roma
    Messaggi
    10,846
    Inserzioni Blog
    87
    Potenza Reputazione
    35

    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Esperin Raeghar


    Non appena vedo la donna tornare a respirare regolarmente, segno che si è nuovamente addormentata, capisco che è il momento di agire, ed anche velocemente prima che le guardie scendano a controllare. Tolgo il mantello e lo poggio momentaneamente per terra, voglio che la donna mi veda bene mentre le parlo, e contemporaneamente visualizzo nella mente la mia fisionomia, concentrandomi sulla mia aura che si sprigiona e poi si scinde in una copia di me stessa che prende forma proprio accanto a me. Lascio che il clone attraversi le sbarre chiuse della sua cella, e poi nuovamente lancio il sassolino a terra producendo un lieve rumore sufficiente a svegliarla. Se lo scudo si è attivato con l'aura ora non dovrebbe avere possibilità di identificare il clone, e dovrebbe quindi pensare che ci sia davvero io nella sua cella con la spada di mio Padre in mano, spero in questo modo di intimorirla e spingerla a confessare un eventuale, ed ormai quasi certo ai miei occhi, coinvolgimento suo o di Tywin nell'avvelenamento. Non appena la donna apre gli occhi le punto contro la spada mantenendomi leggermente a distanza <<E' giunto il momento di parlare Niniel>> le dico soltanto, con lo sguardo determinato ed il tono duro.



    Non ho intenzione di andare via di qui senza una confessione, senza aver finalmente fatto chiarezza sull'accaduto. Lei sobbalza nel riconoscermi, per poi calmarsi subito dopo ed ostentare la sua solita compostezza "Non è questo il luogo adatto ad una Principessa... parlare? Parlare di cosa?" faccio un altro passo verso di lei, che indietreggia a sua volta finendo con le spalle contro le sbarre della cella <<Lasciate giudicare a me quale sia il mio posto>> le rispondo sprezzante. Voglio metterla alle strette, ormai sono quasi certa della sua colpevolezza, anche se mi sto basando solo su quanto ha detto Ryuk. Troppe cose tornano, troppi dettagli portano ora a lei, ma so che chiedendoglielo non otterrò nulla, l'unica possibilità è probabilmente quella di dare già tutto per assodato, rendendole inutile continuare a negare. <<Parlare di molte cose, Consigliera. Del vostro ruolo di infiltrata dei Leithien, ad esempio. O delle missive che avete appositamente fatto arrivare nelle nostre mani, o...meglio ancora, del vostro coinvolgimento nell'avvelenamento di mio Padre. Evitiamo la parte della negazione, non ho tempo da perdere, e ditemi semplicemente il perché>> le dico decisa, ostentando una sicurezza che in realtà non possiedo.



    Lei incrocia le braccia e sorride sfrontata, rispondendomi con presunzione e mettendo a dura prova la mia pazienza "Non capisco da dove nascono tutte queste Vostre certezze Principessa, eppure... siete stata tra i primi ad assolvermi in giudizio" Alzo il sopracciglio contrariata, mentre mi fissa insistentemente negli occhi, riesco a notare la sua pupilla diradarsi leggermente mentre incatena i suoi occhi ai miei "Fareste meglio a tornare nei vostri appartamenti ora. Sono certa che questo momento di dolore diventerà sempre più insostenibile, avete già perso vostra madre... ora vostro padre, tenete a portata di mano la spada del Re, quando cercherete rimedio a tutta questa sofferenza" spalanco gli occhi, realizzando quello che sta facendo: charme, peccato per lei che lo stia facendo su un'illusione... e che quindi il suo potere non abbia alcun impatto su di me. Questo suo atteggiamento può voler dire solo una cosa: è colpevole sotto ogni punto di vista, Ryuk aveva ragione. Continuo a fissarla con determinazione, senza scompormi ma anzi sfidandola, mi avvicino ancora un pò a lei sempre con la spada alzata all'altezza del suo collo "Forse non sono stata chiara quando vi ho detto che non ho intenzione di perdere tempo, Niniel. Ve lo chiedo una seconda volta... Perché ?".



