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Risultati da 381 a 390 di 460
  1. #381
    sim onniscente L'avatar di yayachan
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    Re: [LoD] Che mossa farò?

    Cris! Grazie mille di avermi seguita per tutto questo tempo! Scusami tu per averci messo tanto ad avvisarti! Per i nuovi lavoro, non temere, sono in corso e manca piuttosto poco all'intermezzo speciale... non dico altro per non rovinare la sorpresa! Ti aspetto su questo topic!

  2. #382
    sim dio L'avatar di saphira_84
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    Re: [LoD] Che mossa farò?

    Ciao Yaya, finalmente ho trovato tempo\ voglia di commentare.... perdonami ma sono una pigra patentata...
    Ma ora veniamo all'epilogo: è stato senza dubbio un capitolo emozionante e pieno d'amore, è andato tutto come doveva andare, Asya e Luca sono una coppia perfetta, si vede che si amano tanto tanto e che dire di Paola? lei è una bimba dolcissima che adora suo Papà.
    Bella la storia del nome della bimba è davvero divertente.. Penny non cambierà mai.
    Il video è spettacolare... molto emozionante, che bel matrimonio Asya sembrava davvero una principessa!(Complimenti anche a lux)
    Brava brava Yaya hai avuto un'inizio burrascoso e sei riuscita a lo stesso a portare a termine questo progetto nel modo migliore, tutti possono notare il cambiamento dai primi capitoli... bravissima

  3. #383
    sim onniscente L'avatar di yayachan
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    Re: [LoD] Che mossa farò?

    Grazie del commento Saphi!! E grazie ancora di più dei complimenti, sei troppo buona con me!
    che dire di Paola? lei è una bimba dolcissima che adora suo Papà
    eh eh... vedrai che tipetta vi sto preparando... diciamo che svilupperà un po' di caratterino!
    Penny non cambierà mai
    Eh.. infatti è un bel problema con la lod... quando inizierà la storia di Paola lei dovrebbe avere quasi 50 anni!! OMG non ce la posso fare a vedermi Penny di mezza età, quindi credo proprio che partirà per un lungo viaggio e mi mancherà moltissimo! Però non sono proprio pronta a lasciarla andare, quindi ci sarà a breve una sorpresina (se guardi in indice c'è un indizio!)
    Per il video passo i complimenti a Lvx, è stata proprio un' artista ed è riuscita a ricreare oltre il 95% delle scene che le avevo descritto e che per me erano impossibili da realizzare! L'idea base del vestito di Asya era proprio la regalità, quindi se sembra una principessa il nostro intento è riuscitissimo!!
    Grazie ancora, spero proprio che sia giunto il momento di buttarci tutti alle spalle le burrasche del passato

  4. #384
    sim onniscente L'avatar di yayachan
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    [LoD] Che mossa farò? Interludio| Girl from Mars

    Girl from Mars.
    Per una colonna sonora consigliata apri questo link in una nuova finestra!
    {Do you remember that time I knew a girl from Mars?}
    Perfetto ingresso nel parcheggio seminterrato, posteggio adeguato dieci metri a destra.



    Due manovrine per allineare bene le ruote e là… ci siamo: freno a mano, tirato; luci, spente: perfetto!



    Oh mannaggia, mi sono cadute le chiavi della macchina.
    Ci credo, sto tremando! Anche oggi, nonostante sia la decima seduta. Il dottore è un uomo rassicurante, ma ogni volta sono terrorizzato come la prima… sarà anche questo sotterraneo così asettico, con queste luci sparate da obitorio: ho sempre l’impressione che dietro i pilastri si nasconda qualche folle pronto ad accendere l’auto, accelerare e schiacciarmi contro un muro! Dopo tutto siamo nel seminterrato di una clinica psichiatrica riabilitativa e io ho diminuito la dose di zyprexa da pochi giorni. Forse dovrei chiedere al dottore di darmi qualche altro sedativo.
    Il parcheggio deserto non fa che aumentare la mia ansia quindi affretto il passo fino a trasformare la mia andatura in una corsa leggera. Ok, mentivo, ho corso tanto che quando arrivo alle porte scorrevoli dell’ accettazione ho il fiatone e sono coperto di sudore.



