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  1. #2511
    sim dio L'avatar di scarygirl
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Alinor Waters



    "Sir Gildas è uno dei vincitori dell'Auspex, se continua a combattere con la stessa abilità e risultati, a me non importa se si veste o si comporta in maniera eccentrica... inoltre, una riunione ha priorità su tutto, Milady, siete una Consigliera e avete detto di dedicare il vostro lavoro al popolo di Dohaeris... dinanzi a tutti, oggi, non ci avete fatto una bella figura" mi fa dopo avermi fissata perplesso.
    Sorrido. "Non mi riferivo certamente al suo comportamento eccentrico o al suo vestiario..." ma mi ascolta quando parlo o quando sente la mia voce pensa automaticamente che sto dicendo delle fesserie? Perchè quest'uomo con una sola frase è capace di farmi innervosire così tanto?
    "Di fare belle figure m'importa davvero poco, mio Re..." e ancora non l'hai capito.



    L'importante è aver saputo quello che c'era da sapere, minuti prima o dopo, che io mi sia seduta o meno in mezzo a gente come la Feralys o Lumen, chissene. Anzi, direi di aver giovato della loro assenza.
    "...e suppongo neanche agli altri visto in cosa si è trasformata la riunione una volta che siete andato via." continuo, inarcando le sopracciglia. Credo che forse tu sia l'unico a cui importi, Lantis. Almeno che non si parli di massacrare delle vite innocenti. In quel caso, fare la bella figura non conta vero?
    "Avete detto bene comunque, dedicherò il mio lavoro al popolo di Dohaeris ma....a modo mio. In tal caso, vorrei chiederVi il permesso di alcune "libertà" che spetterebbero ad ogni Consigliere che si rispetti..." continuo imperterrita continuando a sorridere, fintamente.
    "Vorrei discutere con voi privatamente, quindi seguitemi nella camera che era di mia sorel... di Esperin" mi dice atono, abbandonando le mie stanze.
    Rivolgo un sorriso sincero a Lady Loren e congedandola le dico: "Non esitate a bussare alla mia porta quando ne avrete bisogno!"
    Seguo il Re a debita distanza, posso immaginare di cosa vorrà parlarmi...sempre che non voglia un po' di privacy per staccarmi la lingua.







    Una volta in camera di Esperin, Lantis fa disporre le guardie fuori dalla porta. Comincio a sentirmi lievemente a disagio. Disagio che aumenta quando comincia a fissarmi negli occhi. D'altronde mi trovo in camera da sola con il Gran Mestro degli impazienti. Mi vedo già volare dalla finestra...
    "Se avete contribuito in qualche modo alla scelta di Esperin, se in qualche modo l'avete aiutata a complottare e a tradirmi, se in qualche modo l'avete supportata in questo atto folle... ditelo adesso, perchè se dovessi mai scoprirlo da solo, la mia ira sarà incontenibile. Avete saputo di ciò che sta accadendo al Castello nero?" mi chiede, con la freddezza che da sempre l'ha contraddistinto.
    Spalanco gli occhi, per poi guardarlo stranita. "State forse cercando di trovare una buona scusa per accusarmi di tradimento?" Per mettermi finalmente fuori dai giochi? Facile eh?
    "Se avessi avuto intenzione di tradirVi sappiate che avrei raggiunto Kalisi e i suoi seguaci da un bel po' di tempo. Molto prima di Esperin. In quanto a complottare alle Vostre spalle, non ne ho mai avuto bisogno. Vi ho sempre esposto ciò che pensavo, sono sempre stata schietta e sincera. Siete Voi il legittimo Re di Dohaeris, per diritto di nascita, ed è a Voi che sono fedele."
    Sospiro, prima di continuare, stizzita: "Che ci crediate o no, non ero assolutamente al corrente delle intenzioni di Vostra sorella. Avrei sicuramente cercato di dissuaderla, forse per questo non me ne ha parlato."
    Incrocio le braccia, mentre continuo, infastidita, a sostenere il suo sguardo. "Non condividerò i Vostri modi, ho accettato di diventare Consigliera anche con l'intento di mitigarli, sono sincera, ma sono fedele alla Vostra causa. Consideravo Esperin come una sorella, lo sapete bene, e ancora non mi capacito di ciò che ha fatto. Smettetela di considerare solo il Primo o Ser Dreth come Vostri fedelissimi e cominciate a vedere anche me come tale. Dopo tutto ciò che è successo, sono ancora qui. Non me lo merito forse?" metto in chiaro, annuendo infine alla sua ultima domanda.



    Chiudo gli occhi con aria triste, ripensando alle parole della lettera. Oh, Esperin, in che guaio ti sei cacciata...
    Ultima modifica di scarygirl; 11th September 2015 alle 13:28


  2. #2512
    sim dio L'avatar di valuccia85
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali




    Neanche il tempo di terminare il suo inchino che il giullare scatta velocissimo verso di me.