    Finalmente riesco a toglierle quello sguardo beffardo, ed intravedo il panico nei suoi occhi, avrà pensato che possiedo il suo stesso scudo mentale per non aver subito gli effetti del suo charme e quindi ora si ritrova spaesata ed in difficoltà. E' questione di pochi secondi e vedo la sua espressione mutare, dalla paura all'indecisione, infine all'ira cieca quando mi risponde "Perchè tuo padre era un peso morto, andava tolto di mezzo e tuo fratello è più manipolabile di lui. Voi Raeghar siete una piaga ed andate sterminati tutti dal primo all'ultimo, quando tua madre è morta ho gioito, ma non tanto quanto questa volta. Avresti dovuto mangiare anche tu quella torta così saresti crepata prima di tuo padre, ma non posso pretendere che il mio Charme renda le persone più intelligenti e Callien ha fallito miseramente, non potevo espormi ancora. Sta di fatto che ho vinto, tuo Padre è morto, Lantis sposerà Lumen, con un pò di fortuna lui creperà sotto di lei e Doharis sarà dei Leithien. Li servo come hanno fatto mio padre e suo padre prima di lui, voi Raeghar siete solo degli sciocchi con gli occhi bendati. Non ho avuto figli, gli Dei me lo hanno negato, la stirpe Raeghar avrebbe dovuto morire con me" un fiume in piena di assurde teorie, complotti e convinzioni mi travolge. Ha confessato il suo coinvolgimento, le sue colpe, le motivazioni che l'hanno spinta a farlo che vanno al di là della lealtà ai Leithien, basate su convinzioni ideologiche tendenti al paradossale, è totalmente pazza, fuori di testa. Resto ferma ed impassibile anche se sento la rabbia ed il rancore esplodermi dentro, assieme al desiderio di ammazzarla, ma non lascio trasparire le mie emozioni, fin quando non si attenuato lasciandomi totalmente svuotata eppure lucida... stranamente lucida. Torno a fissarla negli occhi amareggiata, l'unica cosa che desidero è che venga fatta giustizia, che lei soffra come ha sofferto mio Padre. La morte non sarà sufficiente, dovrebbe patire sofferenze infinite nelle grinfie di Raiden, ma so che non sarà così purtroppo. <<Confessate di averlo fatto su ordine di Lord Tywin e avrete salva la vita>> le chiedo, mentendo. E' l'unico modo che abbiamo per incastrarlo, ed è solo per questo che sto mantenendo la calma, purtroppo temo che non lo farà, che non lo tradirà anche se fosse implicato in questo atroce misfatto <<Non ne sapeva nulla, ma di certo ha apprezzato il mio regalo>> mi dice infine, sarcastica. Come immaginavo... tutto inutile, mio Padre è morto ed il Lord ha ottenuto quello che voleva senza sporcarsi le mani, per mezzo di questa stronza fuori di testa che non lo incolperà mai. Torno a fissarla, senza ormai né astio né rancore nella voce, totalmente vuota ed apatica, e le parlo senza più formalismi <<Hai ragione, il tuo charme non rende più intelligenti, Niniel>> avanzo ancora un pò, fino a quando la lama non arriva a pochi centimetri dal suo collo <<Altrimenti ti saresti resa conto di stare parlando ad un'illusione, visto che le sbarre della tua cella sono ancora chiuse e non avrei avuto modo di entrare>> o forse ha pensato che possedessi il teletrasporto, oltre allo scudo mentale, oltre agli altri miei poteri che già tutti conoscevano? <<Io non sono reale...>> ribadisco l'ovvio, toccandola con la lama immateriale. Dal suo viso traspare un immediato sollievo, contemporaneamente però scatto alle sue spalle ed le afferro attraverso le sbarre la coda, in modo da tenerla ferma e non permetterle di allontanarsi.



    <<Ma io si...>> aggiungo fredda ed impassibile, prima di affondare la spada nella sua schiena, all'altezza del cuore. La lama trapassa facilmente il suo corpo e fuoriesce lentamente dall'altro lato, mentre la donna continua a dimenarsi con forza, una forza effimera rispetto alla mia. Sento il sangue colare sulla spada, sulle mie mani, sul vestito, ma non mi fermo e continuo ad affondare, fin quando non la sento irrigidirsi e perdere le forze.



