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Risultati da 131 a 140 di 1091
  1. #131
    sim dio L'avatar di ManuTheBest
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    Re: Decisioni da prendere (LoD) - Cap.2 - I want to break fr

    No! Impaziente di indovinare lo sbagliato


  2. #132
    sim audace
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    Re: Decisioni da prendere (LoD) - Cap.2 - I want to break fr

    Non sono riuscita a leggere i commenti di tutti, quindi molto di quello che dirò immagino sia già* stato segnalato/osservato/domandato da altri. Per prima cosa ti devo dire che Maddie non mi piace poi così tanto. A parte l'essere ingenua e dimostrare molti meno anni di quelli che in realtà* ha, non mi è piaciuto per niente il fatto che abbia "affittato" un maggiordomo. Ma dico, decidi di andare a vivere da sola, di cambiare vita, di essere indipendente, e poi paghi un maggiordomo perchè faccia tutto al posto tuo? A questo punto stattene a casa senza fare nulla, così eviti pure di spendere energie e farti saltare i nervi per il lavoro! Poi, per quanto riguarda Jeremy, secondo me a lui di Maddie non gliene importa proprio niente. "Tiene" a lei solo perchè ambisce alla sua eredità*, altrimenti non la triderebbe (con la sua migliore amica, oltretutto!). Perciò secondo me abbiamo fatto bene a scegliere di mandarla a vivere definitivamente a Twinbrook! Una cosa che non capisco è il comportamento del padre: la fai crescere nella bambagia, la vizi per tutta la vita, le paghi una casa stratosferica, le lasci libero accesso al tuo conto in banca e poi, di punto in bianco, decidi di diseredarla? Per di più per un fatto che ti viene raccontato dal suo (ex) ragazzo, dimostrando che ti fidi di più di un ragazzo qualunque piuttosto che della tua figlioletta prediletta (per cui hai pianto e che hai cercato di convincere in tutti modi perchè non ti lasciasse solo). In più sento che questa nuova coinquilina porterà* MOLTI guai.. Ci sarà* da ridere! In conclusione il mio pensiero è questo: Maddie si deve dare una svegliata se non vuole essere travolta dal vortice della vita reale, e spero che Star le darà* una mano a capire come gira il mondo; Jeremy è un bastardo/traditore/approfittatore e pure bugiardo; il padre alla fine è più ingenuo della figlia; infine Loise.. non ci sono parole, davvero!

    Detto ciò (scusa per lo sproloquio ) non vedo l'ora che aggiorni, così potremo prendere parte attivamente alla storia! Se ti posso dare un consiglio, i capitoli falli un po' più brevi. Parlo per me ovviamente, ma spesso mi perdo mentre leggo perchè succedono troppe cose importanti ai fini della storia tutte insieme. Foto sempre stupende e azzeccatissime, non sono come tu faccia! Quindi brava, continua così
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  3. #133
    sim dio L'avatar di Maru1e1a
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    Re: Decisioni da prendere (LoD) - Cap.2 - I want to break fr

    Stardust, ti ringrazio infinitamente per il tuo commento: tanto per cominciare, hai detto tutte cose giustissime, a partire dal maggiordomo, fino ad arrivare al padre di Maddie. Ti spiego tutto con calma:
    Come hai detto anche tu, Maddie è una ragazza viziata, quindi è normale che quando dice "voglio indipendenza" non sa realmente cosa significa! Nella sua testa "indipendenza" significa che se vuole uscire e fare tardi, può, se vuole mangiare una pizza piuttosto che caviale, può, se vuole lavorare invece di rigirarsi i pollici a casa, può. Ma, non avendolo mai fatto, pensa che cucinare o tenere pulita la casa sia roba da poco. Ovviamente, quando si è trovata ad avere una vera casa da portare avanti, o una cena da cucinarsi da sola, si è resa conto di non farcela, e ha pensato al maggiordomo, tanta pagava tutto suo padre! Hai ragione a dire che Maddie ha sbagliato, e, come ha detto precedentemente iseth, Jeremy ha fatto comunque bene a rinfacciarle tutto quel lusso, nonostante poi la schifezza che lui è!
    Il fatto è che non mi piacciono per niente i protagonisti "perfettini", con me nessuno è un Santo! Sbaglierà* Maddie (si, ancora), sbaglierà* Star, sgliano tutti nella vita, e tutti sanno riprendersi se lo vogliono (e nella Lod, soprattutto se lo volete voi ).