    In pochi secondi mi ritrovo già in ginocchio, dopo aver ricevuto un calcio al fianco ed un pugno nello stomaco.



    Mi manca l'aria. Devo... devo alzarmi o non riuscirò a respirare.

    "Siete davvero veloce, Sir Demonar... - enuncio respirando a fatica - Complimenti..."



    Talmente veloce che è già riuscito ad allontanarsi da me, muovendosi a zig zag, impedendomi in questo modo di sfruttare la prossimità a mio vantaggio.

    -Sei anche furbo ed intelligente oltre che veloce... buono a sapersi...- penso sinceramente divertita, mentre mi rialzo in piedi.



    Il giullare fa male, ma in passato ho avuto la sfortuna (o forse dovrei parlare di fortuna, valutando la mia vita finora?) di subire di peggio. Decisamente peggio.

    "Sapete... - continuo a parlare, mentre ne approfitto per respirare ancora lentamente - prima mi avete fatto veramente preoccupare. Perdonatemi per la follia che sta per uscire dalla mia bocca, ma in alcuni momenti sembravate addirittura un'altra persona..."

    Sì, è vero che voglio cercare di capire se i miei dubbi sono fondati o meno, ma non sto certo chiacchierando nel bel mezzo di un combattimento solo per questo motivo.
    Il mio scopo, infatti, è quello di distrarre il giullarino con le mie chiacchiere, in modo che, appena avrà smesso di muoversi, le mie radici, che silenziose compariranno alle sue spalle, cercheranno di intrappolarlo.

    L’incantatore è in grado di connettere la propria energia all'ambiente e generare radici, che prendono vita dal sottosuolo, in zone da lui scelte: Esperto - Abbraccio dell’Eden - le radici bloccano metà corpo o busto o gambe, stringendolo con forza, provocando danni da escoriazione

    Poi oh... se avrà anche solo un piccolo tentennamento... la mia, forse, non sarebbe più solo un'ipotesi. Chi lo sa...
    Se il mio attacco andrà a buon fine, dovrei riuscire a bloccargli le gambe ed a quel punto scatterò in sua direzione, con Aracne nella mano destra, e cercherò di sferrare un fendente dal basso verso l'alto, con affondo nella spalla destra.

    Aracne: forma passiva
    Solo se la mia azione andrà a buon fine gli sussurrerò sorridendo...

    "Le donne non si toccano neanche con un fiore, Sir..."



    In caso contrario, resterò in posizione difensiva, con Aracne tra le mani ed indietreggerò lentamente, senza mai dargli le spalle.

    -Vediamo se sei veramente furbo ed intelligente come credo...-


    NB. In caso di errori chiedo venia, ma sono le 5:00 passate e non so neanche più come mi chiamo xD Correggerò domani, se fosse. Perdona il ritardo del post, Sims!


    Ultima modifica di valuccia85; 27th September 2015 alle 22:49

  3. #2513
    sim dio L'avatar di Damnedgirl
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Vicent Dreth

    Per la prima volta mi sento a mio agio nonostante il mio interlocutore. Aiden mi segue, senza dire una parola, e soprattutto non tocca la vicenda della mia famiglia: meglio così perché non ho proprio voglia di parlarne, benché meno con lui… Sorseggio dunque il mio vino relativamente tranquillo, lanciando un’occhiata ogni tanto allo specchio che riflette l’immagine della finestra con le tende ancora aperte: troppi impiccioni gironzolano indisturbati per la torre e di questa conversazione devo prima capire se e quanto si potrà sapere.



    Guardo poi distrattamente Aiden quando gli passo il foglio ma lui dopo averlo letto inarca un sopracciglio come ammonimento: che ho fatto di male? Non capisco… Crea comunque un’ottima copertura accennando un argomento alquanto intimo e che ammetto mi sorprende.



    <<La sera stessa in cui sono diventato Lord, mio zio ha tentato di avvelenarmi. Senza di me, tutte le ricchezze di Capo Tempesta sarebbero state sue, quindi è un'azione comprensibile. Ma il corpo di suo fratello era ancora caldo... E lui ha tentato di avvelenarmi>>. Il tono è pacato, mentre la mano scrive alcune righe sul foglio che ho appena passato. Mi parla di questo zio, Sir Alistair se ricordo bene, che sembra avergli arrecato più danni che aiuti, tra una bastarda sguinzagliata nelle file di Kalisi e un tentato omicidio non corre affatto buon sangue. Ed allora io mi domando: perché non l’ha eliminato? <<Non l'ho fatto uccidere perché aveva un figlio piccolo>>. Lo guardo stranito dall’ammissione: anche Aiden Urthadar, a quanto pare, è un essere umano. Non so se questa scelta sia stata fatta per affetto o solo per un mero abuso di potere ma sembra avere a cuore questo bambino tanto da lasciare suo zio ancora in vita.
    <<Mi dispiace per la situazione con tuo zio... Non deve essere facile conviverci immagino>>, dico mentre afferro il foglio che mi porge e poggiando il mio calice sul comodino lo leggo con calma mista a titubanza: ho capito bene?