    Chiudo gli occhi nel momento in cui le sento esalare il suo ultimo respiro, nel momento in cui finalmente giustizia è stata fatta, quindi estraggo la spada lasciando che il suo corpo cada a terra privo di vita. Resto ad osservarla per qualche istante totalmente disorientata e confusa, non riesco ad elaborare dei pensieri sensati, non riesco a realizzare cosa ho fatto e cosa provo. E' stata fatta solo giustizia, mi ripeto, ha ucciso mio Padre e doveva pagare...andava fatto, dovevo essere io a farlo e nessun altro, neanche Lantis. Sento dei rumori dall'esterno, probabilmente le due guardie hanno chiesto rinforzi, quindi rapidamente esco dalle prigioni e nell'oscurità della notte raggiungo il Glados, senza voltarmi indietro. Avvicino la mano per un attimo incerta su dove andare, tornare alla Torre in questo stato è fuori luogo, ho bisogno di calmarmi, sempre che io possa tornarci ancora dopo questo. Potrei andare ad Aglàr, ma sarebbe il primo posto dove Lantis mi cercherebbe, mi conosce troppo bene...e non ho intenzione ora di parlargli. Ho bisogno di stare un pò sola, di riflettere... di chiarirmi le idee, di essere lasciata in pace. Tocco il portale e lo attraverso, dopo aver deciso, ricordandomi solo in quel momento di aver lasciato il mio mantello a terra, di fronte la cella... pazienza, ormai è troppo tardi per tornare indietro. Raggiunta la destinazione inizio a camminare incerta a causa dell'oscurità cercando di evitare i sassi a terra e raggiungo l'imponente porta in legno. La apro, è decisamente pesante, e nell'entrare questa sbatte alle mie spalle. Mi lascio cadere a terra, esausta, poggiando per un momento la spada insanguinata a terra e portandomi le mani al viso, che di conseguenza si sporca leggermente, ma non me ne curo. Chiudo gli occhi e resto così ferma per qualche istante, con le mani che tremano leggermente, cercando di calmarmi... io ho ucciso una persona. Era un'assassina, l'assassina di mio Padre, una persona che non meritava di vivere e neanche di morire soffrendo così poco... ma pur sempre una persona, ed io le ho tolto la vita con le mie mani. Non credevo ne sarei mai stata capace, non credevo avrei mai ucciso. Abbasso le mani e socchiudo gli occhi guardandomi intorno, cercando di abituare gli occhi all'oscurità... beh... non credevo tante cose...


    Scuola di Magia: alterazione ed illusione
    Cloni- capacità di creare copie di se stesso immateriali, manovrate con la propria volontà.

    • Maestro – 5 copie

    *Post concordato con i Masters

  2. #1902
    sim dio L'avatar di albakiara
    Data Registrazione
    Mar 2010
    Località
    Alba
    Età
    39
    Messaggi
    5,154
    Inserzioni Blog
    3
    Potenza Reputazione
    20

    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Nymeria Hammerfell

    Finalmente l'acqua bolle e la vecchia vi immerge la bustina <<Incidente? Usi i tuoi poteri senza rendertene conto....sei così stupida?>>


    Ridacchia, e per poco non rido anche io pensando che quello è stato il mio primo utilizzo consapevole della telecinesi da quando ho scoperto di possedere tale potere <<Non offendere la mia intelligenza, sono sicura di non parlare ad una Areneae numero due. Mi hai appositamente messa in ridicolo...ed io mi sono divertita. Non mi pare d'essermi mai arrabbiata, ragazzina. Dovevo mettere alla prova la tua compagna di stanza, ed ho ottenuto quello che volevo.>>


    Pff... incidente, non incidente... che pignolerie! <<No, non sono così stupida e non intendo offendere la vostra intelligenza...>> la guardo negli occhi.


    <<Sono comunque lieta di avervi fatta divertire e di esservi stata d'aiuto con lady Araneae...>> lascio cadere il discorso, ormai è storia vecchia. Certo che la sua reazione al mio scherzetto ispirato da tutto quel parlare di culi e leccatine mi ha stupita.


    La septa si volta e prende una tazza e un colino per filtrare l'infuso <<E' pronta. Vuoi berla....qui?>> sarà un modo gentile per sbattermi fuori? Cerco con lo sguardo un luogo per sedermi, ma la septa interviene <<Se si, evita di sederti sul mio letto...potresti prendere tipo otto malattie diverse! Qui ci sono i ricostituenti.>>
    Guardo i barattoli che mi indica poi prendo la bevanda, l'annuso e ne scruto l'aspetto, son consapevole che questo non basta per scoprire la presenza di veleni, ma la vecchia non sarebbe così stupida da avvelenarmi qui in camera sua.
    Mi siedo sul divanetto evitando accuratamente il letto, ho ancora ferite aperte che non vorrei infettare <<Noto che siete ben rifornita... - indico gli scaffali pieni di barattoli, bottigliette e pasticci vari - Conosco gente che pagherebbe profumatamente per questi intrugli... - la guardo allusiva - Le vostre erbe son famose anche fuori i confini!>> Butto lì la battuta sottolineando la parola "erbe" poi sorseggio l'infuso.


