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  1. #511
    Mod cangiante L'avatar di Pey'j
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Aiden Urthadar

    Per un attimo temo il peggio: Gildas si agita e arriva addirittura ad evocare il suo potere. Fortunatamente subito dopo sembra calmarsi, e da bravo cagnolino prende posto su una sedia e si lascia curare. Chissà che turbe mentali affliggono la sua testa malata... Forse tra gli scaffali c'è un qualche tomo che mi aiuterebbe a comprendere meglio questo genere di patologia. «Ditemi… perché lo fate? Perché di vostra spontanea volontà? Nessuno si è mai avvicinato così tanto, nessuno se non costretto», mormora il giullare, mentre la mia energia benefica si prende cura delle sue ferite. È una reazione... curiosa, non lo faccio di certo per bontà d'animo, il motivo dovrebbe essere chiaro: siamo in guerra e ogni soldato dev'essere sempre al massimo delle proprie forze. Sempre. Anche quando siamo apparentemente al sicuro. Queste sue parole mi fanno riflettere, sembrano nascondere un passato difficile, o quantomeno privo di amore sincero e disinteressato: un passato che potrebbe averlo reso il folle che è ora.

    Termino di guarirlo, ma sir Demonar rimane seduto e con la testa penzolante all'indietro. «C’è qualcosa che volete vero? Qualcosa che desiderate in cambio?», mi chiede, con un ghigno inquietante che decora le sue labbra. Oh... Oh, mio caro Gildas. Quanto siete generoso.
    Abbasso la testa, posizionandola a pochi centimetri da quella dell'uomo. Lo sto guardando dritto negli occhi, e gli sorrido con affetto. <<No, Gildas, non desidero nulla. L'ho fatto perché meritate di stare bene>>. Alzo una mano, voglio accarezzargli una guancia, ma... dopo qualche istante strabuzzo gli occhi e mi alzo di scatto, con un'espressione shockata. <<Anche se... ora siete in debito con me. Vi ho aiutato, giusto?>>, dico con una sfumatura di panico nella voce. Appaio dubbioso, come se stessi cercando una soluzione a questo dilemma. <<Siete in debito con me, Gildas. Non va bene. Giusto? Non è così che funziona>>. Ora il mio tono è più severo, così come il mio viso. Spero di stare toccando le corde giuste, ma tenendo conto delle sue parole, penso proprio di sì... voglio usare i suoi neuroni malati come i fili di una marionetta. <<Dannazione, Gildas... Cos'hai combinato!>>. Gli do del tu nella speranza di rievocare qualche malsano ricordo. Ho alzato la voce, e sto camminando per la stanza, come un uomo che sta per scoppiare. E invece no: mi fermo, lo guardo con un sorriso a 32 denti e gli dico: <<Ho trovato! Potreste... potreste farmi un favore! E non sareste più in debito con me>>. Mi avvicino e lo guardo con tanto, tanto amore... <<Sono un uomo molto impegnato, e non riesco a seguire tutto quello che succede nella Torre... Voi potreste essere i miei occhi, dove io non arrivo... Che ne dite? È un favore così piccolo, che probabilmente dovrei chiedervi di più... Ma mi sento magnanimo>>.

    Proprio mentre sto parlando compare lo sguattero che la septa ama tormentare: Theon. Dannazione, non ho finito... amen. Se mi sta interrompendo significa che ha qualcosa di importante da comunicarmi: infatti mi dice che il reggente sta cercando i guaritori, e che siamo richiesti in armeria. Mi informo sulla locazione di Cassandra e Dreth e poi lo congedo velocemente. Sono sul balcone qua vicino... soli... e mi domando a fare cosa... stringo i denti. Aiden, Aiden, cosa vai a pensare... Figuriamoci se... No. Impossibile. Mi dà comunque fastidio che trascorrano del tempo insieme: Vicent potrebbe corromperla con le sue idee ridicole. E il mio lavoro sarà già abbastanza difficile senza il suo interferire.
    <<Pensate alle mie parole, Gildas. Spero che accettiate, altrimenti... Avremmo un conto in sospeso...>>. Lo guardo con severità, per poi dirigermi sul balcone.

    Metto un piede sulla terrazza e...
    Se me lo avessero raccontato, non ci avrei mai creduto. Invece è proprio così. Sta succedendo. Davanti ai miei occhi. Cassandra e Vicent si stanno abbracciando. Cassandra e quel fallimento umano di Dreth si stanno abbracciando sotto il cielo stellato, ci mancano solo sir Demonar col violino e la principessa commossa dal loro emozionante amore per rendere questa scena ancora più patetica. Non ci credo, non ci posso credere... Rimango paralizzato per un minuto buono. Sento l'ira accumularsi nel mio cuore... Voglio tagliargli la gola, qui e adesso... Aiden, calmati. Aiden... controllati... avrai la tua occasione.
    <<Sono queste le scene che mi scaldano il cuore>>, dico finalmente sorridendo. In bocca sento il sapore del sangue, ho morso con troppa forza il suo interno. <<L'amore: una rosa rara che riesce a nascere anche tra i rovi più cupi!>>. Sto ignorando completamente quella tragedia umana che è Dreth, perché non riesco a distogliere lo sguardo da Cassandra. <<Lungimirante da parte vostra trovare in voi la forza di perdonare chi ha offeso il vostro stesso onore e quello del vostro compagno... lady De Lagun>>. Il mio tono è tranquillo, ma i miei occhi stanno urlando. So che si nota, ma non mi importa, non mi importa di quello che potrebbero pensare, non mi importa di come potrebbero reagire... Sono il loro comandante. Mi devono rispettare. <<Comunque... Il reggente ci desidera in armeria, le nostre valorose guerriere si stanno allenando duramente e hanno bisogno dell'assistenza di noi guaritori>>.

    Le mie iridi sono ancora bloccate in quelle di Cassandra...

    Azioni di Theon concordate con la master
    Our wills and fates do so contrary run

  2. #512
    L'avatar di mary24781
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    CASSANDRA DE LAGUN

    Il tono con cui Aiden si rivolge a me e Vicent non mi piace affatto. E' giunto sul balcone proprio mentre eravamo intenti in una conversazione delicata, dove Sir Vicent si è dimostrato un ragazzo sensibile, attento, un buon amico. Il viso di Aiden appare infastidito, nonostante sia sorridente e dalle sue parole comprendo che la reazione del ragazzo al nostro ritorno da Amaranthis brucia ancora. "Sir Vicent mi ha già dato soddisfazione sul campo: ci siamo scontrati e ci siamo riconciliati... è così che si fa da guerrieri. Sul balcone stavamo discutendo appunto di questo, di come la situazione alla Torre con l'arrivo di Lord Tywin sia diventata difficile. L'abbraccio è il segno cavalleresco più nobile, non comprendo la vostra ironia, Sir Aiden" gli dico senza lasciare mai i suoi occhi. Perchè... perchè sento questo bisogno di giustificarmi con lui? Non stavamo facendo niente di male... oh dei, quella malizia non mi ha sfiorato nemmeno l'anticamera del cervello! Ma... anche ammesso e non concesso che eravamo in intimità... perchè dovrei sentire questo senso di colpa che ora mi si sta annidando nello stomaco? "Se sua Altezza chiede di noi all'armeria, sarà meglio non farlo attendere" dico freddamente lasciando il balcone. Raggiungo subito Lantis, l'inchino formale è sempre difficile per me con lui: non vorrei mai lasciare il suo viso, i suoi occhi che posano su di me mi fanno sentire così... viva. Eppure, nell'angolino dello stomaco, quel senso di colpa continua a contorcersi. Non mi sento serena, ho come l'impressione che tra me ed Aiden ci sia dell'astio, nonostante io non abbia fatto nulla che potrebbe averlo offeso... la cosa non mi piace. Non mi piace avere della tensione con lui. E questa è una cosa che non comprendo. La voce di Lantis, però, giunge calda, suadente e mi risveglia dai miei pensieri. Oh dei, è così bello! Passerei la vita con le dita tra i suoi capelli, ad osservare i lineamenti del suo viso, delle sue labbra...
    "La septa è molto affaticata, Sir De Lagun, dovreste occuparvi di lei" mi ordina gentilmente. Sir... sono solo questo per lui, un cavaliere. Come vorrei strapparmi di dosso quest'armatura, gettarmi tra le tue braccia come la donna innamorata che sono. Sciocca, sono solo una sciocca: fantasie puerili come queste non sono giuste. Lui sarà il nostro Re e io ho giurato di servirlo fino alla morte come cavaliere. Questo sono, nient'altro. Devo piantarmelo nella testa come un vessillo. Appena le due donne smetteranno di dimenarsi, mi avvicinerò alla septa, e le curerò le vistose ferite procurate. "Non so se sia conveniente, venerabile septa, che voi continuiate con questo allenamento: vi consiglio di andare a riposare, dopo esservi rifocillata" le dirò con dolcezza, nonostante so che non apprezzerà la premura. Ma spero di far leva almeno sul suo buon senso.

    Difesa e Rigenerazione
    Rigenerazione - Avviene tramite tocco: Rigenera ferite di media entità ( ferite profonde non mortali, ossa rotte, danni medi da elemento )

  3. #513
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    ADAMANTIA FERALYS

    Ho il viso in fiamme per il colpo precedente, brucia, mi brucia tutto, ma incanalo questa sensazione nel pugnale e colpisco. Indugio e infierisco sulla ferita al piede della mia avversaria e godo. Ah, come godo! Per fortuna nessuno può vedermi il volto sfigurato dalla ferocia e dal godimento sadico di infliggere dolore a chicchessia.
    La sento urlare, mi piace mi piace. Urla ancora!
    D'improvviso un leggero spostamento d'aria fra i miei capelli, la vecchia sta passando al contrattacco: nonostante il dolore, riesce a pensare ad un modo per colpirmi, ma ha fatto i suoi conti senza l'oste. Riuscirò a sopraffarla e dovrà pregarmi di smettere quando la colpirò ripetutamente e le avrò ridotto il corpo ripugnante ad un colabrodo!
    Accidentaccio, sono veloce ma il colpo sferrato con il bastone non riesco ad evitarlo completamente, ho solo il tempo di spostare appena la testa di lato, verso destra, che sento un dolore lancinante al capo. Fa male, dannazione, fa male! Mi rimbomba tutto e ho come l'impressione che la stanza inizi a girare: la vecchia pazza ha la forza di alito di vento, ma il suo bastone è stato micidiale. Vorrei chiudere gli occhi, vorrei solo chiudere gli occhi. Poi mi lascio andare all'indietro, la schiena tocca il pavimento freddo, ma che cosa penso di fare? Eh, no cara mia, non mi arrenderò così facilmente, non te la darò vinta. Guardo l'infame nei suoi orrendi occhi infossati e la vedo mentre si china a strapparsi Medea dal piede. Non lo farai, non metterai le tue sudice mani sulla mia arma, me l'hai già contaminata una volta. Aspetterò che il suo viso sia a tiro e poi le sferrerò un potente calcio al mento, che si morda la lingua, se la stacchi e la sputi! Almeno così non ci tedierà con la sua voce gracchiante e la smetterà di fare la sputasentenze. Se riuscirò a colpirla mi allontanerò da lei rotolando sulla pancia un paio di volte verso la mia sinistra, questo dovrebbe darmi un pò di respiro.


  4. #514
    sim dio L'avatar di Maru1e1a
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali


    Finalmente! Te la stacco quella testolina, maledetta cagna!
    Il bastone non prende il collo, questa megera se n'è accorta in tempo prima che glielo spezzassi, ma la prendo con soddisfazione in pieno viso. La mia avversaria casca all'indietro di schiena, mi abbasso velocemente per estrarre il pugnale: lo afferro stringendolo forte, e quando sto per tirarlo via un calcio della rognosa mi prende sotto il mento, facendomi cascare a mia volta di schiena.



    Grugnisco di nuovo...le spalle, la testa, la mandibola...tremo....tremo e sono esausta.
    Mi alzo al ritmo di piccoli scatti col busto, lasciando la presa della mia lancia con la destra, mentre nella sinistra tengo ancora stretto il pugnale della rossa.
    Uso il gomito destro come appoggio, il mio fiato arranca, ma sposto la mia visuale leggermente verso destra, vedendola stesa di pancia...alzo a fatica il braccio sinistro, con l'intento di lanciarle di nuovo la sua arma contro, alzo al massimo, prendo la mira e-
    <<Ah!....>> la spalla sinistra si contrae per il dolore, e reagendo con rabbia, infilzo il pavimento con il pugnale.
    Arranco ancora con fatica...giuro che non mi sento più il piede destro, avverto solo che sta poggiando su qualcosa di viscido, e non bisogna essere geni per sapere che l'arto sta sguazzando nel suo stesso sangue.
    Mi accascio sul lato destro, rilascio le membra e la sensazione si trasporta fino alla mia arma, che si dissolve.
    Arma Richiamata – Lancia
    Forsworn Stave (Ophelia)
    Sento Lantis rivolgersi a Lady De Lagun:



    "La septa è molto affaticata, Sir De Lagun, dovreste occuparvi di lei"
    Sento i passi della donna avvicinarsi, mentre ancora arranco con il respiro:
    <<Direi che ci siamo divertite abbastanza, Lady Feralys....però! A malmenare una vecchia ve la siete cavata bene, spero vi destreggerete meglio domani sul campo di battaglia!>> le dico ghignando.
    "Non so se sia conveniente, venerabile septa, che voi continuiate con questo allenamento: vi consiglio di andare a riposare, dopo esservi rifocillata"



    La guarda annoiata....come se potesse rifiutarsi di eseguire un ordine del reggente, se io non mi lasciassi curare!
    <<Non lo sai, se è conveniente?>> le domando prima di sospirare lentamente...non ho manco le forze per offendere quest'altra testa d'uovo!
    <<Le ferite sono visibili, non c'è bisogno che te le indichi....procedi pure.>>
    Il soldato si avvicina prudentemente, passando delicatamente, a pochi centimetri di distanza dal mio corpo, le sue mani guaritrici.
    Comincia dalla ferita più grave, al viso, che sento distendersi, per poi passare alla spalla, ferita che le richiede più tempo.
    Terminata anche quella però, è proprio il piede che occupa diversi minuti per rigenerarsi: il pugnale ha agito in profondità.
    Tiro aria tra i denti mentre avverto distintamente tutti i più piccoli tessuti rigenerarsi, provando un forte bruciore.
    Quando ha terminato e il calore della sua magia si è allontanato, mi rendo conto che sto tremando: il saio è ancora umido, il freddo mi penetra nelle ossa. Mi alzo a fatica: sarò anche stata curata, ma la stanchezza c'è tutta.
    <<Mio signore...>> esordisco verso Lantis:



    <<...se non ha da riferire qualcosa, io mi ritirerei nelle mie stanze, necessito di riposo per la battaglia.>> dico ferma.
    Ascolterò la sua risposta, e non appena mi darà il permesso di andarmene, mi avvicinerò e mi inchinerò presso Lord Tywin, chiedendogli se vorrà essere accompagnato fino al Glados, visto che mi sembra d'aver capito che voleva ritirarsi dopo il nostro scontro.



  5. #515
    L'avatar di mary24781
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    DEIRDRE RECUPERA TUTTA LA SUA COSTITUZIONE

    (Per la cronaca eri rimasta a 5, ma sapendo di dover intervenire con il mio pg vi ho lasciate combattere)



    *RESURRECTURIS*

  6. #516
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    ADAMANTIA FERALYS

    Sento quasi i polmoni esplodere. Respiro velocemente abbassando ed alzando il petto ad un ritmo incalzante. Però ... mi ha dato filo da torcere, non come quella sciacquetta di Esperin e la sua amichetta sfigata. Volto la testa per guardarla, sta cercando di alzarsi ... Medea è nelle sue mani schifose. Poi d'improvviso si arrende e si accascia, si affloscia su se stessa come un sacco vuoto: ecco cosa sembra il suo saio, un sacco di patate.


    Mi stavo tormentando da quando l'ho vista la prima volta nel giardino della Torre, non riuscivo a trovare l'immagine giusta. Curioso mi sia venuto in mente ora! Sorrido. Ahi! La guancia deve essere gonfia e rossa, che orrore. Non voglio nemmeno immaginare come sono ridotta. Sollevo la testa e il busto e con le mani sfioro la stoffa del mio bel vestito: rovinato! Completamente rovinato per colpa di quell'animale da soma, dovrò buttarlo via.


    "La septa è molto affaticata, Sir De Lagun, dovreste occuparvi di lei"
    La voce di Lantis mi scuote dal torpore e dalla tristezza per il mio abito. Certo che ha bisogno di aiuto, non vedete come l'ho ridotta? Sanguina dalla testa ai piedi, ancora un colpo e l'avrei vista svanire per sempre da questo mondo. Che peccato che tu ci abbia interrotti, principe.


    "Direi che ci siamo divertite abbastanza, Lady Feralys....però! A malmenare una vecchia ve la siete cavata bene, spero vi destreggerete meglio domani sul campo di battaglia!"
    "Malmenare lo considero un eufemismo, visto come vi ho ridotto, cara septa." - vai a dormire, vecchia scimmia, e spero che tu muoia nel sonno.


    Le rivolgo un sorriso innocente e aiutandomi con le mani, mi alzo del tutto. Vedo Lady DeLagun che si affanna a curarla, fatica sprecata! E a me chi ci pensa?
    "Principe, non mi ero accorta che avessimo degli spettatori. Spero di non avervi deluso!" - spero di non avergli sputato addosso, viste le condizioni della mia faccia. Mi avvicino a lui e continuo, dopo aver dato una fugace occhiata alla mia avversaria curata dalla guerriera:"Ebbene, ditemi, non merito anch'io di sentirmi ... meglio?"



    *aggiunte 5 foto


  7. #517
    sim dio L'avatar di Damnedgirl
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali


    Vicent Dreth


    Disgusto. Questo è ciò che provo nell’ascoltare Sir Urthadar: lo conosco, purtroppo, e so bene che la sua è ironia mista a malizia.



    Ridicolo. Come può credere che abbia cercato di approfittare della debolezza di Cassandra per avvicinarmi a lei in ambito intimo? E’ vero che l’ammiro come cavaliere ed è una donna a dir poco stupenda, sia interiormente sia esteriormente, ma mai mi azzarderei ad avvicinarmi a lei in questo modo. Non è da me. Non è assolutamente nel mio stile… E poi a lui che importa? Cassandra fino a prova contraria è una donna libera e può fare tutto ciò che desidera senza dare spiegazioni, specialmente se a parlare è uno come lui.
    Quando cita il “suo onore” poi vorrei quasi ridergli in faccia ma mi trattengo per rispetto di Cassandra. Questa è davvero bella! Onore? Lui? L’unica cosa che ha di onorevole quest’uomo è l’armatura che - ma guarda un po’ - neanche indossa.Fisso i miei occhi in quelli di Sir Urthadar non distogliendoli neanche per un attimo. Sinceramente? Per me può anche cuocere nel suo brodo. La possibilità di risolvere il diverbio a pranzo gliel’ho concessa e non sono certamente io quello fin troppo impegnato tra vino e chiacchierate con la regina per potersi permettere di adempiere ad una sfida. Messaggio recepito: non sei un avversario degno di me, fine della storia. Mi importa? No. Non ho rimpianti o sensi di colpa, la mia parte l’ho fatta.



    A stranirmi è in realtà lo sguardo rivolto a Cassandra: rabbia, frustrazione, delusione; per quanto si sforzi di sorridere sono i suoi occhi ad ingannarlo… Che diamine gli prende? Assottiglio lo sguardo, insospettito: è la seconda persona a mostrarmi un lato nascosto da quando sono qui, su questo balcone... Rivolgo un sorriso a Cassandra quando mi appoggia nella sua risposta e lascio che si congedi per adempiere all’ordine del Principe.



    Rimaniamo dunque solo io ed Urthadar, faccia a faccia, con un silenzio eloquente da sottofondo. Espiro pesantemente ed abbasso lo sguardo. Tecnicamente potrei criticare la sua crisi da donnetta isterica, facendogli capire che non esiste solo lui qui alla torre, che ciò che fa Cassandra non è affar suo e che prima di sputare sentenze potrebbe quantomeno chiedere spiegazioni in merito… Ma a che pro? Nessuno. Non capirebbe. Parole al vento. <<Ai vostri ordini Comandante Urthadar>>, dico congedandomi a mia volta con freddezza, ignorando sia lui sia le sue eventuali battutine…



    Entro in armeria e faccio il mio inchino al reggente, tenendo dunque lo sguardo basso mi rivolgo a lui dicendo: <<Il Comandante Urthadar ha comunicato la Vostra richiesta di assistenza da parte dei guaritori. Al Vostro servizio Principe Lantis…>>.



    Interverrò solo se mi verrà ordinato.

    Ultima modifica di Damnedgirl; 4th February 2015 alle 15:48



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  8. #518
    L'avatar di mary24781
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    LANTIS RAEGHAR

    Arrivano i tre guerrieri con il dono della guarigione e ordino subito a De Lagun di curare la vecchia. Non vorrei proprio ci lasciasse le penne prima della battaglia. Rido sotto i baffi a pensarla sul campo: voglio sfruttare questa occasione. Se falliranno, farò fuori in un colpo solo Lumen e Urthadar, dato che il loro fallimento li ricoprirebbe di ridicolo. Se invece dovessero vincere, sarebbe comunque un vantaggio per me: portare a casa una vittoria davanti a Lord Tywin sarebbe una bella soddisfazione. Lady Feralys è malconcia, la vecchia si è proprio scatenata. Mi chiede un guaritore e ammetto di gradire molto il suo modo di approcciarsi: è sarcastica, ha dimostrato cattiveria nella battaglia. Non sempre apprezzo il sarcasmo, non in un guerriero, ma in una donna è una cosa che trovo intrigante. E quei capelli rossi... dove sarai Reneè? Con questa guerra, che ne sarà stato di te? Sir Dreth interrompe i miei pensieri: da bravo cavaliere, mi offre i suoi servigi.
    "La nostra Lady Feralys ha bisogno delle vostre cure, cavaliere... non bisognerebbe mai deludere una donna così bella" ordino a lui, guardando lei con fare malizioso. Ci sarà da divertirsi con lei, me lo sento.

  9. #519
    sim dio L'avatar di Damnedgirl
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali


    Vicent Dreth

    Una dama non dovrebbe riportare questo genere di ferite a prescindere, ma bado bene dal sentenziarlo e rispondendo al principe con un semplice cenno di assenso obbedisco all'ordine. Lady Adamantia: tra tutte proprio colei con cui ho discusso di recente…



    Chissà se riserva ancora del rancore nei miei confronti. Avvicinandomi a lei richiamo nei palmi di entrambe le mani la mia magia curativa: a vista d’occhio non ha solo un semplice graffio, come è accaduto con Lady Alinor, meglio sfruttare la mia abilità al massimo.
    Due sfere di luce biancastra scaturiscono dai palmi delle mie mani quando mi pongo frontalmente alla dama e guardandola dritto negli occhi le dico con un tono rassicurante: <<La rigenerazione richiede un contatto fisico, ho dunque bisogno del vostro permesso per poter procedere. Posso milady?>>.







    Se accetterà la magia opererà sul suo corpo in maniera indolore: la sua candida pelle verrà irradiata da una luce di tonalità albicocca chiaro che quando verrà assorbita dalle ferite, le anestetizzerà provocandole solo un piacevole formicolio misto a calore.


    Difesa e Recupero - Rigenerazione (avviene tramite tocco): Rigenera ferite di media entità ( ferite profonde non mortali, ossa rotte, danni medi da elemento ).


    Ultima modifica di Damnedgirl; 7th February 2015 alle 00:19



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  10. #520
    sim dio L'avatar di scarygirl
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Alinor Waters



    "Avremo molto da imparare l'uno dall'altra, mia Signora... sarà uno scambio equo di valori e pensieri, ne sono certo. Sono sempre pronto ad imparare e migliorarmi. La luce che c'è nei vostri occhi è davvero incantevole e spero riesca un giorno a dissipare le mie tenebre" mi dice Lantis con galanteria. Gli porgo la mano che lui accarezza con le labbra per poi congedarsi.
    Chissà se sarà così, chissà. So ancora così poco di lui...non sono ancora riuscita a capirlo. Non so se sia sincero o meno quando parla.
    Sulla scia di questi pensieri, le mie ancelle mi raggiungono preoccupate. Una mi tocca velocemente il polso destro poi il sinistro, l'altra posa la mano sulla mia fronte.
    "Si può sapere cosa state facendo??" tuono infastidita, cercando di districarmi da tutte quelle mani come se venissi attaccata dai tentacoli di un kraken.
    "Controlliamo che stia bene mia lady!" mi risponde Dora, continuando a tastarmi, imperterrita.
    "Devo essere rimasta svenuta a lungo se nel frattempo vi hanno promosse a curatrici!" ribatto respingendole indietro con le mani.
    "Sto Bene!" assicuro loro prima di sussultare per il baccano che sento provenire dai giardini.
    "Oh no, Esperin!" esclamo accorrendo alla finestra temendo che Tywin le abbia fatto qualcosa. Il baccano risulta presto essere opera della septa che emerge dall'acqua della fontana per poi tornare in armeria.
    Beh, almeno s'è data una lavata.
    "Allora ci spiegate il vostro atto di follia? Ci siamo preoccupate!" riprende Laila con gli occhi lucidi.
    Faccio un profondo respiro. "Vi spiegherò poi, ora devo andare in biblioteca! Assicuratevi che non ci sia nessuno lungo il tragitto!" dico loro a bassa voce mentre noto una sagoma familiare aprire la porta dell'infermeria.
    <<Alinor...come state? Ero così in pensiero per voi>> esordisce Esperin avvicinandosi.
    "Mi sono ripresa...sto bene!" le rispondo con un sorriso.



    <<Devo riprendervi per quello che avete fatto poco fa. Siete stata imprudente, e dovete promettermi che agirete con più moderazione d'ora in poi. Il Lord ha molta influenza, è molto potente... non potete affrontarlo in quel modo, pubblicamente>> continua prendendomi la mano.



    <<Siete come una sorella per me, lo sapete. Promettetemi che sarete prudente, e che mostrerete il dovuto rispetto al Lord. Siete la promessa sposa di Lantis, la futura Regina, dovete comprendere che bisogna attenersi ad uno schema comportamentale qui alla Torre. Con le vostre parole è come se aveste accusato Lantis della ribellione, davanti a tutti. Quelle parole mi hanno ferita, come hanno ferito Lantis, anche se so bene che vi siete semplicemente espressa male. E' per questo che vi chiedo di ponderare le parole...anche quando vorreste urlare>> conclude alla fine, esprimendo tutta la sua preoccupazione.
    Faccio un cenno alle mie ancelle di uscire e di mettersi di guardia alla stanza.
    "Non deve sentirsi ferita, vostra... Esperin! Non sono una traditrice, lo sapete bene! Il fatto che il principe Lantis sia stato o meno la causa della ribellione, non significa che quest'ultima sia giusta!" comincio a dirle.
    "Ammetto che la mia mossa è stata un po' azzardata, ma non ero tranquilla lasciandovi da sola in compagnia di Lord Tywin. Avevo paura in un sortilegio o che vi intimasse qualcosa...L'ho provocato apposta per essere condotta qui e tenervi d'occhio indisturbata. Questa è la stanza più vicina alla fontana e pensavo sarei anche riuscita a sentire qualcosa...ma mi sbagliavo. Inoltre Vostro fratello mi ha anche distratta...ovviamente aveva i suoi buoni motivi." le spiego prendendole entrambe le mani.



    "Ora potete dirmelo. Di cosa avete parlato? Che Vi ha detto quel...quell'essere immondo?" le chiedo quindi, alzando un sopracciglio.



    La principessa abbassa gli occhi, rattristata, guardando la fontana vuota.
    <<E' stata una conversazione molto difficile da affrontare, amica mia. Ho dovuto attingere a tutta la mia forza e al mio senso del dovere. Il Lord mi ha comunicato che domani suo figlio sarà alla torre, e nel giro di qualche giorno... Si celebreranno le nostre nozze. Voi... Voi sapete cosa significa questo per me>> si volta verso di me, con gli occhi lucidi.



    La fisso allibita prima di lasciarla continuare: <<Inoltre... entro un anno dovrò dargli un nipote. Questi sono gli accordi, e... non posso sottrarmi>>. Si asciuga una lacrima con una mano e fa un profondo respiro.
    La mia espressione cambia nell'immediato, da allibita diventa disgustata.
    "Quel viscido...ripugnante...subdolo ...quel brutto pezzo di.." comincio ad imprecare ma guardando in volto Esperin, mi trattengo.
    "Come può permettersi di impartire questi ordini alla principessa di Dohaeris??" sfurio lasciandole le mani e agitando le mie in aria mentre cammino su e giù per la stanza.
    La guardo ancora, la sua espressione è sofferente.
    "Non capisco poi tutta questa fretta! Se suo figlio domani sarà qui immagino sia veramente una spia. E...è finito il suo lavoro nel campo nemico visto che lo sta accasando? O tornerà laggiù dopo le nozze e il..." indico con un velo d'imbarazzo il ventre della principessa: "...concepimento?".
    Mi volto dandole le spalle. "Come spiegherà ai suoi "compagni" questa assenza? Potrebbero scoprirlo! E' un rischio assai grave...per qualcosa che può di sicuro aspettare tempi migliori.".
    Mi volto ancora verso Esperin. "Siamo nel mezzo di una guerra e lui vuole organizzare un matrimonio? Un matrimonio dove non potrà essere presente neanche....Vostro padre? Suvvia...non ha senso tutta questa fretta. Almeno, non per noi!".
    Le prendo nuovamente le mani: "L'idea del matrimonio combinato era qualcosa di triste, ma pur sempre accettabile. Io stessa...mi son dovuta piegare. Ma queste condizioni...il matrimonio a giorni...un figlio a breve...questo è davvero troppo Esperin! Bisogna fare qualcosa! Troveremo un modo per uscire da questo...impiccio ...insieme!" le prometto, stringendole le mani.




    N.B. Le risposte di Esperin sono state concordate con sere.
    Ultima modifica di scarygirl; 29th January 2015 alle 01:18


 

 

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