    La segretaria carina dietro il banco mi sorride sorvolando sul mio aspetto stazzonato mentre cerco invano di tergere la mia fronte lucida e, con la sua voce professionale, mi invita ad accomodarmi al piano superiore. So di essere in anticipo: parto sempre due ore prima, non si può mai sapere quanti ingorghi stradali e incidenti mortali si possano incontrare in ben 15 km di strada e poi è meglio che sia io ad aspettare il dottore e non viceversa.



    Mi piace avere tempi morti, quindi sono attrezzato: ho l’ipad pieno di musica e di e-book, posso aspettare per molte ore senza annoiarmi.
    Infatti quando l’assistente del dott. Giraldi viene a chiamarmi sono talmente sprofondato nelle avventure di Scout e Jem che se non mi avesse sfiorato la spalla con la sua mano affusolata non l’avrei minimamente sentita.



    Mi alzo lentamente dalla poltroncina azzurra in cui ho impresso la forma della mia schiena, ripongo le mie cose insieme all’impermeabile in un armadietto numerato che si trova in fondo alla sala d’aspetto, infilo la chiave nel taschino della camicia assicurandomi che non possa andare smarrita e mi incammino lungo il corridoio ben arredato e rischiarato da eleganti applique inspirando profondamente fino all’ufficio L5, il più ampio e accogliente. Da che mondo è mondo, i titolari amano trattarsi bene.



    -“Buonasera, signor Miyagi!” – mi saluta il mio strizzacervelli con cordialità. Il suo sorriso caldo però non mi distende affatto, inizio a sentire minuscole gocce di sudore che stillano dietro la mia nuca, so per certo che, nel giro di cinque minuti, il dorso della camicia sarà zuppo e adeso alla mia povera schiena.
    Per favore, una xanax!
    Facciamo due!
    La mano scatta, nel gesto automatico di ogni farmacodipendente, verso il portapillole che non abbandona mai la tasca dei miei pantaloni. Sento la sua forma scaldarmi la pelle della coscia e mandare brividi di piacere al resto del corpo per la semplice consapevolezza di averlo lì, con dentro la sua scorta di sedativi prescritti dal medico di base a insaputa del dottor G. (come lo chiamo per brevità nei miei monologhi interiori).



    Ma lui ha l’occhio lungo, purtroppo: mi fulmina con un lampo dei suoi occhi nocciola e mi chiede con espressione autoritaria: -“Cosa nasconde in quella tasca, Konosuke? Pensavo di essere stato chiaro quando ha avuto quella crisi catatonica: niente più manipolazioni della mia terapia. Mi consegni il portapillole, adesso”.

    Il gesto che doveva rincuorarmi mi butta nella disperazione: le dita sfiorano la salvezza per consegnarla nelle mani del nemico, incuranti della mia volontà, brutte traditrici! Il sudore mi imperla ormai la fronte mentre inerme osservo il dottore che analizza il contenuto della preziosa scatolina per poi chiuderla di scatto facendomi sobbalzare.
    Ultima modifica di yayachan; 20th August 2012 alle 17:48

  5. #385
    sim onniscente L'avatar di yayachan
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    [LoD] Che mossa farò? Interludio| Girl from Mars

    Senza aggiungere altro mi porge un bicchiere d’acqua in cui fa scendere 2 gocce da ognuna delle 3 boccettine che aveva sulla scrivania già dal momento del mio arrivo.



