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  1. #391
    sim dio L'avatar di scarygirl
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Alinor Waters




    Durante la snervante attesa tutti i presenti giocano a chi farà i migliori complimenti per il vestito alla Regina che, tronfia, non si trattiene a lungo.
    "Sono lusingata da cotanti complimenti, miei Signori e Dame, non fate che accrescere la mia gioia di stamane... non vorrei far torto a nessuno degli assenti, ma non vorrei tenere ancora la Principessa nel tedio in cui, certo, versa: ebbene mia cara, sappiate che il Principe, il Vostro amato Fratello, che tutti noi attendevamo con ansia, sarà di ritorno, se non avranno intoppi nel viaggio, proprio per questo pomeriggio!"
    Sorrido voltandomi verso Esperin alla mia sinistra. Sono contenta che Lantis stia bene e che ritorni a casa! Spero ristabilisca un po' d'ordine qui alla Torre.
    La Regina si rivolge poi alla septa che l'aveva punzecchiata dicendole: <<Sapete, mia signora? Denotavo anch'io l'eleganza di Sua Maestà! Non trovate anche Voi che i colori del suo casato d'origine le stiano meravigliosamente? E' di certo motivo d'ammirazione...le proprie radici non vanno mai dimenticate, e anzi rimarcate nelle giuste occasioni!>>.
    Con apparente calma la bionda regnante ci fa sapere che i colori del suo abito sono dovuti alla venuta di suo zio Tywin.
    Ah. Il famoso Tywin. Cosa verrà a fare qui? Non faccio in tempo a pormi due altre domande che mi accordo di avere gli occhi della Regina puntati addosso.
    "Immagino che, ora, la scelta di un vestito appropriato da indossare per il ritorno del Vostro futuro sposo Vi possa preoccupare, Lady Alinor: non crucciateVi troppo, sua Altezza non bada troppo alle vesti, è un uomo di sostanza, quindi andrà bene anche quello che indossate ora.".
    La fisso inarcando le sopracciglia. L'unica che dovrebbe pensare al cambio d'abiti è proprio lei visto che indossa i colori di una casata che si è macchiata di tradimento.



    Io non avevo proprio intenzione di cambiarmi di nuovo in giornata se non per allenarmi. Non ricordando neanche cosa ho indosso, abbasso lo sguardo mentre Esperin e la septa prendono la parola.
    <<Ottimo segno, non trovate? Vuol dire che entrambi giudicano certe quisquilie di poco conto, una delle altre cose che sicuramente troveranno in comune!>>.



    <<Oh Lady Alinor, la Regina ha proprio ragione, stamane siete splendida! E come ha detto Lei stessa, mio fratello non preferisce le persone che danno importanza a certe futilità, ma apprezza la semplicità più di ogni altra cosa! Non c'è dubbio che vi preferirebbe ad ogni altra dama!>> rimarca invece Esperin che ringrazio.



    Mi volto verso la Regina e con un gran sorriso sbatto le palpebre ripetutamente.
    "Siamo proprio fatti l'uno per l'altra!!!" squittisco apposta.



    Se l'intenzione di Lumen era quella di provocarmi su un argomento così futile, ha proprio sbagliato persona. Devi impegnarti un po' di più cara Regina.
    Mentre fanno il loro ingresso l'ex comandante De Lagun e un'altra mia carissima amica, Lady Feralys, sir Aiden mi coglie di sorpresa chiedendo alla Regina <<(...) È stato informato del tradimento di vostro cugino? Non vorrei mai che venisse accolto con questa tremenda novella...>>.
    Attendo incuriosita la risposta della moglie del Re, ma le urla di una semisorda septa mi fanno sussultare.
    <<EH? COSA? NON CI SENTO!!!!Motivo di che? Del vestito della regina? Ma siete tutti fissati!Sua Maestà l'abito lo indossa per la venuta di suo zio, Lord Tywin! Arriverà nel pomeriggio assieme al reggente, sono già in viaggio!>> spiega all'ex comandante.
    Ci guarda tutti sorridendo, prima di concludere: <<Ah, e sir Aiden, da bravo Comandante, ha chiesto se il Lord è già a conoscenza del tradimento del figlio!>>.
    Allibita, ma anche divertita scruto il volto di sua maestà alla ricerca di qualche sintomo di fastidio. Ben presto però a rincarare la dose ci pensano prima proprio Cassandra esordendo con: ""Non ho timore a dirvi, Maestà, che avendo cambiato cognome ed essendo la nostra Regina, la moglie del nostro amatissimo Re, mi ha molto sorpreso vedervi indossare i colori della Vostra vecchia casata... siete una Raeghar, Altezza, sono certa che l'azzurro vi donerebbe di più. Comprendo la nostalgia per il nido natale, ma mai, vi assicuro, ho visto i colori della Regina Margarete in occasioni tanto importanti. Sono felice, condivido la Vostra immensa gioia per il ritorno di Sua Altezza il Principe Lantis e sono contenta per Voi che rivediate Vostro zio dopo molto tempo... ma il cuore di una Regina batte solo per il suo Regno, come sono certa batte il Vostro... perdonate quella che può essere scambiata per insolenza, Vi assicuro che voleva solo essere franchezza e sincerità. Da me non avrete altro se non onore e verità... non so se Vi hanno già chiesto di Vostro cugino, nel caso di tal mancanza Vi chiederei di narrarci ciò che sapete della visita di Lord Tywin, un uomo che sappiamo bene non amare perdere tempo".
    In seguito arriva il pimpante giullare che aggiunge: «Mia regina, Vi trovo radiosa questa mattina. Ma… se posso permettermi, con tutto il rispetto a Voi dovuto, il nero e il viola non sono colori che Vi donano particolarmente.».
    Apro la bocca sbalordita. A quanto pare siamo tutti contro uno. Non la invidio affatto, ma in fondo lei è la Regina e potrebbe non essere così indulgente come Esperin e frustarci tutti a morte.
    Continuo a fissarla incuriosita dalla reazione che avrà a tutto questo.