    Quanto siete avida, Deirdre? Conosco la vostra intelligenza, ora mi piacerebbe conoscere la vostra abilità negli affari... Potremmo arricchirci molto entrambe.
    Ultima modifica di albakiara; 4th August 2015 alle 15:36

  3. #1903
    sim dio L'avatar di Maru1e1a
    Data Registrazione
    Oct 2011
    Messaggi
    8,387
    Potenza Reputazione
    31

    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali


    <<Sono comunque lieta di avervi fatta divertire e di esservi stata d'aiuto con lady Araneae...>>



    <<Sono sicura che il mio divertimento è in cima ai tuoi pensieri.>> le dico senza nessun sorriso.



    Eccola che chiude subito il discorso da lei stessa incominciato. E' un classico!
    -Hey, hai detto una cavolata, sei scema.
    -No, non sono scema
    -Ma la cavolata l'hai fatta
    -............no, non sono scema

    E via a parlar d'altro, perchè lo sanno che ormai la cacchiata è fatta e non possono porvi rimedio.
    Ecco un'altra gallina senza cervello...ne mancavano in questa Torre!
    E guarda che unghie laccate....e sarebbe una mercenaria questa qui? Credibile come lady Alinor su di un trono. Bah.



    Rovisto tra alcuni libri che ho ancora sparsi sul letto, mentre Nymeria si guarda intorno dopo essersi seduta sul mio divanetto:



    <<Noto che siete ben rifornita... Conosco gente che pagherebbe profumatamente per questi intrugli..>> dice osservandomi con sguardo -secondo lei- furbo:
    <<Le vostre erbe son famose anche fuori i confini!>>
    <<Vuoi sapere il segreto segretissimo della Strega dell'Ovest? Le erbe sono concimate dalla mia personalissima fossa biologica! Ti sfido a trovare un concime migliore!>> dico con un ghigno.
    <<Sai come si dice a chi vuole vivere a lungo?>> sibilo avvicinandomi a lei, prima di enunciare con lentezza esasperante:
    <<"Fatti i cazzi tuoi">>
    Come se non avessi già un mio giro d'affari....è arrivata la mercante del villaggio! Mi rialzo tornando allo scaffale dei libri, continuando a parlarle:
    <<Credi che non abbia già un mio giro? Persone fidate a cui affidare quello che mi pare?>> quello che non voglio sia visto.



    <<Le erbe ordinarie non fruttano poi tanto, puoi avere tutte le conoscenze che vuoi fino a Timbuctù, ma mi costa più farle recapitare che quello che ci guadagnerei sopra.....e roba più preziosa non te l'affiderei mai, chi cavolo ti conosce?>> dico tranquilla, prendendo un libro e voltandomi a squadrarla.


  4. #1904
    sim dio L'avatar di scarygirl
    Data Registrazione
    May 2011
    Età
    39
    Messaggi
    5,267
    Inserzioni Blog
    95
    Potenza Reputazione
    19

    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Alinor Waters



    Dopo essermi disfatta di abiti e parrucca e rientrata nei panni della Non-più-Promessa Alinor Waters, decido che forse è meglio anticipare ad ora il secondo intervento di guarigione dopo l'allenamento con Nymeria.





    Il salto dalla finestra della camera di Adamantia ha leggermente peggiorato le mie ammaccature. Inoltre se domani mattina dovesse accadere ciò che penso, è meglio essere in forze...per ciò che mi aspetta. Da domani si farà sul serio.
    Non disturberò il Primo, domani all'alba dovrà essere in piedi per salutare i guerrieri che scenderanno in campo, quindi mi dirigo verso le stanze di Vicent, sperando che non sia già andato a letto.



    Potrei sempre entrare dalla finestra....no, potrebbe scambiarmi per qualcun'altro e decapitarmi.
    Mi dirigo quindi al piano superiore degli alloggi della Torre e busso insistentemente alla sua porta.