    Ricambio lo sguardo di Aiden non appena sollevo il viso sorpreso sia dal tono confidenziale sia dal contenuto…

    "Non sto giocando. Ma sì, so che lo stai pensando e hai ragione: voglio qualcosa da questa conversazione, come sempre. Non so se ti hanno informato, ma Esperin ha sposato Ryuk Leithien assicurandosi in questo modo l'eredità dell'Adamantem. Dobbiamo correre ai ripari"

    Esperin vuole eliminare Lantis. Finalmente comprendo che cosa intendeva dire Cassandra quando ha sostenuto che le è sembrata decisa e determinata. Ha sacrificato sé stessa accettando un compromesso con Lord Leithien e con questa mossa non sì è solo assicurata l’eredità dell’Adamantem ma sta anche contribuendo attivamente alla causa di Kalisi e togliendo potere al fratello… Mentre Lantis? Ha reagito come un bambino a cui è stato tolto il giocattolo, condannando a morte degli innocenti e generando ancora più caos e più morti… Dunque sì, ha ragione Aiden, dobbiamo correre ai ripari, porre rimedio ai colpi di testa di Lantis e risolvere questa situazione precaria invece che stare con le mani in mano. In sintesi? Sono diventato Lord nel momento peggiore. Accenno ad un sì con la testa per fargli capire che so e che come lui la cosa mi preoccupa.



    <<Ti fidi di Caligus?>>, mi domanda poi d’un tratto portandosi alle labbra il calice. <<Ulfric si fida... Cioè, fidava di Caligus>>, replico tranquillo, con voce bassa. <<E’ un uomo taciturno, dedito alla caccia e solitario. E’ leale verso la famiglia e sa assumersi le proprie responsabilità: ha cercato di prendersi cura del figlio… Dahmer... Nonostante tutto>>. Inghiotto un groppone di saliva e chiudo per un attimo gli occhi scacciando via l’immagine di quella maledetta firma scritta con il sangue di mio nonno, poi scuotendo la testa riapro le palpebre e dopo aver bevuto un sorso di vino poggio il calice sul comodino afferrando una penna ed intingendola nell’inchiostro. <<Comunque non ha mai interferito con le scelte di Ulfric e non inizierà con me: sono il nuovo Lord e le decisioni spettano solo a me>>, parlo scrivendo una semplice riga sul foglio, <<giuste o sbagliate che siano>>.



    "E cos' hai in mente? Una cosa simile all'eliminazione della neo consigliera di cui stavate parlando tu e Adamantia?"
    A questo punto sfilerò con la mano sinistra la chiave della porta mentre con la destra gli mostrerò il foglio e guardandolo in viso gli sussurrerò, “Ultima occasione, Aiden, se rinunci non ne avrai altre“.
    Ultima modifica di Damnedgirl; 18th September 2015 alle 02:41



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  4. #2514
    Super Moderatore L'avatar di polliciotta
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    ADAMANTIA FERALYS

    Per gli dei Adamantia! La prossima volta che ti viene in mente di chiedere un parere al dinamico duo tagliati la lingua. Sarà che ritengo impossibile che delle persone adulte non riescano a mettere insieme un pensiero di senso compiuto e mi ostino a provarci per finire ogni volta delusa: finirà mai questa mia tragica sofferenza? Che destino orribile il mio ...


    "Metterci la faccia? Ho già dato, Lady Feralys. Letteralmente." - ma non mi dire - "Concordo con il Vostro discorso, ovviamente, e con quello del Comandante." - concorda con me, ma è fantastico! Peccato che io non abbia aperto bocca - "Purtroppo ero in infermeria quando avete ricevuto tale notizia, quindi credo comprenderete il mio stupore. Dobbiamo combattere con tutte le nostre forze ed impegnarci a distruggere Kalisi e tutti i suoi alleati. Tutti. Nessuno escluso."


    Ottimo, bellissimo discorso Lady Araneae e quindi? Prende e se ne va, per l'ennesima volta. Rimango ad osservarla mentre va via, seguendo con la testa il suo movimento, subito dopo anche Aiden si congeda: ma come, proprio sul più bello? In mano ha una missiva, saranno notizie importanti, spero qualche notizia positiva per noi almeno.