  2. #392
    L'avatar di mary24781
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    LUMEN RAEGHAR

    Di questo groviglio infame di serpi, la septa riesce a innescare un meccanismo a catena: De Lagun critica apertamente il mio vestito, il motivo per cui l'ho indossato le pare comunque frivolo o qualcosa del genere... si aggiunge a breve Sir Demonar, per rincarare la dose. Di primo acchito lo ignoro, Taras mi ha parlato di lui e delle sue intemperanze. Saprò punirle a dovere in seguito. De Lagun, però, non è pazza: incauta, forse coraggiosa, ma non è fuori di senno. La cosa piacevole che riscontro è che nessuno ha osato appoggiarla: tutti in silenzio, tacitamente d'accordo con Lady Cassandra ma nessuno abbastanza audace da mettersi contro questi colori che indosso. Altroché, vecchia strega: non potevo scegliere che vestito migliore. Sei fedelissima ai Raeghar, Cassandra? Eccoti, guarda tu stessa il silenzio, che tuona più di mille frasi fatte, sul tuo atto audace. Ascolta tu stessa quanti seguirebbero la bandiera dei Raeghar o resterebbero fedeli solo al più forte. Non posso trattenere un ghigno mentre la osservo, proprio davanti a me, fissa nei suoi occhi gelidi. E' bene che impari le buone maniere. Di norma, farei torturare entrambi e rinchiusi nelle segrete ma... non sono ancora la padrona assoluta di tutto. Per delle parole, gli altri hanno taciuto, ma per un arresto non so cosa potrebbero fare e con l'arrivo di mio zio non voglio prendermi rischi. Me ne prenderò già a sufficienza per quello che sto per comunicare a tutti quanti. E poi, so come piegare gli spiriti forti. Certo, sorrido a denotare questi teatranti da due soldi, che vogliono intessere chissà quali intrighi contro la mia famiglia o contro i Raeghar e poi, non hanno il coraggio di arruffianarsi la propria Regina in un momento così propizio. Continuo a fissare negli occhi la De Lagun e sorrido radiosa, uno di quei sorrisi che se potessero, illuminerebbero la notte. Da fuori non si nota nulla, ma dentro di me scorre nel sangue il veleno della magia. Il cuore irradia con i suoi palpiti, il potere di manipolare le menti, di piegare la volontà, di annichilire coscienze. Con lo charme che sento accarezzare le mie iridi rimaste dorate, poso il mio veleno nel ghiaccio di Cassandra.
    "Apprezzo enormemente la Vostra franchezza, Lady Cassandra ma, soffermandosi di più sulla questione del mio vestito, vi renderete conto certamente che la reputiate una mia buona scelta, da nipote devota e affettuosa quale io sono, l'aver indossato questo vestito. Di certo, vorrete scusarvi con me e io sarò ben lieta di comprendere il vostro momento di nervosismo, avete dormito poco questa notte, siete particolarmente irritabile... a questo, sono certa, riconducete il vostro errore" dico con un tono suadente, mellifluo. Gli altri non dovrebbero accorgersi che ciò che ho detto non è altro che un ordine, probabilmente però, qualcuno che ha il mio stesso potere ne avrà il sospetto. se il mio charme avrà effetto, quando la signorina io-sono-fedele-a-Lantis-gnègnè si renderà conto di aver convenuto con me per la questione colori del vestito, sono sicura che si sentirà umiliata. Gli animi come il suo non si piegano con la morte o la tortura, ma nella depravazione e umiliazione del loro orgoglio. Sempre colpire ciò che hanno di più caro, e non sempre ciò corrisponde alla vita.

    Finito il tentativo di affascinare la volontà di Cassandra, il mio sguardo si posa su Sir Demonar... peccato non poter plagiare più di una persona alla volta, ma ho comunque i miei metodi per essere... convincente.
    "Oh Taras mi ha parlato di voi, Sir Demonar, e mi ha riferito quanto voi siate... divertente... che vi piacciono i giuochi... sappiate che anche io adoro gli spettacoli e gli scherzi... se pensate che il mio vestito abbia colori non adatti a me allora vi consulterò ad ogni mio cambio d'abito... quindi, dieci volte al giorno" rido divertita quando invece vorrei farlo scuoiare e usarlo per paralume. "Ma ora, come Lady De Lagun ha giustamente ricordato, è il tempo di discutere di cose importanti, se quindi avete intenzione di fare il menestrello, vi darò una segreta buia in cui avrete tutto il tempo della vostra vita per esercitarvi" gli dico severa.

    Mi volgo verso Sir Aiden... mi verrà un torcicollo prima o poi... per questo amo essere assisa sul trono: io dall'alto, con una visuale perfetta di tutti quanti.
    "Sir Aiden, purtroppo non so rispondere alla vostra domanda, che mi preoccupa non poco... ho comunicato, al Reggente, di mio cugino per lettera, ma non so quali decisioni egli abbia preso su tale informazione" mi rivolgo con lo sguardo crucciato, quasi indifeso. Sono davvero un'attrice.

    "Ma non è solo l'impazienza di comunicarvi il ritorno del nostro Reggente che mi ha fatto indire una riunione di così mattina presto... la prossima battaglia è vicina e ho intenzione di proporre al Principe due nomi per poterla affrontare al meglio... quello della nostra amabile septa, che sono certa sia progredita molto nel combattimento e... quello di Lady Feralys, tanto potente da sostenere la compagna nella lotta e portare a casa la vittoria, finalmente" mi esprimo con limpidezza, guardando prima l'una e poi l'altra. Non mi piacciono affatto i capelli rossi e la sensualità di Lady Feralys. "Il Reggente avrà l'ultima parola, ma mi sono presa quest'onere perchè sono stata più presente rispetto a lui e penso di conoscervi meglio... i vostri nomi non sono definitivi, ma sono sicura che il Reggente si fiderà di me" e non oserà andare contro la sua Regina dinanzi a Lord Tywin. "Se avete domande, ditemi pure, miei coraggiosi signori" concludo in ultimo. Non sarà un po' di charme a tenere a bada Lady Cassandra. Devo stare attenta a lei.