    Notando la mia inerzia incredula (come ha potuto sottrarmi il mio tesoro? E io perché non mi sono opposto?) mi sorride con maggiore calore e mi spiega che quelle boccettine sono dei fiori di Bach che ha fatto selezionare da sua moglie. Il mio sguardo si sposta sulla foto che ha alle sue spalle, ho conosciuto la bella rossa che sorride alla loro bimba in quella cornice.
    Speravo di entrare in terapia con lei, me ne aveva parlato molto bene un mio collega; purtroppo pare che un caso difficile come il mio avesse bisogno di un medico vero e proprio e di farmaci antipsicotici.

    Sotto invito del dottore, trangugio a sorsi il liquido del bicchiere… c’è talmente poco alcool in quella mistura che il sapore che ne viene fuori fa solo pensare ad acqua sporca; mentre sorseggio e respiro sperando di superare quell’ennesimo blocco di paura lo sguardo cade sull’orologio a parete. Sono passati meno di quindici minuti dal mio ingresso nello studio… come reggerò per altri quarantacinque?



    Poco a poco però qualcosa cambia, non so se per merito di Bach nel bicchiere o di Mozart nella filodiffusione, il mio respiro riprende ritmo, riesco a rilassare prima i pugni e poi le spalle e anche il movimento delle gambe si riduce al dondolio della gamba accavallata, e io difficilmente riesco a tenere le gambe in una posizione del genere per più di dieci secondi quando sono qui dentro.

    -“Benissimo Konosuke, adesso vorrei che si concentrasse un attimo e mi ascoltasse. Abbiamo totalmente sviscerato il rapporto con i suoi genitori e sua sorella e non abbiamo evidenziato niente di patologico; se ne evince che il suo nodo interiore sia legato a qualche altra persona. Studiando la cartella clinica mi sono soffermato sulla sua piccola… disfunzione. Ha subito un brutto rifiuto da una ragazzina durante la sua pubertà?”



    Il dondolio della gamba accelera finché non mi arrendo e riporto le suole a contatto con il pavimento, libere di saltellare e sbattere contro i piedi della poltroncina e le gambe della scrivania, sollevando l’orlo del sontuoso tappeto per esplorare il nudo parquet. Non voglio, non voglio assolutamente parlare di lei, ma so già che ora lui mi guarderà con quegli occhioni da amico comprensivo e io mollerò.
    Eccoli.
    Giusto il tempo di cacciare un gran sospiro e vomitare fuori tutta quella incomprensibile storia.
    -“Mi creda, dottore, quella ragazza veniva da Marte!”
    -“In che senso, Kono? Capelli verdi, tre paia di occhi e braccia a tentacoli?” mi schernisce con garbo, incitandomi a continuare con il suo sguardo.



    -“Buona la prima, aveva due mèches verde limetta, ma solo due meravigliosi occhi viola, e io l’amavo come si ama la prima neve su un monte, la prima stella dopo una settimana di tormenta. Nonostante avessimo la stessa età, lei mi trattava come un marmocchio, ma non mi pesava: andava bene tutto purché non smettesse di stare con me. Era la mia unica amica, compagna di giochi, confidente e fonte di scoperte.

    Quando mio padre ebbe il trasferimento nella base di Twinbrook mi ritrovai catapultato in un mondo sconosciuto dove comprendevo a malapena la lingua che tutti parlavano; avevo studiato il simlish con i corsi De Agosimsini e avevo ancora un pesantissimo accento giapponese. Nella zona residenziale della base militare viveva solo un’altra famiglia con figli adolescenti e, per fortuna, aveva l’alloggio di fianco al nostro.