    L'elfo Fanon prende finalmente la parola ma per i primi 5 minuti credo di essermi addormentata profondamente:<< Comprendo benissimo la gravità della situazione, l’Adamantem è chiuso e con esso i rifornimenti alla casse del Regno, la Principessa Esperin ha concesso la sua mano a Ryuk Leithien, il nuovo Lord dei Diamanti, ma se non ricordo male, Milady era prevenuta nei confronti di quel casato, eppure chissà perché ieri nemici ed oggi, marito e moglie…credo che la cosa sia alquanto strana. Ma questi sono solo i pensieri di un ingenuo esponente del casato Fanon…pensieri che credo abbiano avuto tutti; vi ricordo però che l’Adamantem è si chiuso, ma non ancora perso. Voglio dire… anche le serrature più dure possono essere aperte…e non sto parlando di presentarsi alle porte dell’Adamantem con le armi sguainate…>>
    Guarda tutti quando parla, poi nel bel mezzo del discorso mi volta le spalle e se ne va. Oh Raiden, hai deciso di punirmi in questo modo? Davvero? Io che sono uno dei tuoi più fedeli servitori ...


    Roteo gli occhi mentre mi da le spalle per raggiungere la selvaggia e aspetto i suoi comodi per parlare: "Sir Alagos, perdonate la mia franchezza, ma il vostro discorso non ha nè capo nè coda. Dite di comprendere la gravità della situazione, ma forse non vi è chiara come credete: la Principessa Esperin ha sposato Ryuk Leithien, non Ryuk LosaRaiden o Vattelapesca, Ryuk Leithien e la cosa non è più strana della septa che ha ritrovato il baule coi suoi vestitini da strega giovane; il motivo è semplice ossia diamanti più Raeghar uguale potere, non so se lo capite meglio messa in questo modo. La Principessa Esperin ed il suo nuovo marito hanno ordito, da chissà quanto, un piano molto ben congegnato per metterlo in quel posto a Re Lantis (e a tutti noi) in caso si arrivi al punto in cui saranno due Raeghar a contendersi il trono e questo potrebbe succedere in caso di vittoria di Kalisi, cosa che non possiamo assolutamente permetterci. L'Adamantem possiamo scordarcelo, la Regina Lumen e suo padre saranno stati già allontanati, visto che i rapporti in famiglia non erano proprio idilliaci, cosa vi fa pensare che a voi invece apriranno le porte volentieri? Si, certo, voi volate, ma suppongo che i soldati a guardia delle mura abbiano delle fionde abbastanza grandi per abbattervi. Dobbiamo spostare la nostra attenzione sul campo di battaglia, purtroppo il Primo e gli altri hanno totalmente ragione."
    Mi avvicinerò anch'io ai ritratti, dando un'occhiata ai volti, dovrei parlare con Vicent al più presto per il ritratto del nuovo reietto, ma come al solito quando serve non c'è mai.


    "Nymeria" - visto che non è nessuno non vedo perchè darle l'appellativo di Lady - "Che ne dite di fare qualcosa di davvero interessante come un allenamento in notturna con me?" - se accetterà mi avvierò verso l'armeria, altrimenti mi godrò le stelle in giardino.


  5. #2515
    Mod cangiante L'avatar di Pey'j
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Aiden Urthadar

    L'espressione di Vicent è sorpresa, non so se per la notizia del matrimonio o per lo stile di scrittura, anche se credo che se non fosse stato già informato della marachella di Esperin gli sarebbe venuto un infarto scoprendolo così... dopo qualche secondo infatti il Mietitore mi fa un cenno di assenso con la testa, probabilmente è stata Cassandra a parlargliene quando lo ha allontanato dalla sala da pranzo, meglio così. Possiamo ignorare la fase del "ma come ha potuto?!" e andare dritti al punto. Un punto che credo di poter affrontare dopo le parole di Dreth su suo zio: un uomo tranquillo, solitario, leale, che ha tentato addirittura di prendersi cura del suo bastardo. Penso che Dahmer non sarebbe d'accordo, ma chi sono io per giudicare? Noto un momento di titubanza, con Vicent che chiude gli occhi come se stesse rimembrando qualcosa per poi affogare il ricordo nel vino. Immagino che per un animo sensibile come il suo parlare dell'uomo che ha trucidato la donna di cui era innamorato non sia mai semplice, anche se l'argomento è tutt'altro. Fortunatamente si riprende subito a mi assicura che, in veste di nuovo Lord, le decisioni spettano solo ed esclusivamente a lui. Poi sfila la chiave dalla porta e mi mostra il suo messaggio.