    Alterazione e Illusione
    Charme- capacità di ammaliare e soggiogare la mente dell’avversario impartendogli un ordine (Non lo si può indurre a colpirsi da solo). Necessita di contatto visivo entro 5 metri

  3. #393
    Mod cangiante L'avatar di Pey'j
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Aiden Urthadar

    Finalmente Adamantia ci raggiunge. La saluto con un cenno della testa, preferisco rimanere concentrato sulla regina. Ahimè però sono gli altri nobili a far precipitare la situazione, prima fra tutti l'insospettabile Cassandra. Anche lei infatti arriva in sala da pranzo, e dopo un breve inchino commette uno stupido errore: parlare con la septa. La guardo severo, non mi piace che mi stia ignorando, non mi piace la sua mancanza di lungimiranza. Non abbastanza contenta di essersi messa in ridicolo, rincara la dose sfidando apertamente Lumen. È forse impazzita? Nell'esercito insegnano il masochismo? Stringo i denti, sempre più nervoso e infastidito: quante storie, quanti inutili e triviali lamenti per un dannato vestito! A volte penso di essere quello a cui sta più a cuore il vero motivo della nostra presenza qui alla Torre, nonostante tutto: la guerra. Ed è tutto dire, dato che di questa guerra me ne frega decisamente poco. Con una battaglia alle porte, vogliamo davvero perdere tempo parlando dei colori che indossa la regina?

    Dato che l'aria non è abbastanza tesa, ci si mette pure quel folle di sir Demonar che, pochi istanti dopo essere comparso, tenta con tutte le sue forze di farsi tagliare la testa. In un'altra occasione avrei apprezzato gli abiti che sfoggia, mostrano ciò che merita di essere mostrato proprio nei punti giusti, ma ora sono quasi tentato di alzarmi e attaccarlo con la mia saetta, questa volta veramente.
    Grazie agli Dei gli altri commensali hanno la decenza di stare zitti. Paradossalmente, l'unica persona di cui avrei tollerato i lamenti per il vestito, ovvero la principessa, non si è espressa sull'argomento. Figuriamoci...

    Lumen risponde pacatamente a ogni attacco. Ammiro il suo autocontrollo, siamo molto simili in questo. So che ha ragione, ma le fredde parole che rivolge a Cassandra mi innervosiscono. Almeno lei è stata educata, non come quella carogna del giullare. Sorrido lievemente quando lo minaccia di buttarlo nelle segrete a vita: ma magari! Un problema in meno in questa Torre dove i problemi sbucano da ogni dove.
    Finalmente la regina si rivolge a me: "Sir Aiden, purtroppo non so rispondere alla vostra domanda, che mi preoccupa non poco... ho comunicato, al Reggente, di mio cugino per lettera, ma non so quali decisioni egli abbia preso su tale informazione". Male, male, male. Lasciare una tale decisione a quell'inetto avrà causato non pochi problemi. Non so cosa sperare, forse è meglio che sia già stato avvisato, ma potrei sfruttare la sua ignoranza a mio favore. Deciderò come agire quando si presenterà qui: d'altronde non devo dimenticare che si sta parlando di Tywin Leithien e non di uno dei tanti idioti con cui convivo.

    Sono già pronto a rispondere quando mi rendo conto che la Raeghar non ha terminato il suo discorso. "Ma non è solo l'impazienza di comunicarvi il ritorno del nostro Reggente che mi ha fatto indire una riunione di così mattina presto... la prossima battaglia è vicina e ho intenzione di proporre al Principe due nomi per poterla affrontare al meglio... quello della nostra amabile septa, che sono certa sia progredita molto nel combattimento e... quello di Lady Feralys, tanto potente da sostenere la compagna nella lotta e portare a casa la vittoria, finalmente". Sposto lo sguardo sulle donne chiamate in causa, curioso della loro reazione. La septa non so come la prenderà, ricordo bene le sue urla, ma ha avuto tempo per riflettere e forse ha cambiato idea. Per Adamantia non mi preoccupo, mi ha dimostrato di saper badare a se stessa: le faccio un cenno con la testa, che solo lei saprà interpretare. Mi importa di lei... Non in senso romantico, per carità, non sono stupido. Però provo uno strano affetto per la donna, probabilmente scaturito dai nostri giochi. Oserei chiamarla un'amica? Per ora no, ma chissà.

    Rispondo quindi a Lumen, ignorando completamente tutti i commenti sul vestito. <<Grazie della risposta, vostra altezza. E congratulazioni alla septa e a Lady Feralys, le nostre valorose guerriere>>, mentre pronuncio queste ultime parole guardo con la coda dell'occhio Dreth: spero che gli bruci tantissimo essere stato scartato in favore di una dama e una vecchia decrepita.
    Torno subito in silenzio e concentro lo sguardo su Lumen. Probabilmente gli altri si staranno chiedendo perché ho così poco da dire, dopo gli... spettacoli che ho inscenato gli scorsi giorni. In realtà sto solo aspettando che questa riunione termini per poter parlare in privato con la regina. Devo assolutamente chiederle una cosa.
    Our wills and fates do so contrary run

  4. #394
    sim dio L'avatar di Maru1e1a
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali


    In breve tempo, mi ritrovo ad assistere ad una sequela di eventi comicissimi. Alla mia sinistra, lady Cassandra reagisce alle mie informazioni con un atto di mera follia: dire la verità!



    La guardo ad occhi sbarrati, incredula che stia succedendo davvero una cosa così divertente, mentre vaneggia sull'importanza di vesti e colori. Avrà il suo ciclo di luna, non ho altre spiegazioni!
    Va bene che non è una faccenda trascurabile, soprattutto per un uomo come Lord Tywin, lo conosco bene, ma una cosa è fare una frecciata dalla quale Sua Maestà può solo tentare di difendersi, costretta a tacere, un'altra e palesarglielo chiaramente, permettendole di vendicarsi con tutto il potere che ha. Oh...Lady De Lagun, la sottile malvagità non è arte vostra, lasciate perdere!
    Le mie labbra tremano leggermente, mentre tento di trattenere la risata che vuole esplodere prepotente. Il silenzio irreale sceso nella nostra "sala di divertimenti" dura, tutto sommato, poco.



    Sir Demonar arriva, sembra, felice come una pasqua e addobbato come un pollo! Che voglia diventare il nostro pranzo? Che sia portato alle cucine, dunque! Avrà qualcosa da ridire la sua mammina, al piccolo Nikah? Calma Deirdre, calma...ci sarà modo di sfruttare le cose che questo psicopatico urla nella notte...wehehehe.
    Come se indossasse lo straccio più sobrio del mondo, malgiudica anche lui la scelta dei colori della regina....niente, non c'era modo di non essere notata quest'oggi, mia fatina. D'altronde lo avrai fatto apposta, no?
    Se avessi saputo che sarebbero arrivati questi due suicidi, avrei evitato persino le mie battutine!
    Lady Lumen guarda dapprima Lady Cassandra con uno sguardo gelido e un tono che mi ricorda tanto la mattina precedente: la giovane in effetti è immobile, gli occhi delle due incatenati da un legame....magico. Che stia usando lo Charme? Ci giurerei sopra...questo è un buon modo di usarlo, non le fa onore, certo, ma....in fondo siamo streghe. Sogghigno soddisfatta verso Sua Maestà: finalmente vedo della sana cattiveria in lei, e non solo vuota sete di supremazia.