    Non ricordo con chi il giovane divide la stanza dopo l'arrivo delle nuove reclute, forse Gildas?
    Dopo aver bussato mi annuncerò e quando e se mi farà entrare gli chiederò cortesemente di finire il lavoro cominciato, scusandomi per l'orario, ovviamente.
    Ultima modifica di scarygirl; 24th July 2015 alle 20:26


  5. #1905
    sim dio L'avatar di albakiara
    Data Registrazione
    Mar 2010
    Località
    Alba
    Età
    39
    Messaggi
    5,154
    Inserzioni Blog
    3
    Potenza Reputazione
    20

    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Nymeria Hammerfell

    Continuo a bere l'infuso quando la strega mi rivolge parola ghignando <<Vuoi sapere il segreto segretissimo della Strega dell'Ovest? Le erbe sono concimate dalla mia personalissima fossa biologica! Ti sfido a trovare un concime migliore!>> Dubito ci riuscirei, ricordo ancora bene l'aroma del vostro peto.


    <<Sai come si dice a chi vuole vivere a lungo?>> arriccio il naso quando si avvicina col suo fiato pestilenziale <<"Fatti i cazzi tuoi">>


    <<Quindi è questo il segreto della la vostra eterna giovinezza?>> Per essere una che ha il naso infilato ovunque, da come mi è parso da quando sono qui alla torre, direi che è sopravvissuta a lungo.


    La guardo torva continuando a trattenendo il fiato <<Credi che non abbia già un mio giro? Persone fidate a cui affidare quello che mi pare? Le erbe ordinarie non fruttano poi tanto, puoi avere tutte le conoscenze che vuoi fino a Timbuctù, ma mi costa più farle recapitare che quello che ci guadagnerei sopra.....e roba più preziosa non te l'affiderei mai, chi cavolo ti conosce?>>
    Calma Nymeria, devi mantenere la calma... Stringo la tazza nelle mani cercando di non perdere il controllo <<Continuate pure con i vostri giri... Non mi conoscete, perchè rischiare?>> il rischio fa parte del gioco, è quello il bello.


    <<"Chi non risica non rosica">> ripeto lentamente imitandola poi riprendo a bere l'infuso.


    <<Prima forse volete mettere alla prova anche me come avete fatto con la mia coinquilina?>>
    Se non avrà altro da dirmi terminerò l'infuso, prenderò i ricostituenti e lascerò la stanza della donna, il suo caratteraccio è più insopportabile del suo odore.
    Ultima modifica di albakiara; 4th August 2015 alle 15:55

  6. #1906
    sim dio L'avatar di valuccia85
    Data Registrazione
    Jun 2009
    Messaggi
    2,409
    Potenza Reputazione
    17

    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali



    Sono rimasta in armeria per almeno un'ora e nessuno mi ha raggiunta.



    Da una parte è stato un peccato perché allenarmi insieme a qualcuno sarebbe stato utile, ma dall'altra... meglio così. Questi ultimi giorni sono stati particolarmente stressanti ed intensi e non ho molta voglia di chiacchierare.



    Termino il mio addestramento: sono abbastanza soddisfatta. L'idea di scendere in battaglia così presto non mi entusiasma: avrei voluto allenarmi molto più spesso e molto più duramente, così da arrivare molto più preparata a ciò che mi aspetta domani, ma così è stato deciso e così sarà.
    Spero solo di riuscire a tornare viva... ho troppo da perdere per morire. Non posso morire. Non voglio morire.
    Abbandono l'armeria per dirigermi nella mia stanza, ma durante il tragitto chiedo alla servitù di portarvi un catino d'acqua e tutto il necessario per il bagno.



    Vengo accontentata dopo pochi minuti, così sistemo il separè, mi libero dei vestiti e mi immergo nell'acqua calda.

    -Oh sì... ci voleva proprio... decisamente...- penso, mentre avverto un profondo senso di rilassatezza invadermi il corpo.

    Vorrei rimanere immersa per molto, molto tempo, ma tra poche ore mi attende uno scontro decisamente impegnativo, quindi è il caso di riposare.
    Esco dall'acqua, afferro un telo ed inizio a tamponarmi tutto il corpo. Che fine ha fatto la mia compagna di stanza?
    Mah!
    Finito di asciugarmi, applico degli oli sulla pelle ed indosso la mia camicia da notte.
    Quando finalmente riesco a stendermi sul letto, avverto tutta la stanchezza di questi ultimi giorni impossessarsi di me.