    Stavo guardando desolato il pezzo di giardino spoglio che c’era fuori dalla nostra casa quando sentii una voce roca e cadenzata apostrofarmi dall’altro lato della siepe:
    “Konnichiwa! Scusami, so che è pomeriggio e non è la frase giusta, ma è l’unica cosa che riesco a ricordare in giapponese, maledetti corsi De Agosimsini! Ah no aspetta, mi ricordo un’altra cosa: Uataski Penny desuu!” Mi viene da ridere ancora adesso come allora per la sua pronuncia strampalata; lei però non la prese molto bene, attraversò la siepe agilmente e continuò:



    -“Ehi, io almeno ci ho provato! Tu come accidenti ti chiami?”
    -“Watashi… cioè… io sono Miyagji Konosuke, hajimemashite… ehm… piacere!”
    -“Miaghicoschè? Come come? No, troppo complicato! Io ti chiamerò Paul, come Paul McCartney! Con quella faccina pulita e quegli abitini da bravo ragazzo non potrei trovarti nome migliore”.



    E così a 14 anni divenni semplicemente Paul per tutti, per i commilitoni di papà, i compagni di scuola e anche per mia sorella che si divertiva un mondo a chiamarmi così.
    Passavo tutti i giorni con Penny, eravamo nella stessa classe e studiavamo insieme; più precisamente io facevo i compiti mentre lei andava in giro per la casa e il giardino scattando foto per poi copiare dai miei quaderni poco prima di tornare dai suoi per cena;



    in effetti mi sfruttava e di solito non aveva modi molto carini con me, però parlavamo di tutto e mi insegnava a comportarmi da uomo e a sviluppare un linguaggio più colorito di quello dell’audiocorso per evitare che i compagni mi prendessero in giro. Con lei ho fatto scherzi al vecchio colonnello scappando via in bici, ho fatto a botte, ho dato un tiro alla prima sigaretta (fu anche l’ultima, dottore, un’esperienza orrenda).
    Ultima modifica di yayachan; 20th August 2012 alle 17:46

  6. #386
    sim onniscente L'avatar di yayachan
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    Re: [LoD] Che mossa farò?

    Per chiudere in bellezza, prova quest'altra canzone e immagina che sia Penny a cantare!

    Mi fece persino un buco all’orecchio, purtroppo mio padre me lo tolse e mi mise in punizione per tutto il fine settimana! Insomma, era fantastica: divertente come il miglior amico e bella e dolce come la migliore fidanzata, quando facevo esattamente quello che desiderava.
    Ho un ricordo davvero bello di quel periodo; a un certo punto ci prese la fissa della musica e ci procurammo due chitarre: io mi impegnai a prendere lezioni da un maestro in città per poi passare le mie conoscenze a lei;



    quando tornavo però la trovavo sempre un po’ su di giri e se le chiedevo cosa avesse fatto mi rispondeva sempre in modo evasivo: <<Ho fotografato un giglio>>.
    Una volta tornai in anticipo, in casa non c’era nessuno, sentivo solo delle risatine provenire dal piano superiore; sapevo che non era un comportamento da gentiluomo , ma salii le scale di soppiatto seguendo quel suono fino alla camera di Yuri.



    Nel riquadro della porta vidi mia sorella con le guance lievemente arrossate che indossava solo la parte di sotto del costume, mentre i seni nudi erano celati dai suoi folti capelli neri.
    Gli occhi scuri e luccicanti erano fissi in un punto non specificato della parete di fronte a lei, l’obiettivo della reflex nascondeva il volto scarno della mia amica Penny che appariva molto più che concentrata, mentre l’altra non smetteva mai di ridacchiare.

    Ricordo che il cuore iniziò a battermi forte e mi chiusi in bagno scivolando a terra disorientato e appoggiandomi contro la porta in modo che nessuno potesse entrare a disturbarmi.



    Non capivo quello che avevo appena visto.
    Non avevo mai visto una ragazza in un atteggiamento così… meno che mai Yuri che di solito era impeccabile e compassata come una principessa.
    Non ho mai raccontato questo episodio a nessuno, ma quell’immagine cambiò qualcosa in me: credo che fu in quel momento che smisi di essere un bambino ingenuo; iniziai ad avvicinarmi agli altri maschi e a condividere con loro nuovi segreti che non potevo confessare a Penny.

    Il nostro rapporto però continuava ad essere la mia priorità: dietro la sua richiesta insistente passai settimane a imparare e poi insegnarle a suonare “Lily(my one and only)”, l’unica canzone non beatlesiana del nostro esiguo repertorio. La sera del ballo del diploma di mia sorella, Penny volle a tutti i costi organizzare un’esibizione: mi costrinse a vestirmi di tutto punto (cosa che non facevo più da molti mesi ormai) e ci sistemammo nel salottino all’ingresso.



    Quando Yuri scese dalle scale con il vestito da ballo rimasi senza fiato: era bella come un’attrice. Penny, nel suo completo pantaloni e con il nuovo taglio cortissimo di capelli, iniziò a intonare la canzone con la sua voce particolare.
    Non era molto intonata, ma c’era sentimento in quello che cantava, come se la canzone l’avesse scritta lei. Mia sorella abbozzò un sorrisetto, ma non si fermò molto ad ascoltare perché dopo pochi secondi suonarono alla porta e lei si fiondò tra le braccia dello studente più popolare della scuola. Persino un inesperto come me si rese conto che doveva essere il suo ragazzo da come si abbracciarono e baciarono, incuranti del fatto di trovarsi nel cortile di un sergente maggiore, padre gelosissimo.

    Penny interruppe bruscamente l’esecuzione e trascinando la chitarra a terra, senza dire una parola, se ne andò a casa sua.
    Il giorno dopo mi chiese di raggiungerla nel suo giardino: era passato quasi un anno da quando ero nella base di Twinbrook ed era la prima volta che varcavo quella soglia. Il giardino dei Kozlowski era identico al mio e altrettanto spoglio, sebbene loro fossero di stanza in quel luogo da più di vent’anni. Trovai la mia amica intenta ad alimentare un grosso braciere.



    <<Che stai bruciando?>> le chiesi.
    <<Niente di importante>> fece lei <<Brutte foto scattate a un giglio bugiardo>>
    Una folata di vento fece crepitare il fuoco e io vidi svolazzare un pezzetto bruciato del volto di mia sorella.



    Quello fu il nostro ultimo incontro, dottore. Penny passò l’estate dalla nonna in montagna e a settembre si iscrisse a un collegio lontano per studiare arte. Non ho più saputo niente della mia carissima Penny Kozlowska e ho sofferto molto la sua assenza, ma ogni volta che ho provato a scriverle non ho mai avuto risposta e mi sono chiuso nella cerchia di amici maschi e vagamente sfigati in cui mi ritrovai alle superiori; gli stessi con cui mi frequento anche oggi, a dire il vero”.
    Resto in silenzio, spossato dal mio soliloquio: ho parlato davvero molto, se ne è andata via quasi tutta la nostra ora.



    Il dottore ha ancora in faccia la sua migliore maschera di comprensione; apre con decisione la mia scatolina magica e mi porge le due xanax che tanto avevo desiderato all’inizio della seduta. Aspetta che io le deglutisca e poi inizia a parlare con voce dolce e ipnotica:
    “Konosuke, ormai conosce molto bene la nostra lingua. Se si sofferma un attimo a pensare realizzerà che la traduzione del nome di sua sorella è Giglio, in inglese Lily”

    -“Non capisco, dottore… che c’entrano i gigli con mia sorella?”
    -“Non tutti i gigli, solo un Giglio bugiardo. Inoltre, credo proprio di conoscere molto bene la sua amica; di sicuro l’avrà vista più volte in tv o sui giornali, avrà letto di lei senza riconoscerla. Non porta più i capelli verdi, ma color fragola e ha assunto il nome d’arte di Penny Lane; è un’importante fotografa, ha collaborato con mia moglie al libro: “Da shopaholic a fashionista: non schiava ma autrice della tua immagine”, credo faccia parte della sua collezione”.



    -“Ma quella fotografa non è…”
    -“Appunto per questo le ho somministrato due milligrammi di xanax. Le faccio preparare una stanza per riposare”.
    Ultima modifica di yayachan; 20th August 2012 alle 10:06

  7. #387
    L'avatar di IMZADI+FEDE
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    Re: [LoD] Che mossa farò?

    Mi piace, mi piace, mi piace, mi piace.....

  8. #388
    sim onniscente L'avatar di yayachan
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    Re: [LoD] Che mossa farò?

    Grazie, grazie, grazie, grazie ....

    spero di iniziare presto la storia vera e propria che ha per protagonista Paola (l'hai notata nelle foto alle pareti?)... Un bacione!

  9. #389
    sim esperto L'avatar di lillybell
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    Re: [LoD] Che mossa farò?

    Primo pensiero appena ho iniziato la lettura: solo lei, solo Penny poteva portare alla follia qualcuno
    Bellissimo tutto yaya!! Mai come ora secondo me si vede che la musica ti ispira moltissimo per quello che scrivi, sembra quasi che le due canzoni siano state scritte apposta per la storia Sono rimasta piacevolmente colpita da due cose anche, la prima è che Luca ha coronato il suo sogno di avere la clinica per la cura delle malattie psichiatriche e la seconda è che Asya lo aiuta!! Sì, noi lettori della LoD facciamo mea culpa per aver spedito Asya all'accademia di moda "anni" fa nonostante lei mostrasse una predilezione per il mondo logico-matematico... però non è stato tutto inutile a quanto vedo:
    “Da shopaholic a fashionista: non schiava ma autrice della tua immagine”.
    Insomma, esperta di moda + dottoressa "amatoriale"... mica male la ragazza!!
    Sulla scelta da parte tua di mettere in primo piano la figura di Penny lo sai come la penso E' stata, e continuo a ripeterlo, una scelta azzeccatissima perchè Penny ha un grande potenziale... è un personaggio complesso, forse anche complicato, singolare, carismatico, un personaggio che stuzzicherà parecchio la nostra curiosità... e non parlo dei capelli verdi/rosa, non ha bisogno di quello, è straordinaria così come è... anche al naturale!!!
    Sono curiosa come una scimmia ()... la cosa a dire il vero ha cominciato ad incuriosirmi già dalla prima parola eh, quando hai preso a descrivere attraverso i suoi comportamenti un po' strani e "schizzati" la figura del signor Konosuke, le tante piccole manie e tutto il resto... e poi Luca, tutta la clinica, PENNY! Sembra essere entrati in un altro mondo con questa storia, una nuova LoD...
    Quindi noi (e io in primis :P) aspettiamo, aspettiamo e aspettiamo con ansia nuovi aggiornamenti!!!

    EDIT: oooooh dimenticavo una cosa... 10 e lode alle ambientazioni della clinica!!! Ma come hai fatto a trovarle le boccettine di medicinali?!?!?!? Mai viste!!!!
    Ultima modifica di lillybell; 22nd August 2012 alle 19:13
    --> Capitolo 7!
    Easy for you to say. Your heart has never been broken, your pride has never been stolen... not yet, not yet

  10. #390
    sim §§§ L'avatar di fedekiko
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    Re: [LoD] Che mossa farò?

    Oooops, ero convinto di aver già commentato!!
    Bravissima Yaya!
    Avevo letto solamente quest'episodio e mi era piaciuto davvero tanto.
    Solo oggi sono andato a pagina 1 e mi sono sprofondato nella lettura di tutta la LOD.
    Risultato: la tua LOD mi piace ancora di più!!
    Brava, davvero tanto!!
    (è stato bello scoprire la "vita trascorsa" dei personaggi che compaiono in quest'ultimo episodio!!)
    Ora vado a votare e ti butto là un bel 5!

 

 
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