    Mette poi a tacere anche sir Gildas, con una minaccia a me tanto familiare:
    <<Le piaceranno le segrete, sir! La compagnia è deliziosa!>> sogghigno verso di lui.
    <<Sir Aiden, purtroppo non so rispondere alla vostra domanda, che mi preoccupa non poco... ho comunicato, al Reggente, di mio cugino per lettera, ma non so quali decisioni egli abbia preso su tale informazione.>> dice la regina, in risposta alla richiesta del Capitano.
    Quindi potrebbe essere proprio questo il motivo per cui Lord Tywin stia venendo qui...chissà! Bhe, inutile rimuginarci ancora, quando sarà, sapremo.
    L'ultima notizia invece, inaspettatamente, riguarda proprio me:



    <<(...) la prossima battaglia è vicina e ho intenzione di proporre al Principe due nomi per poterla affrontare al meglio... quello della nostra amabile septa, che sono certa sia progredita molto nel combattimento e... quello di Lady Feralys, tanto potente da sostenere la compagna nella lotta e portare a casa la vittoria, finalmente>>
    Un forza spinge il mio fiato come un masso dai polmoni alla gola: si....si....finalmente! Da quando mi sono allenata all'Abgruntis, anelo a malmenare qualcuno con la brutalità che solo quando sia ha il fiato della morte addosso si può tirare fuori. Non sarà facile per me, data la mia situazione delicata, e questo potrebbe essere il mio ultimo giorno....ultimo....ultimo.....
    <<Theon!>> urlo verso le cucine, rimanendo seduta:
    <<VINO! A tutti....muoviti!>> urlo nuovamente quando lo vedo.
    L'uomo trema, nel guardarmi e mostrarmi l'olpe vuota: <<Septa....è finito il vino....>> balbetta.



    Il mio sguardo, come il tono, s'induriscono:
    <<Allora va.....e riempilo!>> bercio in sua direzione.
    Mi volto verso la regina, ignara della reazione che possa aver avuto lady Feralys nel frattempo: le mie labbra sono serrate senza nessuna piega, ne di sorriso ne di rabbia...ma gli occhi sono spalancati, vitali...felici e impazienti.
    Il servo zompetta attorno al tavolo, servendo i calici, seguito a sua volta da un'altra servetta che li riempe uno dopo l'altro, mentre il Comandante fa le congratulazioni a me e alla lady rossa.
    Alzo il mio, rivolta alla regina:
    <<Molto bene, Vostra Maestà.....alla mia pellaccia, dunque! E se dovessi schiattare, vi raccomando di cucinarvi la mia carcassa, d'altronde si sa...gallina vecchia fa buon brodo!>> rido tetra, per poi voltarmi verso lady Adamantia, alzando il calice anche verso di lei.
    <<Avete sentito il capitano? "Guerriere"! Per cui....alla Guerriera più bella...>> sottolineo verso di lei, stendendo di più il braccio e scrutandola in viso...<<...e alla più brutta!>> termino sghignazzando ancora, riferendomi alla mia persona, per poi svuotare il calice tutto d'un sorso.
    Sarà un piacere sporcare i colori dei Raeghan su di me.


  5. #395
    L'avatar di mary24781
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    CASSANDRA DE LAGUN

    "Avete ragione Vostra Maestà, da brava e affettuosa nipote quale voi siate, comprendo e condivido la scelta dei Vostri colori" balbetto senza nemmeno io sapere cosa. La mente è avvolta dalla nebbia, la bocca si agita senza comandi dal cervello. Quasi posso ascoltare dall'esterno la mia voce e sentirla straniera. Il resto sembra ovattato, lontano. Mi sono sforzata di non cedere, come ad un istinto irrefrenabile, ho lottato per trattenerlo e soffocarlo dentro di me. Ma ho perso. Poi, d'un tratto, tutto è limpido, rischiarato come il cielo dopo una tempesta. Che cosa mi ha fatto quella donna? Sento il sudore freddo sulla fronte, le mani che tremano ancora. Qualcosa cui ho cercato di contrastare mi è piombata addosso. Una sensazione simile a quella vissuta con l'aura di tenebra, ma... profondamente diversa. Inspiegabile. Come un pappagallo, la mia bocca a insozzato il mio onore: ne sono certa, la Regina ha usato su di me un qualche maleficio. O magari qualcuno degli altri? Nessuno è intervenuto per sostenere la mia battaglia per la verità... quindi, tutti contenti a vivere in questo fracasso menzognero? Sono tutti pronti a tradire i Raeghar e seguire i Leithien? Non posso credere a questa terribile eventualità. No, probabilmente non si sono resi conto di cosa sta accadendo. Devo parlare con la Principessa, devo... Lantis... sta per tornare, molti dei nodi che sento in gola si sbroglieranno con i suo ritorno. Perchè io so da che lato sta la giustizia, so da che lato stare. Mi sarò anche umiliata con quelle parole, mia Regina, ma non piegherai mai il mio orgoglio, il mio onore. Quella bocca, quella voce non era di Cassandra, non era il suo spirito, il suo amore per la giustizia. Vittorie di facciata, superficialità, spietatezza: ora ne sono certa, Lumen è identica a Ryuk. I miei compagni, in qualcuno di loro le mie parole di virtù possono trovare terreno fertile? O sono tutti già corrotti... non la Principessa, di questo ne sono certa. Non Lantis. Non i veri Raeghar. Sono ancora frastornata quando sento la chiamata alle armi di lady Feralys e la septa Deirdre: ma chi si crede di essere? Il Reggente è Lantis, non lei, solo a lui spetta il dovere di nominare i soldati per la battaglia! Ma lo stomaco mi si contorce, mi sento stremata, nonostante il recente riposo. Devo... vomitare.
    "Vostra Maestà, mi congedo perchè, come avete rimarcato, sono molto stanca e irritabile... ho bisogno di riposare. La mia presenza non sembra necessaria, essendo decaduta dal mio compito, ma se avete necessità della mia presenza, gradirei chiedervi udienza al più presto... ora perdonatemi tutti, ho necessità di lasciarvi" dico facendo un inchino. Mi dirigo a passo svelto nei bagni, al piano interrato della Torre: in una latrina, do sfogo al mio malessere e piango, piango disperatamente. Oh Lantis, come vorrei essere adesso tra le tue forti braccia, avere il conforto della tua calma e della tua sicurezza! Mi dirigo alle terme e mi spoglio: ho bisogno di un bagno, devo ritrovare la calma e attendere... devo pazientare.