    "E cos' hai in mente? Una cosa simile all'eliminazione della neo consigliera di cui stavate parlando tu e Adamantia?"
    Ultima occasione, Aiden, se rinunci non ne avrai altre“, mi sussurra infine. Ricambio lo sguardo impassibile, non capisco se mi sta minacciando o cosa, vuole rinchiudermi per sempre in questa stanza? Non mi sorprende nemmeno che sia a conoscenza di quella conversazione, d'altronde lo ha detto lui stesso: in questa Torre anche i muri hanno le orecchie. Prendo un altro foglio e comincio a scrivere, appoggiando il calice sulla superficie del mobile: penso che sarà un messaggio lunghetto. <<Sei fortunato, allora. In questo mondo malato avere qualcuno che condivide il tuo sangue e di cui ti puoi fidare è una benedizione degli Dei. L'ho capito solo quando mio cugino è diventato abbastanza grande>>, dico tranquillo, senza guardarlo, essendo concentrato sulla scrittura. <<Anche se... ti confesso, sono paranoico per natura. È come un figlio, ma lo faccio sempre tenere d'occhio, perché so che è proprio l'affetto che ci lega a rendermi vulnerabile. Sai, spesso le persone che amiamo...>>, mi giro verso di lui e gli passo il foglio, con uno sguardo eloquente. Per una volta che voglio qualcosa che gioverebbe a entrambi... quanta fatica!

    No. Quei metodi preferivo usarli quando agivo nell'ombra per conto della principessa. Perché sì, la retta Esperin ha stretto un patto con il sottoscritto, un patto che era volto a fermare i Leithien. Un patto il cui obiettivo era la rottura del fidanzamento con Ryuk, una rottura che, dopo una discussione con Lantis, avrei ottenuto solamente eliminando dalle scene lady Alinor. E ci sono riuscito, senza uccidere la consigliera, solo per poi essere ringraziato con il tradimento. Pensa quello che vuoi di me, Vicent, ma in questa storia sono stato un mero strumento proprio come te, una marionetta mossa dai due Raeghar, la famiglia che entrambi serviamo. Lantis ed Esperin stavano combattendo da molto prima che la principessa raggiungesse Kalisi, solo che lo facevano nell'ombra, come ogni altra persona qui alla Torre.
    Non siamo amici, ma non dobbiamo nemmeno essere nemici. Alla fine dei conti io sono ancora qua, a sanguinare per la causa, mentre Esperin ci ha abbandonato e ha un diamante al dito: penso di meritarmi almeno un briciolo di fiducia. Se non credi a queste mie parole, non posso proporti ciò che ho in mente.
    <<...a volte non sono quello che sembrano>>.
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  6. #2516
    sim dio L'avatar di albakiara
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Nymeria Hammerfell

    In sala continuano i battibecchi, ma io sono concentrata sui ritratti dei nemici conosciuti fino ad ora.
    <<Questi sono i miei, dopo vedi di riportarmeli!>> Ovvio, vi riporterò le copie assieme a qualche informazione.



    Annuisco mantenendo lo sguardo sui fogli.
    <<Lady Nymmeria, quando avete finito permettete anche a me di visionare tali ritratti?>>



    <<Certamente>> gli dico cordiale.



    <<Nymeria. - chi altri mi vuole ora? - Che ne dite di fare qualcosa di davvero interessante come un allenamento in notturna con me?>> Detto così sembra quasi un appuntamento romantico, inarco il sopracciglio.



    <<Ecco, tenete>> passo i fogli a sir Fanon <<Potreste farmeli riavere più tardi nella mia stanza?>>
    <<Lady Feralis... - le sorrido smagliante - Sono tutta vostra!>>



    Detto ciò mi avvio in armeria con la donna, certo indosso abiti poco adatti alla lotta, ma non saranno questi a fermarmi e ho anche un compito da svolgere.
    <<A voi la prima mossa>> le dico mettendomi in posizione di difesa al centro della stanza.
    Ultima modifica di albakiara; 28th September 2015 alle 01:53

  7. #2517
    Master caotico L'avatar di SimsKingdom
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Gildas Demonar