    Chiudo gli occhi e mi abbandono tra le braccia di Morfeo. Spero sarà una notte senza sogni...



    Ultima modifica di valuccia85; 6th August 2015 alle 02:50

  7. #1907
    sim dio L'avatar di Maru1e1a
    Data Registrazione
    Oct 2011
    Messaggi
    8,387
    Potenza Reputazione
    31

    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali


    <<Quindi è questo il segreto della la vostra eterna giovinezza?>> mi pungola la giovane.



    <<Esattamente...>> dico pensierosa, mettendo i libri in pila: <<...comincia a lavorarci.>> ne hai proprio bisogno, di una barca di affari tuoi.



    Al mio diniego su di un'eventuale alleanza di traffici, mi risponde con supponenza, lasciandomi intendere che non ha capito proprio niente...
    <<Continuate pure con i vostri giri... Non mi conoscete, perchè rischiare?>>
    <<Infatti....>> soppeso, aspettando la prossima vongola che sta per uscire da quel buco inutile che ha sotto il naso.
    <<"Chi non risica non rosica">>



    Mi volto verso di lei, con un sorriso largo a labbra serrate: <<Uh, fai pure la mia imitazione! Sei proprio una femminona accattivante! Mi hai davvero messo in soggezione!>> dico ridendo.



    Quelle che fanno le gran donne con me sono sempre divertenti: è come una bimba di due anni che si mette a sfilare sui tacchi davanti a lady Lumen, credendosi più sexy di lei.
    <<Ascoltami bene, bimbetta....>> dico con tono serio: <<...questi proverbi spiccioli da grande avventuriera valgono forse per te, hai una vita che non vale un soldo bucato, e puoi permetterti di rischiare. Io non sono una mercante qualunque, sono un prigioniera reale....ci arriva il tuo cervellino a quest'analisi ovvia? Oh, adesso mi dirai che ci avevi già pensato, che lo sai benissimo e sono io che "non rosico"...>> dico piegando le dita delle mani mimando due virgolette: <<...ma qui, tra le due, quelle che deve accontentarsi di rosicare sei tu. Quella che è venuta a cercare affari convenienti sei tu.>>



    <<Prima forse volete mettere alla prova anche me come avete fatto con la mia coinquilina?>> mi domanda.
    Ridacchio ancora, sinceramente divertita da quanto si sente importante la stracciona:
    <<Metterti alla prova? Oh no, non sei minimamente interessante come lei, persino sir Fanon era riuscito a destarmi più curiosità di te. Sei una mercenaria, lo sono stata anche io più a lungo di chiunque altro, e conosco questa razza...quello che vuoi tu è il profitto, che sia in denaro, in onori o in titoli. Non c'è altro che cerchi chi fa questo mestiere....sei carta conosciuta, interessante quanto sapere cosa mangia a colazione sir Dreth.>> termino alzando un sopracciglio.
    Si...ti sto mettendo alla prova.


  8. #1908
    sim dio L'avatar di Damnedgirl
    Data Registrazione
    Nov 2010
    Età
    33
    Messaggi
    7,469
    Potenza Reputazione
    21

    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Vicent Dreth


    La maschera è solo un mero strumento della teatralità dell'uomo, sapete, un mostro può nascondersi sotto ogni aspetto”.

    Maschera. Uomo. Mostro. Aspetto.
    Più ci rifletto, più le parole della frase, se unite a quelle di Lady Esperin, acquistano un senso. Nikah… Credevo fosse uno dei tanti nominativi usati da Gildas durante i suoi spettacoli, ed invece, questa identità cela molto di più. Dentro di lui ce ne sono due, Gildas è uno ma ce ne sono due, e Nikah…<<E’ te>>, vero Gildas? Mi ripeto in un sussurro mentre i miei occhi scrutano il cavaliere ancora privo di sensi.



    O forse sono io che voglio crederlo? Sospiro e raggomitolandomi su me stesso continuo con la mia veglia notturna in un misto d’ansia e di preoccupazione. Non sì è mosso nemmeno di una virgola da quando l’ho portato in stanza...



    Forse è il caso di dormire e recuperare forze per guarirlo alla svelta piuttosto che perdermi in ragionamenti senza né capo né coda. Spegnendo la luce nella mia parte di stanza chiudo gli occhi e cerco di prendere sonno.