  6. #396
    sim dio L'avatar di Damnedgirl
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali



    Vicent Dreth


    Nonostante le frecciatine da parte di alcuni dei presenti l’espressione sul volto di vostra maestà appare serena, solare. Passa lo sguardo su tutti finché in un momento di calma non prende la parola.


    Si rivolge prima a De Lagun, pacatamente rimarca il motivo per cui ha indosso quell’abito e sostenendo che la stanchezza possa averle offuscato la mente le chiede delle scuse; scuse che l’ex comandante si appresta a dare nell’immediato... Per quanto le parole della regina mi sembrano corrette non posso fare a meno di pensare che, forse, avrei dovuto parlare piuttosto che rinchiudermi nel mio silenzio e, magari, sostenere De Lagun. Completamente opposta è invece la reazione di vostra maestà con Sir Demonar; nonostante l’ilarità iniziale sembra non prendere bene il suo commento, arrivando perfino a minacciarlo di sbatterlo nelle segrete se continua su questi toni. Metto da parte la pessima osservazione della septa ed aggrotto le sopracciglia: perché arrivare ad imprigionare qualcuno per una battuta? Grazie agli dei non era presente qui ieri notte o altrimenti la testa di Sir Demonar sarebbe stata già infilata su una picca, e senza ulteriori preamboli. L’attenzione però glissa sul secondo argomento: Lord Twyin Leithien. Purtroppo la regina afferma che non sa se il Lord è a conoscenza del tradimento del figlio ma che il reggente è stato informato. Dunque non abbiamo la certezza sulla ragione per cui stia venendo a farci visita... Questo non è un bene.


    Finalmente però il reale motivo per cui siamo stati chiamati viene allo scoperto. Le parole della regina mi giungono chiare e cristalline quando afferma: <<Ma non è solo l'impazienza di comunicarvi il ritorno del nostro Reggente che mi ha fatto indire una riunione di così mattina presto... la prossima battaglia è vicina e ho intenzione di proporre al Principe due nomi per poterla affrontare al meglio... quello della nostra amabile septa, che sono certa sia progredita molto nel combattimento e...>>, confido vivamente che il secondo nome sia il mio, <<quello di Lady Feralys, tanto potente da sostenere la compagna nella lotta e portare a casa la vittoria, finalmente. Il Reggente avrà l'ultima parola, ma mi sono presa quest'onere perchè sono stata più presente rispetto a lui e penso di conoscervi meglio... i vostri nomi non sono definitivi, ma sono sicura che il Reggente si fiderà di me>>.
    Ma mio malgrado non è così. Espiro amareggiato fissando la regina, incredulo di questa sua decisione: perché vengo messo da parte così? E per cosa poi? Per una vecchia che a stento riesce a camminare ed una dama che fino a ieri ci ha espresso le sue paure riguardo ad una possibile battaglia?


    Ho paura per loro. Guardo Lady Feralys sinceramente preoccupato. Nelle sue abilità in realtà confido, ma la
    septa, beh, non saprei. Conoscendo poi la sfiducia che la dama ripone in questa figura non credo proprio che l’accoppiarle possa essere una buona idea. Osservo dunque perplesso la septa mentre festeggia senza alcun pudore la notizia, facendo servire del vino a tutti: e menomale che era lei quella che non voleva scendere sul campo di battaglia…<<Se avete domande, ditemi pure, miei coraggiosi signori>>, un sorriso sbilenco si dipinge sul mio volto. Coraggioso? Era per caso ironia la sua? Urthadar però sembra quasi leggermi nel pensiero e con i suoi soliti modi dice:<<Grazie della risposta, vostra altezza. E congratulazioni alla septa e a Lady Feralys, le nostre valorose guerriere>>, guardandomi nel finale.




    Maledetto. Mi conosce fin troppo bene e sa perfettamente che l’essere scartato mi brucia. Non mi piace starmene qui con le mani in mano, ad attendere, ad avere l’ansia che possa accadere qualcosa agli altri… Come se non bastasse il mio rimorso viene considerevolmente aumentato dalla reazione di De Lagun che dopo aver asserito qualche scusa frettolosa si congeda dai presenti…



    Sta soffrendo, è evidente.


    E così che d’improvviso mi rendo conto di come fare scena muta sia stata una pessima idea. Che immagine sto dando se non quella di un vigliacco? Dov’è il famoso cavaliere senza macchia e senza paura? Questi miei pensieri dovevano uscire già da tempo dalla mia bocca e se ormai è tardi per rimarcare il dettaglio abito posso sfruttare questo nuovo argomento per sottolineare a chi ho giurato fedeltà.Usando un tono pacato ed educato mi rivolgo a lei, senza però sorriderle. Non sono in vena di sorrisi, non più. <<Gentilmente, potrei sapere i motivi di suddetta scelta?>>, fisso lo sguardo in quello della regina.



    <<In fondo per cinquecento anni la mia casata ha servito con costanza e fedeltà i Raeghar, ha appoggiato ogni loro ordine, ha eseguito ogni loro richiesta ed ha offerto supporto in caso di bisogno… Eppure non vengo minimamente tenuto in considerazione? Capisco che la mia giovane età possa essere un motivo di titubanza, ma, se sono qui è perché voglio combattere, voglio difendere il nostro regno.>>, punto gli occhi in quelli della principessa quando pronuncio queste mie ultime parole, <<Il regno dei Raeghar e di nessun’altro>>. Fermo Theon dal versarmi il vino ponendo una mano sull’orlo bicchiere e rivolgendomi alla septa in modo cordiale le esclamo: <<Mi dispiace rifiutare ma preferisco evitare di bere e tenermi lucido per il resto della giornata…>>, la realtà è che non sono in vena di festeggiamenti. Mi sento frustrato, dannatamente frustrato.
    Ultima modifica di Damnedgirl; 23rd January 2015 alle 15:58



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  7. #397
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Esperin Raeghar


    Assisto passiva alla scena che si svolge davanti ai miei occhi. Comincio a pensare che su questa sala sia scesa una maledizione, non è possibile altrimenti che ogni volta che ci raduniamo qui per mangiare o per affrontare qualche questione delicata si finisce sempre col discutere.
    Giocherello con una ciocca di capelli mentre la Regina rimarca la buona fede del proprio gesto riguardo ai colori del vestito, mentre resto basita quando a prendere la parola è Cassandra, attaccando senza troppi giri di parole la donna e paragonandola in negativo alla mia adorabile madre.