    I miei colpi vanno totalmente a segno e la donna si piega in avanti tossendo per riacquistare fiato. Cade in ginocchio osservandomi e ansimando, coraggio… siete davvero così debole? Forse adesso capisco perché il fratello di Cassandra vi ha maciullato. «Siete davvero veloce, Sir Demonar...» ora muore. «Complimenti...» una bara per lady Araneae per favore. Lentamente si rialza mentre io continuo a zampettare a zig zag senza stare un attimo fermo. Se mi fermo mi addormento. «Sapete... prima mi avete fatto veramente preoccupare. Perdonatemi per la follia che sta per uscire dalla mia bocca» inarco un sopracciglio al di sotto della maschera «ma in alcuni momenti sembravate addirittura un'altra persona...» sgrano gli occhi e serro la mascella quando sento quelle parole. Non può essere… non posso credere che quel bastardo si sia lasciato scoprire così. Sto ancora muovendomi ma, complice le parole della donna e la distrazione dovuta alla rabbia, sento in ritardo che qualcosa si aggroviglia alla mia gamba. Delle radici si aggrappano forte al polpaccio risalendo veloci e graffiando centimetro dopo centimetro la mia pelle. Faccio leva su quella che sono riuscito a tenere libero cercando di non cadere a terra. La donna scatta quindi verso di me evocando la sua spada e perforandomi profondamente una spalla. Un urlo si libera dalla mia bocca e stringo i denti cercando di contenere il dolore che si dirama dalla zona colpita fino al cervello in tante fitte una dietro l’altra. «Le donne non si toccano neanche con un fiore, Sir...» rispondo al ghigno della donna imitando il suo mentre velocemente sollevo il braccio sano all’altezza del suo volto... senza toccarla ovviamente, complice la vicinanza e la mia velocità, non dovrebbe rendersene conto. «Oh ma io non vi sto mica toccando!» in quell’istante tutto il fuoco della mia famiglia si concentrerà potente e violento nel palmo della mia mano e una sfera di dimensioni massime, incandescente e dalla luce verdognola e azzurra si libererà veloce fino a investire il suo volto e buona parte del suo busto. Se il mio colpo sarà andato a segno, cercherò di liberarmi dalle radici di questa donna e indietreggerò spostandomi lateralmente a lei… prego, la fontana è da quella parte…

    Distruzione:
    Esperto Palla infuocata – La fiamma prende forma in una sfera dal diametro di 1 metro, provoca ustioni di secondo/terzo grado

  8. #2518
    L'avatar di mary24781
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    CASSANDRA DE LAGUN

    Le mie cose sono tutte sistemate, ora avrei giusto voglia di fare un po' di allenamento. Mi dirigo in sala e vedo Sir Fanon tutto solo, intento a visionare i disegni.





    Avevo promesso un allenamento a Lady Loren, ma non la vedo da ieri, magari posso chiedere proprio al cavaliere, anche perchè a parte qualche mossa, ho solo visto i risultati dei suoi allenamento con Sir Gildas. "Sir Alagos, se avete domande su qualcuno dei disegni posso aiutarvi, ho memorizzato il databook" gli dico cordiale, con un sorriso.



    "Quando avrete terminato, volevo domandarvi se gradite un breve allenamento con me prima della battaglia... vorrei arrivare lì pronta e un addestramento mi ha sempre aiutato ad accendere l'adrenalina" gli propongo con il medesimo tono.





    Se vorrà seguirmi o no, andrò al viale delle ortensie e inizierò a fare qualche esercizio di riscaldamento.

  9. #2519
    sim dio L'avatar di Damnedgirl
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Vicent Dreth

    Il mio messaggio non sortisce l’effetto che speravo, Aiden resta infatti calmo con un’espressione impassibile… E forse dovevo aspettarmelo.



    Quando prende il foglio appoggio la chiave sul comodino ed afferrando il mio calice ascolto attentamente ogni parola: devo capire che cosa vuole dirmi. Parla, parla e parla, mentre tengo lo sguardo assorto sul vino che oscilla all’interno del bicchiere e continuo così fino a quando non lo sento dire,<<[…] l'affetto che ci lega a rendermi vulnerabile>>.



    Sbaglio o ha appena ammesso un punto debole? Sollevo il viso smettendo di giocare con il calice e cerco lo sguardo di Aiden visibilmente interessato alla piega che sta prendendo la conversazione. <<Sai, spesso le persone che amiamo…>>, esclama quando smette di scrivere, mi lancia un’occhiata eloquente e passandomi il foglio aggiunge, <<A volte non sono quello che sembrano>>. Sospiro pesantemente nell’esatto istante in cui elaboro il senso di ciò che sta insinuando: secondo lui dovrei far controllare Caligus Dreth nonostante non abbia mai fatto nulla che potesse nuocere alla famiglia e nonostante Ulfric avesse piena fiducia in lui… Eppure… Ulfric che fine ha fatto? E’ morto in modo orribile, assieme ai miei genitori, per mano di un bastardo che è riuscito ad entrare indisturbato in quella che è una botte di ferro. Aiden non ha tutti i torti, seguirò il consiglio giusto per esserne sicuro.



    <<Ti comprendo perfettamente>>, rispondo sincero, guardandolo per un attimo negli occhi, e poi gli sfilo il foglio di mano leggendolo con attenzione…

    “No. Quei metodi preferivo usarli quando agivo nell'ombra per conto della principessa. Perché sì, la retta Esperin ha stretto un patto con il sottoscritto, un patto che era volto a fermare i Leithien. Un patto il cui obiettivo era la rottura del fidanzamento con Ryuk, una rottura che, dopo una discussione con Lantis, avrei ottenuto solamente eliminando dalle scene lady Alinor. E ci sono riuscito, senza uccidere la consigliera, solo per poi essere ringraziato con il tradimento. Pensa quello che vuoi di me, Vicent, ma in questa storia sono stato un mero strumento proprio come te, una marionetta mossa dai due Raeghar, la famiglia che entrambi serviamo. Lantis ed Esperin stavano combattendo da molto prima che la principessa raggiungesse Kalisi, solo che lo facevano nell'ombra, come ogni altra persona qui alla Torre.
    Non siamo amici, ma non dobbiamo nemmeno essere nemici. Alla fine dei conti io sono ancora qua, a sanguinare per la causa, mentre Esperin ci ha abbandonato e ha un diamante al dito: penso di meritarmi almeno un briciolo di fiducia. Se non credi a queste mie parole, non posso proporti ciò che ho in mente.”
    Esperin era questo il supporto che intendevi quel giorno quando abbiamo parlato alla fontana, vero? Mi hai ascoltato dunque, non ti sei mai fidata davvero di lui, ed ecco il motivo per cui mi hai dato l’ordine di controllare Aiden Urthadar


    Gli occhi restano fissi su quelle scritte che rileggo per non so quante volte. Non posso crederci e la cosa che mi sconvolge più di tutte non è Esperin ma Lantis: è davvero arrivato a chiedere l’eliminazione di Lady Alinor? Ed io che incolpavo Aiden ed Adamantia. Lo guardo, senza mostrare alcuna espressione, soffermando gli occhi sul dito anulare prima di distoglierli in maniera definitiva... Beh, sicuramente anche lui non avrà lasciato nulla al caso, anzi, molto probabilmente avrà già studiato un piano per salvarsi nell'eventualità qualcosa dovesse andare storto. Non è stupido, so che non fa mai nulla per nulla.



    Però… Con queste rivelazioni… Tutto ciò che sapevo comincia ad avere un senso. L’eliminazione della Waters dal trono, l’attentato alla dama dopo Franthalia, l'accondiscendenza di Lantis a cedere la mano di Esperin ad Aiden, sono scelte, manipolazioni e calcoli di Lantis volti a facilitare l'ascesa al trono di Lumen, assecondare la sete di potere di Aiden e trattare Esperin come una merce di scambio che non avrebbe potuto più nulla contro i Leithien. Ora mi è chiaro perché è fuggita. Tra l’ambizione di Aiden, il trono per Lumen ed un fratello impazzito, convengo che stiamo perdendo il controllo e tutto questo va fermato… Alla svelta. L’unica consolazione che mi resta in questa brutta storia è sapere che la mia fiducia è stata riposta nelle persone giuste e che devo solo continuare su questa strada, valutando con maggiore attenzione le conseguenze… Ora, per esempio, mi dovrei chiedere: perché Aiden vuole aprirmi gli occhi? Probabilmente gli servo, per un’alleanza credo, e mostrarmi la parte di marcio che lui stesso ha affrontato è un ottimo metodo per rendermi cosciente della situazione e... di Lantis… Già, forse l’ho idealizzato troppo. Mi bagno le labbra con un po’ di saliva e sospirando rileggo quella frase sulla fiducia.

    “[…] penso di meritarmi almeno un briciolo di fiducia.”

    Certo, potrei anche concedergliela, ma poi chi mi assicura che non mi pugnalerà alle spalle quando non gli servirò più? E... Dannazione... Perché sono sempre così prevenuto? Devo rischiare, se non mi metto in gioco in prima persona non otterrò un bel niente. Coraggio. <<Come fai a dormire tranquillo sapendo che tuo Zio governa il feudo?>>, gli chiedo con interesse, cercando di smorzare la tensione che quelle poche righe sono riuscite a creare e poggiando il calice, scrivo.



    “Se ti dico che per me, quello che hai ottenuto, è stato solo il risultato delle tue azioni? Sii sincero, Aiden: l’aiuto che hai dato ad Esperin non era minimamente rivolto a lei, ma solo a te stesso infatti hai ottenuto la mano di una Raeghar, e sappiamo bene cosa vuol dire. Me lo hai detto, come sempre, tu vuoi qualcosa… No? Chiedi comprensione ma non ne dai, chiedi fiducia quando sei il primo a diffidare del prossimo. Quello che hai scritto però ammetto che corrisponde a gran parte delle conversazioni che ho avuto qui alla torre e che, come te, ormai voglio solo correre ai ripari e riuscire a salvare quel poco che mi è rimasto… Ho già visto bruciare i cadaveri di tre Dreth, e mi basta.”
    Gli consegno il foglio e mi affretto ad aggiungere, <<sempre se posso saperlo, ovviamente>>, studiando l'espressione che farà...
    Ultima modifica di Damnedgirl; 18th September 2015 alle 03:37



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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Aiden Urthadar