    Ma è inutile. Un <<Voi…>> sussurrato mi fa trasalire e sgranare gli occhi.



    Lumen? Lo sguardo si posa sul suo viso che, con orrore, mi rendo conto che non è umano. Un mostro... Un demone.<<Avete suggellato un patto di carne con una Leithien, Sir Dreth, non dimenticatelo mai>>, mi sibila avvicinandosi pericolosamente a me.



    Paralizzato dalla paura l'unica cosa che riesco a fare è serrare le palpebre finché finalmente non sento più nulla. E' sparita. Mi alzo di scatto, rannicchiandomi sul letto, ed usando una candela accendo l’altra per illuminare la stanza. Dei...



    Dubito che questa notte riuscirò a riposare, non con questi deliri in testa. D'un tratto però un secondo rumore proviene dalla porta ed io la fisso interdetto, trattenendo il respiro. E’ notte fonda… Chi sarà mai? Un altro incubo? Noto che Gildas è ancora steso, se è un'illusione devo dire che è realistica. Prendo coraggio e poggiando i piedi a terra mi avvicino all’entrata della stanza dove tiro un lungo sospiro di sollievo non appena sento la voce: Lady Alinor Waters. Le ferite... Probabilmente ha bisogno di cure per le ferite che si è procurata in allenamento.<<Un attimo>>, le dico con un tono di voce moderato ed intanto che ripongo il ciondolo di Gildas al sicuro in uno dei miei cassetti, guardo il cavaliere che finalmente sembra dare segni di vita. Complice la mia voce lo vedo piegare le labbra in una smorfia di dolore e dopo un leggero colpo di tosse si gira infastidito dal lato opposto stringendo a sé il cuscino. Sta dormendo... Meglio così, vorrà dire che completerò le cure con lui in mattinata. Silenziosamente mi infilo un paio di stivali marroni apro la porta per salutare la dama e dirle in un sussurro, <<Sir Gildas sta riposando, è uscito da un duro allenamento con la Principessa, è meglio restare fuori onde evitare di svegliarlo>>. Indico con un cenno il cavaliere addormentato che ci dà le spalle, poi esco chiudendo la porta e guardando le ferite della dama sfrego i palmi l’uno contro l’altro per richiamare la magia curativa dei Greatnova.

    Difesa e Recupero - Rigenerazione (avviene tramite tocco): Rigenera ferite di media entità (ferite profonde non mortali, ossa rotte, danni medi da elemento).

    <<Perdonate i miei abiti ma ammetto che non aspettavo visite…>>, le dico abbozzando un sorriso mentre un barlume biancastro mi illumina le mani. <<Ma Voi? Non riuscite a dormire? Se volete, dopo le cure, posso farvi una tisana per aiutarvi a far conciliare il sonno… Così ne approfitto anch’io per mangiare>>, azzardo l'idea ed inginocchiandomi a terra avvicino i palmi cercando di stabilire un contatto raso pelle con l’intento di guarirla.



    Ultima modifica di Damnedgirl; 18th July 2015 alle 13:25



    Visita il mio spazio ricordi! Dark Land

  9. #1909
    sim dio L'avatar di albakiara
    Data Registrazione
    Mar 2010
    Località
    Alba
    Età
    39
    Messaggi
    5,154
    Inserzioni Blog
    3
    Potenza Reputazione
    20

    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Nymeria Hammerfell

    <<Uh, fai pure la mia imitazione! Sei proprio una femminona accattivante! Mi hai davvero messo in soggezione!>> mi deride per poi farsi seria nel ricordarmi quanto io sia una bimbetta inutile e banale


    <<Metterti alla prova? Oh no, non sei minimamente interessante come lei, persino sir Fanon era riuscito a destarmi più curiosità di te. Sei una mercenaria, lo sono stata anche io più a lungo di chiunque altro, e conosco questa razza...quello che vuoi tu è il profitto, che sia in denaro, in onori o in titoli. Non c'è altro che cerchi chi fa questo mestiere....sei carta conosciuta, interessante quando sapere cosa mangia a colazione sir Dreth.>>



    Prima dite di non conoscermi, ora invece pare sappiate tutto della mia vita, chi sono a cosa ambisco... Mi alzo in piedi e poso con irruenza la tazza ormai vuota sul comodino.