    Se già questo non bastasse, ecco che arriva Sir Demonar, vestito...in maniera decisamente stravagante. Ricollego ovviamente al suo passatempo di cui parlava la septa, ma reputo decisamente fuori luogo ostentare simili costumi all'interno della Torre e soprattutto in periodo di guerra.



    Sto per intervenire quando a prendere la parola è nuovamente la Regina, che sembra non essersi offesa per la reazione della De Lagun, dandole l'opportunità di scusarsi per la sfrontatezza mostrata. Non riserva lo stesso trattamento tuttavia al cavaliere, minacciandolo di rinchiuderlo nelle segrete.
    Resto colpita dalla calma e dalla solarità con la quale fronteggia la situazione, atteggiamento sicuramente derivante dal ruolo che ricopre e da una grande sicurezza in se stessa, o probabilmente nel suo cognome.

    Dopo aver terminato di parlare con loro e con Sir Aiden, ci comunica la cosa più importante, ossia i nomi di coloro che domani scenderanno in battaglia.
    Nel sentire quei nomi, mi volto istintivamente verso la septa al mio fianco, cercando di scrutarne la reazione. Vorrei intervenire, dire che mi risulta decisamente stupido mandare due donne poco allenate in battaglia quando abbiamo delle guardie reali molto più preparate ed addestrate, ma lo sguardo della septa mi blocca.
    Sembra quasi come se....ne fosse felice. Non capisco.
    Sir Aiden accetta di buon grado la notizia, congratulandosi addirittura con le due. Ma solo io trovo stupida e senza fondamento, oltre che molto pericolosa, questa decisione?
    Ma se Lantis deciderà così, evidentemente è perchè ha in mente qualcosa. Una qualche strategia che al momento non riesco a comprendere. Deve essere necessariamente così, non sarebbe così stupido da rischiare di perdere di nuovo una battaglia.
    La septa ordina ad un servo di portare del vino a tutti per brindare alla loro salute, mostrando sicurezza e determinazione. Non sono in vena di festeggiare per questa scelta, ma cerco di fare buon viso al cattivo gioco e lascio riempire a Theon il mio calice.
    La stessa cosa faccio poi, quando noto il volto e la voce di Cassandra mutare, ed accettare di buon grado ciò che la Regina le aveva suggerito poc'anzi. Mi stupisco del suo gesto, non mi sembrava affatto così disposta a lasciar cadere l'argomento. Sembrava forte, determinata, ostinata. Ed invece adesso... scappa via, quasi non fosse più se stessa. Che si sia lasciata condizionare dal potere della Regina? No, non credo.
    Cosa le sarà successo? Sembra stare poco bene, è così pallida.



    Voglio andare da lei, potrebbe avere bisogno di aiuto, o di sostegno quantomeno per raggiungere l'infermeria.
    <<Gentilmente, potrei sapere i motivi di suddetta scelta?>> tuona Sir Dreth, attirando la mia attenzione



    <<In fondo per cinquecento anni la mia casata ha servito con costanza e fedeltà i Raeghar, ha appoggiato ogni loro ordine, ha eseguito ogni loro richiesta ed ha offerto supporto in caso di bisogno… Eppure non vengo minimamente tenuto in considerazione? Capisco che la mia giovane età possa essere un motivo di titubanza, ma, se sono qui è perché voglio combattere, voglio difendere il nostro regno. Il regno dei Raeghar e di nessun’altro>> conclude, rivolgendo a me lo sguardo.
    Capisco e condivido la sua frustrazione. Ritengo sarebbe stato molto più saggio e proficuo lasciar scendere lui in battaglia, invece che due donne. Ma, seppure non comprenda ancora i motivi di questa scelta, non posso disapprovare apertamente quella che forse sarà la decisione di Lantis.
    Per cui mi alzo in piedi, poggiando il calice sul tavolo, e mi rivolgo direttamente a lui <<Sir Dreth, capisco il vostro punto di vista. Come la Regina ha già asserito, la decisione non è definitiva dovendo ovviamente essere approvata dal Principe>> esclamo, sottolineando il fatto che l'ultima parola debba necessariamente spettare a mio fratello, e nessuno dei presenti deve dimenticarlo, <<Tuttavia, se i nomi dovessero restare quelli, sarà non per sfiducia nei vostri confronti o nella vostra casata, che sappiamo bene essere tra le più fedeli al nostro regno, ma semplicemente per strategie militari che sfortunatamente ancora ignoriamo, ma che sono certa mio fratello ci illustrerà nel pomeriggio>> gli spiego, sperando in questo modo di tranquillizzarlo.



    Mi volto poi verso le due donne chiamate in causa, nascondendo la perplessità per la scelta della Regina e la tristezza nel sapere che domani entrambe rischieranno la vita, ed aggiungo <<Che gli Dei vi proteggano dunque, se sarete voi ad andare, e vi aiutino a tornare domani col vessillo della vittoria>> alzo così il calice, unendomi al loro brindisi, sorseggiando un pò di vino.
    Rivolgo uno sguardo solidale ad entrambe, pregherò per il loro ritorno.
    Dopodiché scanso la sedia e decido di raggiungere Cassandra, per essere certa che stia bene. Non l'ho vista per niente in sé...e la cosa mi preoccupa. Troppe cose in questi giorni le stanno provocando dolore, e sfogarsi con qualcuno è sempre d'aiuto in questi casi. E non mi pare abbia amiche con cui farlo qui alla Torre.
    <<Con permesso>> mi congedo quindi, rivolta a tutti i presenti <<Mi ritiro anch'io nelle mie stanze. Buon proseguimento>> esclamo, dirigendomi verso l'uscita dopo aver rivolto un sorriso ad Alinor.
    Magari andrò a trovarla prima dell'arrivo di Lantis, potrebbe volere da me qualche consiglio su di lui.

    Esco a passo spedito dalla sala, chiedendo ad una serva dove posso trovare la De Lagun. Vengo così informata che la donna si trova alle terme e la raggiungo velocemente. Prima di entrare nell'ampia stanza però, mi fermo accanto all'arco che dà sull'area termale, senza guardare all'interno, e le parlo per assicurarmi di non disturbarla.
    <<Lady Cassandra, sono Esperin. Ero preoccupata per voi, vi ho vista molto turbata. Posso entrare? Se non siete presentabile non preoccupatevi, vi lascio tranquilla...>>
    Non vorrei disturbarla nel caso in cui si stesse lavando e non fosse quindi pronta per ricevere visite.

  8. #398
    sim dio L'avatar di scarygirl
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Alinor Waters


    E' anche per questo che ho sempre preferito la compagnia maschile a quella femminile. Le donne scatenerebbero una guerra solo per dei futili colori di una veste.
    Anche se è stata proprio la Regina a cominciare cercando di provocarmi su quest'argomento, trovo un po' esagerata la reazione dell'ex comandante De Lagun.
    Non sono abituata a starmene in silenzio per conto mio, ma devo studiare la Regina. Voglio capire come agisce, come si comporta. Che tipo di persona è.
    La osservo attentamente mentre risponde a De Lagun: "Apprezzo enormemente la Vostra franchezza, Lady Cassandra ma, soffermandosi di più sulla questione del mio vestito, vi renderete conto certamente che la reputiate una mia buona scelta, da nipote devota e affettuosa quale io sono, l'aver indossato questo vestito. Di certo, vorrete scusarvi con me e io sarò ben lieta di comprendere il vostro momento di nervosismo, avete dormito poco questa notte, siete particolarmente irritabile... a questo, sono certa, riconducete il vostro errore." Avverto qualcosa di strano nelle sue parole. Avverto...avverto l'uso di una magia a me affine.
    Spalanco gli occhi. E' chiaro, Lumen sembra avere il mio stesso potere e lo sta usando sulla donna che subito diventa accondiscendente.
    Arriccio il naso, infastidita. Questa mossa non mi è affatto piaciuta.
    Dopo aver cercato di intimidire sir Demonar e dopo aver risposto alla domanda di sir Urthadar affermando di non sapere nulla, ci comunica dell'altro: <<(...) la prossima battaglia è vicina e ho intenzione di proporre al Principe due nomi per poterla affrontare al meglio... quello della nostra amabile septa, che sono certa sia progredita molto nel combattimento e... quello di Lady Feralys, tanto potente da sostenere la compagna nella lotta e portare a casa la vittoria, finalmente>>.
    Sorpresa, mi volto verso le due nominate. Lady Feralys e la septa? ...Perchè? Perchè loro due?
    Che sia un dispetto verso la septa? Ma cosa c'entra la Lady Rossa che non ha proferito parola? Inoltre ricordo molto bene quando la donna manifestò la sua insicurezza davanti a Lantis riguardo all'idea di scendere in campo. Per quanto riguarda la septa...non so se si stia allenando ma non mi sembra che sia pronta a combattere.
    Il mio sguardo ritorna sulla Regina. Che stia...che stia tentando di farci perdere schierando loro due?
    Per l'ennesima volta è la strega dell'Ovest paura di ogni infante a riportarmi alla realtà con le sue urla.
    <<Theon!VINO! A tutti....muoviti!>>.
    <<Molto bene, Vostra Maestà.....alla mia pellaccia, dunque! E se dovessi schiattare, vi raccomando di cucinarvi la mia carcassa, d'altronde si sa...gallina vecchia fa buon brodo!>> ride come una pazza. Ma era già ubriaca prima di venire qui o è ammattita nel frattempo? Anche in questo caso il suo cinismo mi sorprende. Sembra quasi che aneli la morte.
    A prender parola a questo giro è sir Dreth, probabilmente infastidito dall'infelice scelta della Regina.
    <<Gentilmente, potrei sapere i motivi di suddetta scelta? In fondo per cinquecento anni la mia casata ha servito con costanza e fedeltà i Raeghar, ha appoggiato ogni loro ordine, ha eseguito ogni loro richiesta ed ha offerto supporto in caso di bisogno… Eppure non vengo minimamente tenuto in considerazione? Capisco che la mia giovane età possa essere un motivo di titubanza, ma, se sono qui è perché voglio combattere, voglio difendere il nostro regno. Il regno dei Raeghar e di nessun’altro>>. Mentre ascolto le sue parole, noto che l'ex comandante evidentemente provata scappa via verso i sotteranei.
    Lancio un'occhiata alle mie due ancelle, impalate in un angolo della sala e faccio loro cenno di seguirla. Potrebbe aver bisogno di aiuto. Ci andrei io stessa ma mi sembrerebbe un po' fuori luogo abbandonare i presenti nel cuore della discussione.
    La mia attenzione ritorna ai commensali, precisamente sulla principessa che risponde al cavaliere: <<Sir Dreth, capisco il vostro punto di vista. Come la Regina ha già asserito, la decisione non è definitiva dovendo ovviamente essere approvata dal Principe. Tuttavia, se i nomi dovessero restare quelli, sarà non per sfiducia nei vostri confronti o nella vostra casata, che sappiamo bene essere tra le più fedeli al nostro regno, ma semplicemente per strategie militari che sfortunatamente ancora ignoriamo, ma che sono certa mio fratello ci illustrerà nel pomeriggio>>.
    Direi piuttosto "strategie oscure della Regina che ancora ignoriamo..".
    Per dimostrarmi partecipe e totalmente neutrale, mi rivolgo anch'io a sir Dreth asserendo: "Anch'io comprendo i vostri dubbi sir Dreth, ma verrà anche il nostro turno, stia tranquillo!".
    Detto ciò, mi metto a fare ciò che volevo fin dall'inizio: mangiare. In un modo o nell'altro in questa dannata Torre non si riesce mai a farlo!
    Guardo con la coda dell'occhio Esperin la quale mi sorride prima di congedarsi per poi ritornare ancora una volta con lo sguardo sulla Regina sorridendole compiaciuta.
    Attenderò che si alzi per andare via e, a colazione terminata, raggiungerò l'ex comandante per assicurarmi che stia bene.


  9. #399
    sim dio L'avatar di Maru1e1a
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali


    Lady Cassandra risponde all'ordine di Sua Maestà ponendole le sue scuse, che di tutto potrebbero risuonare se non sincere e volontarie. Poggio il mio calice sul tavolo, pulendomi le gocce scivolate dalle mie labbra con la manica del saio.
    Ascolto dapprima i piagnistei di sir Dreth, che si lamenta come un infante di non poter andare lui al parco giochi, dopodichè la principessa starnazza sul ruolo del suo fratello incapace: non l'ha capito nessuno qui, che con Lord Tywin presente, non è più lui ad avere l'ultima parola?



    Quando Lady Esperin prende congedo dalla riunione, sbruffo infastidita: tutto qui? Quando doveva parlare è stata in silenzio, e ora ha blaterato a vuoto senza attendere risposta di alcuno? Ma cosa ho fatto di male, per meritare una generazione di Raeghar tanto stolta?



    Mi schiarisco la voce, parlando rivolta a sir Dreth, anche se ovviamente le mie parole sono per tutti: me lo sono legata al dito quello che successe due giorni fa, quando Lantis precisò che in guerra, prima o poi, ci saremmo scesi tutti. E' la mia occasione per sfilarmi questo sassolino dalla scarpa.
    <<Si asciughi le lacrimucce, sir Vicent.>> dico con tono quasi annoiato:



    <<Eppure se era previsto che chiunque scendesse in battaglia, prima o poi sarebbe toccato anche a me e Lady Feralys, quindi di cosa si stupisce? L'altra sera eravate tutti carichi d'indignazione per il mio stupore di prenderne parte, e ora che sono stata chiamata ve ne domandate il motivo? Se posso azzardare come la vedo io...>> enuncio con un rapido sguardo alla regina, come cercandone l'intesa, per poi tornare a quello del soldato...<<...ora che abbiamo riportato una sconfitta, i nostri nemici si aspettano i guerrieri più forti del regno. Mi sembra sottilmente arguto spedirgli invece questa vecchia, dacché loro possano sprecare l'utilizzo dei guerrieri più potenti di cui dispongono, e la fazione reale si sarà tenuta i migliori!>> esclamo indicandolo teatralmente col palmo della mano volto verso l'alto.
    Il mio potrebbe sembrare un complimento, ma è ovvia l'intenzione di presa in giro...e poi figuriamoci! Non darà certo questa soddisfazione a Lantis! Mi basterà tornare viva, per considerarmi già vincente.



    <<La guerra non è solo questione di "tot" battaglie vinte, caro il mio soldato. A volte bisogna rischiare, mettere in conto una sconfitta e sfruttarla a proprio agio. "Audere Semper"!>> scimmiotto con voce fintamente cavernosa, scuotendo scherzosamente il campo: <<E' così che enuncia il motto della famiglia alla quale avete giurato fedeltà! Suvvia, sir! Beva un goccio di questo squisito nettare...potrebbe essere l'ultimo giorno che la Strega dell'Ovest vi stia tra i piedi!>> termino sghignazzando, mentre contemporaneamente mi alzo dal mio seggio.
    <<Non posso esprimermi circa le capacità di Lady Feralys, ma mi pare ovvio che scenderà in battaglia perchè evidentemente è l'unica abbastanza forte da controbilanciare me. Questa fazione è una squadra, sir Dreth...la parola "io-io-io" è fuori luogo, in queste circostanze.>> termino severa.



    Aspetterò eventuali risposte, dopodichè me ne andrò:
    <<E dunque...mi reco nella sala allenamenti a sgranchire queste vecchie ossa! Se qualcuno dovesse aver voglia di allenarsi, mi troverà li!>>


  10. #400
    L'avatar di mary24781
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    LUMEN RAEGHAR

    Come da me previsto, Lady Cassandra non può fare altro che piegarsi al mio potere: poveri sciocchi guerrieri tutto muscoli e niente cervello. La persuasione è tutto nella vita. Ma superato un argomento off limits, se ne aggiunge presto un altro: la mia scelta per la battaglia. Invero, era questa l'unica discussione che mi attendevo, quindi mi sono già preparata un discorsetto. Mi sorprende, però, Sir Vicent: è proprio lui a lagnarsi della mia decisione. Oh povero bimbo sexy con tanta voglia di menare le mani! La Principessa interviene, finalmente, e ribadisce con enfasi il nome di suo fratello ogni due parole che pronuncia: possibile non abbia compreso una cippalippa di come funzionano le cose di potere? Sì, la Regina Margarete ha fatto proprio un buon lavoro con lei: manco con tutto l'impegno del mondo riuscirei a tirare su una fanciulla tanto ingenua! Anche Lady Alinor e la septa ribadiscono il concetto del "prima o poi dobbiamo combattere tutti", anzi Deirdre osa persino dare una spiegazione strategica alle mie scelte. Non è andata poi così lontano dal vero, ma ha scordato di dire che ho scelto anche secondo la mia simpatia: lei è una strega potente, è vero, e possiede il segreto che tanto agogno ma che non mi rivelerà mai... quindi, in vita non mi serve, magari invece da morta il medaglione sarà libero di manifestare la sua potenza; Lady Feralys è semplicemente rossa, cosa che potrebbe distrarre Lantis dall'essere manipolato da me. Su Lumen, un altro bel sorriso e manda avanti la sceneggiata.
    "Il vostro leggendario acume non manca un colpo, venerabile septa, in effetti è quella la mia strategia. Inoltre, Sir Dreth, trovo alquanto offensivo ritenere inferiori delle guerriere solo perchè donne... sono certa che Lady Feralys riuscirebbe a darvi molto filo da torcere in combattimento, se non addirittura riuscire ad assicurarsi la vittoria" dico dolcemente. Il contrasto tra il mio tono delicato di voce e il contenuto delle mie parole è evidente: devo sembrare piuttosto inquietante, ed è quello il mio scopo. "Non mancheranno i giorni in cui potrete tenere fede al giuramento della vostra nobile casata e mostrare le vostre doti da guerriero, non dubitate" aggiungo con più determinazione.
    "Bene, dunque, direi che questa riunione sia terminata. Taras vi informerà sull'arrivo di Sua Altezza e di Lord Tywin. Sir Aiden? Avrei necessità di discutere con voi di alcune faccende... mi fate compagnia per una passeggiata nei giardini?" propongo al Comandante. Attenderò una risposta e se vorrà lo seguirò di fuori. In caso contrario, tornerò al Castello

 

 

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