    Plasmare un buon Lord in poche settimane è difficile, ma non impossibile. Un septon capace non si contraddistingue per la sua conoscenza della storia, per l'insegnamento del galateo o per le lezioni sulla magia: un septon capace insegna al proprio pupillo come sopravvivere in un mondo in cui ogni persona che incontri desidera ciò che hai, e non si fa scrupoli pur di ottenerlo. A Vicent questo non è stato insegnato, ma sembra recepire il mio messaggio e spero che si assicurerà che Caligus non osi intralciare il suo operato. Lo osservo mentre legge, presto attenzione a ogni minima emozione che potrei carpire dal suo volto, e quando i nostri occhi si incontrano comprendo che sta finalmente mettendo in moto quel cervellino che si ritrova. Io non sono il cattivo della storia, Esperin non è la donzella da salvare, Lantis non è il re giusto e saggio e tu non sei il cavaliere dalla scintillante armatura che vincerà la guerra: è questa la verità, Vicent, e prima lo capirai, meglio sarà. Siamo tutti buoni, siamo tutti malvagi; siamo tutti innocenti, siamo tutti colpevoli. Mi chiede di Alistair e poi mi consegna il pezzo di carta, poche righe che stavolta sono sinceramente curioso di leggere.

    “Se ti dico che per me, quello che hai ottenuto, è stato solo il risultato delle tue azioni? Sii sincero, Aiden: l’aiuto che hai dato ad Esperin non era minimamente rivolto a lei, ma solo a te stesso infatti hai ottenuto la mano di una Raeghar, e sappiamo bene cosa vuol dire. Me lo hai detto, come sempre, tu vuoi qualcosa… No? Chiedi comprensione ma non ne dai, chiedi fiducia quando sei il primo a diffidare del prossimo. Quello che hai scritto però ammetto che corrisponde a gran parte delle conversazioni che ho avuto qui alla torre e che, come te, ormai voglio solo correre ai ripari e riuscire a salvare quel poco che mi è rimasto… Ho già visto bruciare i cadaveri di tre Dreth, e mi basta.”
    Un piccolo sorriso spunta sulle mie labbra. Alzo lo sguardo dal foglio e cerco il suo viso, per poi annuire lentamente: è la mia tacita approvazione. È il mio piccolo premio. Scrivo, non devo nemmeno riflettere sulle parole da usare perché so che il mio lavoro ha dato frutti e che potrò ragionare non più con un bambino, ma con un uomo.

    Ti direi che hai ragione. Ma rifletti: se avessi avuto successo, cosa sarebbe accaduto davvero? Esperin sarebbe stata sposata con un uomo che l'avrebbe rispettata, e non con un bifolco violento. Sarebbe stato un matrimonio senza amore, ma sappiamo entrambi che è un lusso che nel nostro mondo pochi si possono permettere. Ryuk non avrebbe più avuto a disposizione l'unica via per il trono, e Lumen, dopo la morte di Tywin, sarebbe diventata ininfluente. Vero, non avevo previsto la sua dipartita, ma avrei trovato il modo di scongiurare il matrimonio in ogni caso. E se mi conosci abbastanza bene, sai che lo avrei trovato. La mia acquistata influenza ci avrebbe permesso di controllare l'indole di Lantis, con l'aiuto di Cassandra, e il supporto delle dinastie alleate avrebbe assicurato la stabilità del regno. Chi avrebbe giovato di più da tutto questo? Io, ovviamente. Ma anche tu. Ed Esperin. Avremmo vinto tutti. Pensa con la mente di un Lord, e non con quella di Vicent: spesso e volentieri ti sarà molto utile.
    La mia proposta è questa: un'alleanza. Scritta, formale, un patto segreto tra Capo Tempesta e Aeglos. Un patto puramente difensivo, se temi che sfrutterei le tue truppe in qualche guerra inutile, ma ti assicuro che non è mia intenzione. Voglio che le mie terre siano protette e che ci sia una casata potente al mio fianco, qualunque cosa dovesse succedere. Tuo nonno non l'avrebbe mai concessa, ma tu hai visto di cosa è capace Lantis.
    Gli consegno il messaggio, un messaggio che potrebbe contenere l'inizio di un'alleanza storica, mentre rispondo alla sua domanda. <<Sono tranquillo perché so che non governa>>, affermo pacato, recuperando il calice. <<Quando mi sono assentato durante la visita del Leithien, sono andato a Castello del Tuono e ho affidato il comando a suo figlio. Formalmente la reggenza appartiene ad Alistair, ma nella pratica è Petyr che si occupa di ogni cosa. Uno smacco, insomma. E i nobili delle Tempeste erano lieti della mia decisione, perciò ti lascio immaginare la fama di quell'uomo: è impossibile che riesca a ordire un colpo di stato>>. Sorseggio il vino, gustandomi appieno la sua essenza prima di ingoiarlo. La mia cara madre sarebbe così fiera di me.
    Our wills and fates do so contrary run

 

 

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