    <<Si, sono stata io a cercare voi, sono io che ho bisogno di voi e delle vostre merci, ma non per questo sono disposta a farmi trattare in questo modo. - la guardo dritta negli occhi - Dite di non avere bisogno di me? Beh, come voi stessa asserite, non siete una mercante qualunque, voi siete una prigioniera reale... E come tale siete intrappolata in queste quattro mura mentre io sono libera di muovermi ovunque. Voi avrete i vostri contatti, ma anche io ho la mia rete in tutta Dohaeris...>>




    Basta, quello che dovevo dire l'ho detto, ora faccia cosa vuole... Conosco altri modi per arricchirmi senza dover sopportare oltre la presenza di questa vecchia acida.
    Ultima modifica di albakiara; 4th August 2015 alle 15:57

  10. #1910
    sim dio L'avatar di Maru1e1a
    Data Registrazione
    Oct 2011
    Messaggi
    8,387
    Potenza Reputazione
    31

    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali


    A quanto pare farla esaurire è stato facile, le maniere da gran donna sono già andate a farsi maledire, ed ecco che esce fuori la popolana che è in lei....e che posso dire di trovare più sopportabile. Posa con stizza la tazza sul comodino, rivolgendosi a me con rabbia:



    <Si, sono stata io a cercare voi, sono io che ho bisogno di voi e delle vostre merci, ma non per questo sono disposta a farmi trattare in questo modo.>> dice guardandomi in viso.



    <<Dite di non avere bisogno di me? Beh, come voi stessa asserite, non siete una mercante qualunque, voi siete una prigioniera reale... E come tale siete intrappolata in queste quattro mura mentre io sono libera di muovermi ovunque. Voi avrete i vostri contatti, ma anche io ho la mia rete in tutta Dohaeris...>>
    Scoppio a ridere per questa sua sparata, è stato fin troppo facile!



    <<Visto? Alla fine sono riuscita ad inculcarti il concetto principale: questo accordo serve più a te che a me, sono andata benissimo fin'ora, da più di un secolo...non c'è niente che non puoi darmi che io non possa già ottenere. Ma....>> esclamo alzando un dito:
    <<...ma tu puoi ottenere qualcosa di prezioso, qualcosa che ti serve....e questo fa di te una persona sfruttabile.>>



    Non ho bisogno di nascondere l'ovvio dietro belle parole: si, voglio sfruttarti....vieni dal ghetto, dai bassifondi dei paesi....tu vivi per trovare un tuo guadagno nella gente che tenta d'approfittarsi di te....e io sono qui per darti esattamente la stessa possibilità.
    Un sorrisetto piega le mie labbra...questa discussione potrebbe essere interessante...
    <<Vuoi le mie erbe? Magari quelle difficili da reperire, come l'artiglio di Viverna? Ne ho scatole piene, sai...? Tu vivi di questi commerci...si?>> chiedo mostrandole i denti <<....te le darò. Ma non me le pagherai in denaro, ne mi verserai una parte del ricavato una volta ottenuto il guadagno. No....pagherai in informazioni. Dimmi cosa vuoi, e io ti dirò che genere di informazione vale. Può....interessare?>> le chiedo con un ghigno.



    Questo potrebbe essere un buon patto: gente come lei è fedele solo al guadagno, inoltre è un'elfa, alleata preziosa qui alla Torre.
    <<Chi non risica....non rosica....>> soffio in un sibilo, alludendo alla sua stessa battuta di prima.


 

 

Discussioni Simili

  1. [Deus ex Machina GDR] Story
    Di Eclisse84 nel forum Deus ex Machina
    Risposte: 107
    Ultimo Messaggio: 12th October 2016, 17:14
  2. [Deus ex Machina GDR] Quest Reietti
    Di Eclisse84 nel forum Deus ex Machina
    Risposte: 3421
    Ultimo Messaggio: 21st June 2016, 20:09
  3. [Deus ex Machina GDR] Schede Png
    Di Eclisse84 nel forum Deus ex Machina
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 12th March 2016, 19:55
  4. [Deus ex Machina GDR] Schede Pg
    Di Eclisse84 nel forum Deus ex Machina
    Risposte: 24
    Ultimo Messaggio: 28th August 2015, 12:51
  5. [Guida] La magia di Deus ex Machina
    Di Eclisse84 nel forum Deus ex Machina
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 10th June 2015, 17:11

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •