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  1. #601
    Master caotico L'avatar di SimsKingdom
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Gildas Demonar

    Il mio sguardo è ancora puntato su Cassandra, la mia bocca si piega in un sorriso quando odo le parole del comandante «Vi ho chiamato qui per un motivo molto semplice: allenarci insieme. È un modo anche per distrarci, sono sicuro che siate tutti in pensiero per le nostre alleate sul campo di battaglia» uh sì, mi aspetto che almeno una di loro torni intera e che porti il cadavere dell’altra. Adoro le marionette e quelle a grandezza naturale sono qualcosa di meraviglioso. Uh, ideona. Spero muoiano entrambe, così quando andrò su quel campo di battaglia, recupererò i pezzi dei vari soldati e li cucirò insieme. Che carini. Un braccio qui, un paio d’occhi lì, ma il tocco finale, la parte migliore della bambola: le labbra di Lady Feralys. Oh che splendore. Le parole dell’uomo mi risvegliano da quel sogno ancestrale «Sir Demonar, mi sembrate interessato a misurarvi contro De Lagun... se Cassandra è d'accordo, potete combattere insieme, mentre io mi alleno con sir Vicent nell'attesa che lady Waters e la principessa ci raggiungano» oh sì, Cassandra deve pagare, non può dire che Nikah non sa cantare e poi passarla liscia così. No no. Deve pagare. Lo spettacolo esige il suo prezzo. Sì sì. Prezzo. La donna finalmente mi guarda «Bene Sir Gildas, dovrete vedervela con me» sento la sua fastidiosa martellarmi i timpani. La mia testa è in fiamme. Sento un forte mal di testa quando la vedo mettersi in posizione d’attacco. Saltella per poi avvicinarsi a me. Tre. Tre sono i colpi che arrivano veloci e forti al mio volto. Sento le mie guance deformarsi mentre il dolore mi pervade, fitte, una dopo l’altra si susseguono e in un attimo avverto il sapore metallico del mio stesso sangue. Brava. Ancora. Ancora! Subito mi ritrovo seduto per terra, altre fitte si diramano dal mio bacino, male. Dolore. Che meraviglia. Voglio vederne ancora. Sentirne ancora. Ma perché limitarci a provarlo? Facciamolo anche a lei. Alzo per un attimo gli occhi focalizzando il mio obiettivo. Subito alzo la gamba indirizzando la punta del mio piede contro la sua zona più intima se il mio colpo andrà a segno mi alzerò da terra e le scaglierò un pugno in pieno volto ritirando la mano subito dopo per aumentarle il dolore. A noi uomini un colpo lì sotto distrugge, vediamo che succede alle signore…

  2. #602
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Esperin Raeghar


    Mantengo l'anello ancora stretto nel pugno della mia mano, senza il coraggio di guardarlo, mentre attraverso il Glados per raggiungere la Torre.
    Cerco di celare i sentimenti contrastanti che provo dietro una maschera apparente di calma e determinazione, sapendo bene di non poter parlare a nessuno di cosa ho fatto questa notte.
    Ora che sono andata via, il mio corpo trova sfogo a tutta la tensione e le emozioni accumulate. La stanchezza e la spossatezza cominciano a prendere il sopravvento, unitamente alla tristezza, ma anche alla consapevolezza di aver fatto bene a parlargli apertamente.
    Sono finalmente alla Torre, in giardino non sembra esserci nessuno.



    Rapidamente entro nell'edificio dove raggiungo le scale che portano alla mia camera.
    Nella fretta quasi urto Agatha, chiedendole poi scusa per la mia irruenza, la quale mi informa che Lantis mi sta aspettando in terrazza.
    Ne sono felice, ho davvero bisogno di parlare con lui.
    Raggiungo velocemente la mia stanza, dove finalmente apro la mano, prendendo l'anello ancora adagiato sul palmo. Lo rigiro tra le dita, per poi stringerlo forte nuovamente. Vorrei tenerlo sempre con me, ma non sono più quella Esperin ora... non posso più farlo.



    Faccio un respiro profondo, per poi nasconderlo nel fondo del cassetto accanto agli affetti dei miei genitori. Guardo i vari oggetti uno accanto all'altro, constatando che in quel piccolo spazio ho riposto tutto ciò che rappresenta la mia felicità, e che ora non ho più. Che ormai non mi appartiene più.
    Chiudo il cassetto, prendendo da un altro ripiano del mobile degli abiti da allenamento. Ho bisogno di sfogarmi, spero più tardi di trovare qualcuno in armeria.
    Mi cambio velocemente ed esco dalla mia stanza, raggiungendo a passo spedito mio fratello.



    <<Fratello, sono qui. Sono così felice di poterti finalmente parlare>>
    Lui si volta verso di me, e mi guarda con dolcezza.
    <<Anche io ero ansioso di parlarti... non volevo che tu lo sapessi in quel modo...>>



    Mi avvicino a lui, prendendo la sua mano e stringendola. Quando ho scoperto di questa decisione ieri, l'ho allontanato, e ora mi sento in colpa per averlo fatto.
    Ora comprendo la necessità di questo mio sacrificio, e non provo alcun rancore per lui.
    <<Lantis, io...ho avuto modo di riflettere, stanotte. E...appoggio la tua decisione. Sposerò quell'uomo, lo farò per il nostro Regno, per mantenere fede al volere di nostro Padre. Non devi preoccuparti per me, starò bene, e ti sarò vicina>>



    Lo fisso negli occhi, voglio che percepisca la mia determinazione e la sincerità delle mie parole.


    *Post concordato con Mary per le azioni di Lantis

  3. #603
    sim dio L'avatar di Damnedgirl
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali


    Vicent Dreth


    <<No, altrimenti sareste morto>>, risponde in tono divertito, sorridendomi beffardo.



    Pare che non gli sia bastato lo scherzetto del ghiaccio sul viso, vorrà dire che la prossima volta punterò a ben altro! La mia strafottenza però dura poco. Mi sento strano... Una sensazione di angoscia attanaglia il mio corpo, irrigidendomi. E’ come se fossi inglobato in una morsa malevola che mi circonda di pura oscurità. Ho freddo, il battito del cuore accelera, ogni reazione è uno strazio. Un sibilo mi arriva ai timpani facendomi sussultare.<<Morto>>. E' Aiden, fisso d’istinto lo sguardo su di lui. Ho paura… Ed io ho paura della paura: paura degli spasmi del mio animo, paura di quest’orribile sensazione di soggezione. Soprattutto ho paura di me stesso, di non essere all’altezza delle aspettative, di morire senza poter far niente. Sono debole per colpa di questo stupido cuore che mi crea disordine nei pensieri, che mi annebbia la ragione e che disperde ogni mia certezza in un’angoscia misteriosa. <<Chissà se anche la venerabile septa e lady Feralys sono morte?>>.



    Perché insinua questo? Che sappia della mia lite con Adamantia? Dei. E’ tutta colpa mia, solo mia. Avrei dovuto mentirle, rassicurarla, ed invece l’ho solo fatta agitare… Ho lasciato che una dama impaurita scendesse sul campo di battaglia in quelle condizioni. Un vigliacco, ecco che cosa sono. Socchiudo gli occhi ed assumo un’espressione di dolore… E se per causa mia anche la Septa muore? Tutti mi odierebbero. Esperin mi odierebbe… La fanciulla ha già perso la madre, per suo padre ci sono poche speranze ed ora perfino l’anziana...
    Che cosa ho fatto?


    D’improvviso è un bruciore alla guancia sinistra a destarmi dallo stato catatonico in cui sono piombato.


    Sgrano gli occhi e passandomi le dita sulla guancia mi rendo conto che ho appena ricevuto uno schiaffo. Aiden ha appena osato schiaffeggiarmi di fronte a tutti... Vuole che reagisca o cosa? Digrigno i denti e lo osservo contrariato. Qualunque cosa mi stia accadendo l’ho già provata, in misura minore ma l’ho provata, è l’aura di tenebra e credo che la fonte sia proprio lui... Complice una scarica di adrenalina, scaturita dalla paura stessa per la vicinanza con Aiden, faccio appello alla mia natura di mago ed attivo l’aura di luce su di me: devo recuperare la mia lucidità, la mia calma ed il mio autocontrollo. Mi lascio cullare da quest'abbraccio così caldo ed accogliente attenuando gli effetti di quella macabra finzione.

    Aura di luce

    I maghi prendono vita dalla luce e per tale motivo vi hanno forte affinità. Questa caratteristica è associata alla positività ed al bene, ma non sono rari i casi in cui viene adoperata per scopi bassi, il tutto dipende dall’indole del mago. La loro presenza suscita di per sé una certa calma, ma sono in grado di amplificarla per sortire diversi effetti che cambiano a seconda del grado:

    Esperto - Si avverte un profondo stato di rilassatezza e ci si sente propensi positivamente verso lui.


    Va meglio. Ora la paura non è che un leggero fastidio a cui rimedierò ponendomi ad una certa distanza da lui... <<Giocate sporco, Comandante>>, gli sussurro, sorridendo, per poi scattare velocemente in avanti e cercare di sferrargli una testata al naso. Non mi importa se andrà in porto, il mio colpo è solo un diversivo per allontanarmi. Con passo felpato infatti scatto velocemente alla sua sinistra e muovo qualche passo indietro… In questa maniera mi porto a circa un metro. Distendo dunque il braccio destro e richiamo rapidamente la mia luce, la mia ancora di salvezza.

    Selene - Arma evocata in forma dormiente

    Un alito di vento avvolge l’arto e dal moto vorticoso ecco che Selene inizia a materializzarsi. Stringo la catena sulla pelle, assicurandomi una presa ben salda, provocandomi involontariamente un brivido di piacere. Adoro il freddo del mercurio... Solo i Dreth con il loro ghiaccio sono in grado di forgiare armi come questa. Guardo Aiden e flettendo di un poco il polso comincio a far roteare l’arma in senso orario… Non lo attaccherò senza che se ne accorga, a differenza sua non sono tipo da giochetti tanto vili...
    Ultima modifica di Damnedgirl; 15th February 2015 alle 20:38



    Visita il mio spazio ricordi! Dark Land

  4. #604
    L'avatar di mary24781
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    CASSANDRA DE LAGUN

    Cade rovinosamente lungo la schiena, ai miei piedi, Sir Gildas Demonar, l'uomo pagliaccio con la maschera blu. Aspetto ai suoi piedi che si rialzi, ma con uno scatto improvviso, il ragazzo riesce a calciarmi tra le gambe con la punta del piede. Sento il dolore vibrare per tutto il bacino, non è insopportabile, non mi ha colpito con tutto il corpo del piede, ma d'istinto mi piego un poco, emettendo un piccolo lamento. Mentre si sta rialzando, con me leggermente piegata per il calcio, mi ritrovo davanti agli occhi proprio sulla trattoria della sua gola. Usando la mia velocità cerco di afferrargli il collo, per fare la mia mossa più celebre: tenterò di stritolargli la gola e utilizzerò la mia morsa ghiacciata per congelare le sue vie respiratorie. Nel frattempo, la vampata di dolore che sento per il bacino dovrebbe attenuarsi, così riuscirei persino a mettermi ritta e sollevare la mia vittima un poco da terra. "Canta adesso, uccellino, vediamo se ti riesce" gli dirò con sarcasmo, se il mio colpo dovesse riuscire. Il naso cola sangue, ma ho subito pugni ben più forti. Con la mano libera mi asciugherei un rivolo e la punterei verso la sua zona intima. Un ghigno si dipingerebbe sul mio viso ma attenderei una sua reazione. Vediamo se manterrà ancora il suo senso dell'umorismo.

    Distruzione
    Iceberg –Congela una porzione del corpo, causandone la paralisi e medi danni da congelamento

  5. #605
    Mod cangiante L'avatar di Pey'j
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Aiden Urthadar

    Mi guarda, terrorizzato. Mi teme. Sorrido soddisfatto, chissà in che turbi mentali si sta perdendo il baldo giovane. Adoro questa sensazione, adoro avere in mano il mio nemico, giocare con la sua fragile psiche. Tutti abbiamo i nostri demoni, nessuno escluso: fortunatamente quelli di Vicent sono più comprensibili di quanto egli creda.


    Potrei evocare la mia Ammazzadraghi e tagliargli la gola, qui e adesso. Non avrebbe il coraggio di reagire. Mi crogiolo in questo senso di onnipotenza mentre mi avvicino a lui, pronto a schiaffeggiarlo come un cane che si è comportato male. Finalmente lo faccio, e diamine, che soddisfazione: sto schiaffeggiando quella cisti infiammata di sir Dreth. Non vedo l'ora di raccontarlo alla septa, chissà che risate si farà! Il colpo lo fa ridestare, in qualche modo riesce anche a reagire alla mia aura di tenebra, probabilmente sta utilizzando lo stesso potere che usò la principessa in sala da pranzo dopo lo scherzetto di Adamantia. <<Giocate sporco, Comandante>>, mi sussurra sorridendo. Oh, sono forse riuscito a provocarlo? Pochi secondi dopo mi arriva in pieno viso una testata: impossibile evitarla, quest'uomo sembra fatto d'aria pura. Istintivamente mi porto le mani al naso e avverto subito la sensazione calda del sangue che scorre verso le mie labbra. Ne assaggio un poco con la lingua, mentre incanalo la rabbia che sto provando e tento di reprimerla. Devo rimanere lucido.


    Lo vedo spostarsi alla mia sinistra, dove evoca la sua arma: è una palla di ferro con degli spuntoni. Ok, quella cosa non deve nemmeno sfiorarmi. È fiero, deciso, mi sta sfidando. Mi mordo un labbro, eccitato da questo scontro, ma anche furente: gli farò pagare ogni goccia di sangue che ho perso.
    <<Gioco sporco...>>, ripeto, girandomi verso di lui e guardandolo dritto negli occhi. <<Se pensate che questo sia giocare sporco, non siete mai stato su un vero campo di battaglia>>. Sono serio, serissimo: Dreth deve capire che fuori da questa Torre non si scherza, che non c'è spazio per battutine sarcastiche, che le persone se ne fregano del suo caro onore. Deve comprenderlo perché è uno dei migliori guerrieri che abbiamo, e mi serve nel pieno delle sue forze, sia mentali che psichiche. Mi serve attento, concentrato, e soprattutto consapevole di quello che gli aspetta: bestie assetate di sangue che vogliono tagliargli la testa. E non ho intenzione di lasciare che sia il suo onore ad ucciderlo, perché devo essere io a farlo.

    Allungo il braccio destro e lo posiziono davanti a me, perpendicolare al mio busto.


    Faccio un respiro profondo, e...

    Arma - Spadone in forma dormiente
    Great Sword - Ammazzadraghi
    Eccola lì, la mia Ammazzadraghi. Compare dal nulla in una nube di fulmini, fulmini che però svaniscono pochi secondi dopo: non ho intenzione di lasciare fluire la mia elettricità nel metallo, dato che in questo momento non mi servirebbe a niente. Con il suo vento potrebbe eliminarla senza alcuna difficoltà. La mano destra sta impugnando l'elsa, mentre con la sinistra afferro l'estremità della lama, che poi piego verso l'esterno e posiziono come una specie di scudo. Sono nella stessa posizione in cui ero durante la battaglia, quando mi sono scontrato col fratello di Cassandra... Curioso come i ruoli si siano ora invertiti: allora ero io quello con l'elemento predominante, mentre ora sono in svantaggio. Ma va bene così: la difficoltà serve per migliorare.

    Se pensa che attaccherò per primo anche stavolta, si sbaglia di grosso: l'ho capita la tua strategia.
    Our wills and fates do so contrary run

  6. #606
    L'avatar di mary24781
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    LANTIS RAEGHAR

    Sguardo da donna il suo, parole da Raeghar le sue: Esperin è molto maturata dall'ultima volta che le ho parlato, quando è fuggita via in lacrime non riuscendo ad affrontare la verità su nostro padre. Mi dice che è pronta ad affrontare questo matrimonio, che ha riflettuto, che comprende. Durante la riunione, era stata molto fredda con me, una volta che quella boccaccia malefica della septa ha portato alle dichiarazioni di Lord Tywin. Esperin aveva rifuggito il tocco delle mie mani ma, adesso, le stringe, mi guarda e nei suoi occhi vedo tanta forza, seppur tanta tristezza. Gli occhi di nostra madre, la sua stessa espressione. La stringo forte a me, l'abbraccio perchè so che per lei è importante sentire il mio affetto. Non sono bravo in questo, non lo sono mai stato, ma... io mi sforzerò per lei. Lei, che è disposta a tanto per me, per la nostra famiglia, per Dohaeris. Ormai, ci siamo solo io e lei, senza l'amore di nostro padre, senza la guida di nostra madre. Io e lei siamo la famiglia Raeghar. Conosco i suoi sentimenti per Drako, so che sarebbe potuta fuggire con lui, che una donna innamorata preferisce seguire il suo uomo e non la sua famiglia. Ma Esperin è la Principessa di Dohaeris, qui tra le braccia di suo fratello che saranno sempre aperte per lei. Perchè più forte di ogni grado od onore, c'è il sangue.
    "Perdonami se non sono capace di alleviare i tuoi dolori... non sono un mago... e i miei abbracci devono essere pessimi" le dico sorridendole, scostandola un poco da me per poterla guardare in viso.
    "Ma ti giuro sul mio nome, sorella, che io farò qualsiasi cosa per impedire questo matrimonio... tu... non permetterò a quel maiale di posare una sola mano su di te! Comprendi la mia rabbia per Drako, ora? L'unico uomo cui ti avrei affidata con gioia, che mi tradisce, che scatena questa guerra... che dice di essere migliore di me eppure tiene un Leithien tra le sue fila. Proprio come me. Nei tuoi occhi vedo la forza e la fierezza di nostra madre... e sento che posso fidarmi di te ma... l'altra volta, hai detto alla septa quello che ti ho detto, Taras me l'ha riferito... erano informazioni riservate, sei stata avventata, ti fidi troppo di quella vecchia... Esperin... posso davvero coinvolgerti in questa lordura che è la politica? Perchè la nostra posizione è assai delicata..." le chiedo con la voce gentile, cauta. Ho bisogno di averla al mio fianco per quello che le dirò.

  7. #607
    sim dio L'avatar di scarygirl
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Alinor Waters





    Sono ancora qui, ferma ed immobile ad osservare lo scontro dei compagni che non mi hanno ancora notata. Dovrei vestirmi come Ser Demonar, forse. Capisco l'attenzione per il proprio avversario, ma non credo di essere diventata invisibile.
    Storco la bocca e sbuffo. Non chiederò più se mi è permesso unirmi a loro, anche perchè potrei restare impalata qui per tutta la giornata aspettando la loro attenzione, ma agirò e basta.
    Attenderò il momento opportuno.
    I miei occhi sono su ser Demonar che dopo i pugni ricevuti cade a terra, ma colpisce con un calcio l'ex comandante. Attendo fino a quando quest'ultima non lo afferra per il collo.
    Ci siamo, divertiamoci un po'. Mi avvicino ancora di più a Lady De Lagun, affiancandomi a lei, piego le ginocchia, poi mi volto guardandola negli occhi.
    "Permette? Avrei un suggerimento, Lady De Lagun!" le faccio.
    Lancio un'occhiata nella direzione di ser Urthadar e ser Dreth per poi ritornare a fissare la donna.
    Mi concentro creando una connessione con la sua mente. Sento la forza dei miei pensieri penetrare prepotentemente nella sua testa per poi impartirle l'ordine: "Lo lanci con forza contro i nostri due amici laggiù! Sono sicura che ha la forza per farlo!".
    Le sorrido, mentre indico i due cavalieri. Sono curiosa di vedere l'effetto di una catapulta umana e chi dei due sarà così veloce da schivare il colpo.
    Resto anche un po' sorpresa per aver usato indisturbata il potere dello Charme. Pensavo che rifiutando il bracciale e quindi di far parte della setta della Maga Bianca, questo potere potesse svanire visto che è stato un suo regalo.
    O probabilmente vorrà portarmelo via di persona. Beh, che lo faccia! Non mi è mai piaciuto averlo, potrei rimpiangerne solo l'uso per divertimento.
    Non m'importa.


    Charme - capacità di ammaliare e soggiogare la mente dell’avversario impartendogli un ordine (Non lo si può indurre a colpirsi da solo). Necessita di contatto visivo. - Esperto – Contatto visivo entro 5 metri.
    Ultima modifica di scarygirl; 11th February 2015 alle 19:14


  8. #608
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Gildas Demonar

    Il mio calcio va a segno, Cassandra si piega in avanti e non appena è distratta dal dolore ne approfitto per sferrarle un pugno in pieno volto, la sua faccia si deforma e un rivolo di sangue scivola dal suo naso. Oh, che carina. Rido. Rido con tutta la potenza che ho in corpo ma il momento dura poco perché la donna scatta nuovamente e mi afferra per la gola. Sì. Così. Mostratemi tutta la vostra rabbia, la vostra potenza. Odiatemi. Così sarà molto più facile per me schiacciarvi sotto il peso della vostra stessa furia. Sento freddo, brividi gelidi si diramano dalla mia schiena, l’aria comincia a mancarmi e tossico. Tossisco sempre più forte mentre l’ex comandante si rimette dritta e mi solleva da terra. Dannata. Mi sta ghiacciando la gola. Devo liberarmi. ORA. «Canta adesso, uccellino, vediamo se ti riesce» mi deride. La sua fastidiosissima voce continua a martellarmi nelle orecchie. Non la sopporto, deve smettere. Adesso. Immediatamente. La vista sta cominciando ad annebbiarsi. L’aria mi manca nei polmoni i quali sono invasi da spasmi di dolore come se una moltitudine di aghi stesse trafiggendo il mio petto senza sosta alcuna. Nel frattempo anche la terra comincia a mancarmi da sotto i piedi, mi trovo sollevato, Cassandra è in piedi sotto di me e con la poca forza che mi ritrovo reclino la testa indietro. Una voce, arriva lontana, quasi ovattata alle mie orecchie, un rantolo mi esce dalla gola quando la voce della lady blu raggiunge le mie orecchie «Permette? Avrei un suggerimento, Lady De Lagun!» piego la testa in sua direzione, è un attimo e la donna riprende a parlare fissando il profilo della donna la quale non ha ancora tolto gli occhi da me. Cosa vuole fare? «Lo lanci con forza contro i nostri due amici laggiù! Sono sicura che ha la forza per farlo!» come? Ma è pazza? Questa donna è totalmente fuori di testa. Come può pretendere che Cassandra le dia retta? È totalmente folle. Non ha senso. Non posso più trattenermi, deglutire mi è impossibile così come il semplice respirare sta diventando difficile. Tossisco ancora e in un impeto richiamo a me il potere della mia famiglia, sento le fiamme pervadermi e riscaldarmi ogni centimetro del mio corpo. Alte vampate divampano nelle mie vene e in fretta si aggregano all’esterno, sul mio palmo della mano. Sollevo il braccio e subito scaglio la fiammata, come uno schiaffo in pieno volto, verso la faccia di Cassandra, dovrebbe essere distratta dalle parole della psicopatica e quindi non dovrei avere grossi problemi, oltre al suo volto si incendieranno anche i suoi capelli. Brucia bella, brucia. Se le fiamme non dovessero colpirla allora le indirizzerò una potente ginocchiata alla bocca dello stomaco. In entrambi i casi sarò libero dalle sue grinfie e potrò occuparmi sia di lei, sia della nuova mentecatta…

    Distruzione:


    • Allievo Dardo di fuoco – La fiamma è alla pari di una piccola sfera di 20 cm di diametro, provoca ustioni di secondo grado

    Ultima modifica di SimsKingdom; 11th February 2015 alle 20:29

  9. #609
    L'avatar di mary24781
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    CASSANDRA DE LAGUN

    Mentre mantengo sollevato il giullare, con la minaccia del mio pugno sulla sua virilità, Lady Alinor mi chiama, mi guarda dritto negli occhi e mi parla... ma la sua voce mi giunge ovattava, seppur le parole sono ben definite... come se tutto intorno a me fosse nebbia e lei l'unica cosa messa a fuoco. Mi sono già sentita così, con questa forza al mio interno cui non riesco mai a vincere, ma solo dibattermi e lottare. La volontà di qualcuno, una volontà esterna che si impianta dentro di me e mi fa agire senza riflettere, senza pensare. Mi sento proprio come con Lumen durante la riunione. Un potere magico... Lady Alinor e la Regina hanno in comune una qualche facoltà magica. Ma Lumen è una strega, Alinor una maga, quindi escludo possa trattarsi di aura. Carisma? Questo il diabolico potere che si cela dietro questo senso di soffocamento e di nebbia mentale? Mentre rifletto su questo, infatti, il mio corpo si muove come una marionetta, dominato dalla voce della donna. Poi, d'un tratto, con violenza sento infiammarsi la mia faccia e, come se fossi una persona estranea a me che osserva ciò che succede, so che è stato Gildas ad usare il suo fuoco. Uno schiaffo infuocato, sento dolore, un dolore da impazzire ma allo stesso tempo sono combattuta per l'ordine ricevuto. Lacrime scendono dal mio viso, vorrei lottare contro questa coercizione mentale e il fuoco mi sta consumando la pelle del viso. Non posso fare altro che agire in questo modo, cercando di lanciare con forza la fonte del fuoco, Gildas, verso i due combattenti, Sir Aiden e Sir Vicent, come detto da Alinor. Di nuovo, come con Lumen, la mia mente torna limpida, il dolore più intenso che mi fa urlare. Poso le mani curative su di me, devo calmarmi, non posso continuare a lottare con il viso ustionato. Quel bastardo me la pagherà cara, non è stato onorevole ciò che ha fatto. E lei... chi sei Alinor? Chi sei in verità? Terminata la mia rigenerazione, mi volto verso di lei, non badando a cosa sia accaduto al volo di Sir Gildas.
    "Vi pare un gioco divertente manipolare la mente altrui?" le ribatto arrabbiata, offesa. "Se volete combattere, fatelo da guerriera... questi giochi da bambina lasciateli ai Leithien" concludo a muso duro, mettendomi in posizione di difesa, pronta a prevenire i suoi attacchi. Non la guarderà troppo negli occhi, non farò di nuovo lo stesso errore.

    Difesa e Rigenerazione
    Rigenerazione - Avviene tramite tocco: Rigenera ferite di media entità ( ferite profonde non mortali, ossa rotte, danni medi da elemento )

  10. #610
    L'avatar di mary24781
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    Re: [Deus ex Machina GDR] Quest Reali

    Aiden e Vicent riportano 25 danni alla costituzione, Gildas 30. Cassandra nulla, perchè si è curata.

 

 

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