    Come ha osservato pagliuzza, inoltre, e come hai detto anche tu, il padre di Maddie è un' ingenuo. E' vero che tiene a sua figlia, ma ricorda che per lui anche l'azienda è molto importante, e Jeremy sarebbe dovuto essere il suo successore! Anzi, a tutti gli effetti, lo è! Si fida di lui ciecamente, la figlia ha comunque fatto qualcosa contro la sua volontà*, non è andata a trovarlo nemmeno una volta (lascia stare che poteva andarla a trovare lui, c' è in ballo una situazione di rispetto gerarchico), e dopo aver acconsentito al capriccio della figlia, si è sentito preso in giro da lei! Jeremy gli ha fatto intendere di essere stato trattato male dalla "figlia capricciosa", ed essendo lui il suo pupillo, essendo già* il sign.Clips molto provato per la lontananza di Maddie, e lo stress di portare comunque avanti un'azienda alla sua età*....bhè, come è esplosa Maddie buttando quel tizio fuori dalla porta, il padre di lei è esploso allo stesso modo! In maniera totalmente sbagliata e incoerente!

    Sai, accumuli, accumuli, accumuli, e alla fine esplodi quando non è il caso.... succede pure troppo spesso a me

    La scelta A era quella giusta SICURAMENTE per motivi che non posso esporti, o ti anticipo il seguito!

    Per il fatto dei capitoli, hai pienamente ragione, ma è la Lod che richiede capitoli così lunghi!
    Pensaci, se li faccio brevi, le cose due:

    1)le scelte (che devono essere tre, un capitolo si e uno no)le fareste ogni cinque-sei capitoli, questo perchè, appunto, essendo tre le scelte, devono varcare tutta la vita del personaggio! Per farti capire, la terza e ultima scelta, avverrà* con Maddie adulta, poi si passerà* ad un nuovo personaggio. Ecco perchè la storia scorre "veloce", se divido i capitoli, e voi, votate ogni cinque-sei di questi, non vi annoiereste? Dove sarebbe la vostra cosiddetta "partecipazione attiva?"

    2)Altrimenti eliminiamo che le scelte siano solo tre, mettiamone di più... allora faccio capitoli più piccoli, ma con più più scelte: si, ma a quanti bivi dovrei pensare? Per me sarebbe un caos....sembra facile, ma se pensi alla fatica che (ad esempio) ci metti tu a creare "The will of fate" (che io adoro), pensa a me che, solo per Maddie ho pensato ben 39 (non sto scherzando), "bivi" relativi solo a lei, che vanno dai suoi attuali 23 anni e credo arriveremo con l'ultima scelta che ne avrà* tipo 27/28! Se mettessi più scelte, a quanti "universi paralleli" dovrei pensare?

    La cosa più fattibile sarebbe la prima opzione, ma ripeto, non vi annoiereste a votare ogni cinque-sei capitoli? Io consiglio sempre, se davvero vi scoccia leggerli così (comprendo bene, sono abbastanza pesante quando scrivo, devo cambiare un pò!), leggeteli un pò alla volta, poi se preferite tutti la prima opzione, a me non costa nulla, i lettori siete voi, e giustamente, avete sempre l' ultima parola, in quanto "consumatori del prodotto"

    Ci tengo inoltre a precisare che non mi sono rivolta a te con rabbia, ho solo approfittato della tua osservazione (giustissima, ripeto) per mettere in chiaro questo punto! Vorrei scrivere di meno, ma effettivamente, con tante cose importanti da dire, come faccio? Parlò l'idiota che non aveva capacità* riassuntive ...
    Grazie mille del commento, ho apprezzato molto!


  4. #134
    sim audace
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    Re: Decisioni da prendere (LoD) - Cap.2 - I want to break fr

    Citazione Originariamente Scritto da Maru1e1a
    1)le scelte (che devono essere tre, un capitolo si e uno no)le fareste ogni cinque-sei capitoli, questo perchè, appunto, essendo tre le scelte, devono varcare tutta la vita del personaggio! Per farti capire, la terza e ultima scelta, avverrà* con Maddie adulta, poi si passerà* ad un nuovo personaggio. Ecco perchè la storia scorre "veloce", se divido i capitoli, e voi, votate ogni cinque-sei di questi, non vi annoiereste? Dove sarebbe la vostra cosiddetta "partecipazione attiva?"
    Il mio consiglio è nato un po' per pigrizia ( ) e un po' per ignoranza. Essendo la prima LOD con cui ho a che fare non so bene come funziona, ma ora che me l'hai spiegato per bene non posso darti torto! Descrivere la vita di un personaggio in 5-6 capitoli non dev'essere cosa facile!
    Citazione Originariamente Scritto da Maru1e1a
    2)Altrimenti eliminiamo che le scelte siano solo tre, mettiamone di più... allora faccio capitoli più piccoli, ma con più più scelte: si, ma a quanti bivi dovrei pensare? Per me sarebbe un caos....sembra facile, ma se pensi alla fatica che (ad esempio) ci metti tu a creare "The will of fate" (che io adoro), pensa a me che, solo per Maddie ho pensato ben 39 (non sto scherzando), "bivi" relativi solo a lei, che vanno dai suoi attuali 23 anni e credo arriveremo con l'ultima scelta che ne avrà* tipo 27/28! Se mettessi più scelte, a quanti "universi paralleli" dovrei pensare?
    Ti ringrazio per il complimento ( ), fanno sempre piacere!
    Citazione Originariamente Scritto da Maru1e1a
    Ci tengo inoltre a precisare che non mi sono rivolta a te con rabbia, ho solo approfittato della tua osservazione (giustissima, ripeto) per mettere in chiaro questo punto! Vorrei scrivere di meno, ma effettivamente, con tante cose importanti da dire, come faccio? Parlò l'idiota che non aveva capacità* riassuntive ...
    Grazie mille del commento, ho apprezzato molto!
    Certo, neanche il mio commento voleva essere una critica ma solo un consiglio. Hai fatto bene a precisare tutti questi punti, e ti assicuro che vorrei, come dici tu, non avere doti riassuntive! Io le ho, e se spesso fanno comodo sono altrettanto svantaggiose, credimi..
    Detto questo aspetto il prossimo aggiornamento!
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  5. #135
    sim dio L'avatar di Sonia
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    Re: Decisioni da prendere (LoD) - Cap.2 - I want to break fr

    questa idea della LoD mi piace moltissimo sta riuscendo molto bene... e poi io adoro i capitoloni lunghi lunghi...
    quel jeremy è uno ma non per aver imbrogliato al suocero della rottura del fidanzamento con la figlia.... ma per averla tradita con la sua migliore amica... cioè vi rendete conto cosa significa???? per me puoi anche eliminarlo... non ci serve più... diamogli la buona uscita e mandiamolo a casa....

    Se è si, va bene...
    Se è no, vattene a quel paese

  6. #136
    sim dio L'avatar di Maru1e1a
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    Re: Decisioni da prendere (LoD) - Cap.2 - I want to break fr

    Eccoci qui, gente, direi che prima di lasciarvi al capitolo, un paio di premesse sono d’obbligo:
    -tanto per cominciare troverete questo capitolo un po’ più lungo del precedente (però ci sono pure 15 foto in più, non vi fate spaventare troppo!), ma c’è un motivo per questa lunghezza…il prossimo aggiornamento arriverà a inizio marzo! Ebbene si, “causa esami”, non avrò tempo di dedicarmi alla LoD come si deve, quindi leggete, commentate e votate (avete tempo fino al 25/01!) con tutta calma!
    -Ribadisco, possono votare tutti! Anche quelli che non hanno votato nella precedente votazione!
    -Dedico il capitolo a tre persone speciali, Stefizzi e maxtroisi, grazie ai quali la LoD va avanti, zoppicando, ma va avanti! La terza persona la dico a fine capitolo!
    E ora, bando alla ciance, passiamo (finalmente) al…


    1.3 - Two gust is megl' che one!


    Avevamo lasciato Maddie alle prese con due “baldi giovani”…





    Ma come l’avrà presa il tizio lanciato fuori dalla sua stanza in malo modo?





    <<Ma sei impazzita, oh!! >>





    <<Che c’è, non ti è bastato?>>
    <<Hey, hey, cosa succede qui?>>
    Star avrebbe voluto una festa “tranquilla” almeno quella sera, senza troppi schiamazzi, o la vecchia della casa di fronte avrebbe di nuovo chiamato la polizia…ma…perché Marc era in mutande e dolorante a terra? Fu in quel momento che si accorse di Maddie:





    <<MAAAADIIIIIIE!!!!!!>> urlò abbracciandola <<SCIAO CAWA!!>>
    Purtroppo per Maddie, Star ci mise troppa foga in quell’ abbraccio, e cascarono entrambe a terra…ma dov’era finita? Era un manicomio? Una gabbia di matti!!
    <<Ahahahaha! Siete pure voi a terra! Facciamo finta di essere pesci!>> fece tra le risate il tizio che prima aveva fatto volare via.
    <<Blu-blu-blu>> faceva Star in modo infantile, mentre “il tizio”,che poi avrebbe appreso chiamarsi Marc, la seguiva a ruota. Tutt’ intorno a lei gente che, o rideva di loro, o continuava a ballare ignorandoli.
    Ma lei non contava proprio?
    Si alzò, tremante di rabbia, e fece l’unica cosa che potesse darle più attenzione…cioè, in teoria, bastava spegnerlo, lo stereo….ma anche buttandolo fuori dalla finestra aveva sortito lo stesso effetto, no?
    In effetti si erano tutti voltati a guardarla tra l’astio e la sorpresa, per l’interruzione della musica e per lo stupore del gesto.





    <<Ahahaha, io l’avevo detto! Pel di carota, tu sei proprio pazza!!>>
    Maddie lo ignorò, rivolgendosi a quella folla di occupanti: <<Ok, ora tutti fuori di qui! O giuro che chiamo la polizia!!>>





    <<Eddai, Maddie! Ma fai sul serio?>> chiese Star, che notanto l’aria alterata della sua nuova coinquilina stava cercando di recuperare un po’ di self-control
    <<SI! E poi vorrei sapere che diavolo è successo alla mia macchina! CHI E’ STATO???>>
    <<Hey, Star, non sei stata tu a disegnarci la strada sopra per raggiungere il concerto di domani?>> urlò un ragazzo (rapper?)
    <<Siiiii!>> urlò una ragazzina bionda spacca-timpani <<E io ho disegnato gli alberelli per la strada!!>>
    <<Ehm…heheh, vabbè dai, due striscioline>> cercò di giustificarsi Star, mentre in realtà stava già calcolando i danni…
    <<Bhè, ti costeranno MOLTO care, quelle “due striscioline”….hai una vaga idea di quanto costi quell’ automobile?!?!>>
    <<Mi dispiace Maddie, è che stasera abbiamo bevuto tutti un po’ troppo…>>
    <<Non mi interessa, come non mi interessa CHI mi ripagherà la macchina…ma entro domani la rivoglio nuova!!>>





    <<Entro domani?!? Hey, “principessina” stammi a sentire…nessuno mi parla con quel tono, e chi l’ha fatto ha avuto paura di uscire dall’ ospedale dopo! Quindi vedi di….>>
    <<Non ci posso credere…TU hai il coraggio di minacciarmi? Con il caos che hai creato qui?>>
    <<Oh, che c’è? Ti disturbiamo la ninna nanna?>>
    <<Ehm….signore? Forse dovremmo….>> tentò di interromperle Marc, ma entrambe gli urlarono contro:
    <<STA’ ZITTO!!!>>





    Fu Maddie che riprese a parlare (urlare) nella maniera più definitiva che potesse: <<Ok, basta!…..fuori…..FUORI HO DETTO!! TUTTI FUORI DI QUI!!!>> così facendo, prese due bottiglie di nettare, una al gusto di uva renoit, un’altra dallo strano gusto esotico, e si chiuse in camera sbattendo sonoramente la porta. Dieci minuti dopo, quando la bottiglia di renoit era già a metà, qualcuno bussò alla sua porta. Aprì e si trovò l’altro tizio che prima si trovava sul suo letto, quello che era scappato subito prima che lei lanciasse fuori il compagno….
    <<Ehm…scusa, potrei riprendermi i vestiti?>>





    <<No>> fece Maddie categorica mentre gli sbatteva la porta in faccia.


    Il mattino dopo fu davvero tragico alzarsi…
    Aveva un mal di testa assurdo, e dovette metterci un po’ prima di rendersi conto di che ora fosse, di quale giorno e di quale anno. Erano addirittura le 16.00 (!!!), ed era sabato. Aveva dormito vestita, si sentiva la bocca appiccicosa e una sensazione di “vomito mancato” per nulla piacevole…





    si alzò piano, prese l’accappatoio e si diresse in bagno, incurante dei vestiti di non sapeva chi e di un paio di bottiglie di nettare a terra. Dopo una bella doccia, si riprese leggermente, un buon caffè avrebbe fatto il resto. Mentre lo sorseggiava, si guardò attorno. Forse il nettare le aveva distorto i ricordi, ma rimembrava perfettamente che la sera prima c’era stata una festa, e che quando era arrivata a casa, aveva trovato tutto sotto sopra, mentre invece ora era tutto lindo e pinto; in più ricordava vagamente una finestra in frantumi, se non errava quella sopra il lavandino, eppure ora era intatta…ma affacciandosi, ebbe una spiacevolissima sorpresa….
    <<Oh mio Dio…..dov’è la mia macchina?!?>>
    Ignorando il fatto di essere ancora in accappatoio, corse fuori, in preda al panico:





    <<Nonononononononononononono……………..NO!!!!>> voleva davvero piangere! Che idiota a fidarsi di quella sua coinquilina, si vedeva subito che era una poco di buono, una ladra, una….
    <<Hey, buon giorno “principessa”!>> la voce di Star interruppe quella sequela di illazioni: era appena arrivata in macchina, assieme al suo ragazzo e un altro paio di amici.
    <<TU! Dov’è la mia macchina?>>le si avventò Maddie contro





    <<Hey-hey…sta’ buonina, eh! E’ dal meccanico, stiamo tornando ora da lì…se non ci credi ci ha già fatto la fattura dei danni….eccola qui!>> le rispose Star acidamente, offesa per l’ “attacco” di Maddie.
    Maddie diede uno sguardo alla fattura e si sentì una vera m…a. Era stata esagerata a pensare addirittura ad un furto dell’ auto, forse doveva delle scuse alla sua coinquilina…
    Star e gli altri erano già all’ interno, e seguendoli, Maddie la guardò senza sapere bene cosa dire…cioè, voleva pure scusarsi, ma con tutta la vergogna che provava, di parlare davanti agli altri non ne aveva il coraggio. Guardò quindi Star in maniera colpevole, e quando i loro sguardi si incrociarono, Maddie le fece cenno di seguirla in camera. Star la seguì e chiuse la porta dietro di loro.
    <<Senti Star, vorrei scusarmi con te…sei stata così gentile con me ieri, ed io ti ho aggredito più di una volta…>>





    <<Vabbè…>> la interruppe Star <<se la mettiamo in questo modo, io ti avevo pure strisciato la macchina…avevi ben ragione di essere arrabbiata con me stamattina!>>
    <<Si, bhè…è vero, poi ieri però ti ho pure rovinato la festa, mi spiace, ma era stata davvero una brutta giornata…>>
    <<E hai anche rischiato grosso! Stavo davvero per venirti a strappare tutti i capelli, sai?>> le disse Star ridendo…Maddie capì che non ce l’aveva con lei, e che aveva accettato le sue scuse, in fondo era una persona ragionevole! Star riprese a parlare, sempre sorridendole:
    <<Ammetto che avevo bevuto parecchio, stragionavo un bel po’…>>





    <<Si ho visto…in effetti non eri molto in grado di parlarmi seriamente ieri….>> ammise Maddie, e Star continuò:
    <<Ok, facciamo che siamo pari, d’accordo? Ricominciamo da zero?>>
    Maddie le sorrise raggiante <<Si, d’accordo!>>
    <<Ok, ma non ho finito con te!>> le disse Star con fare ironico <<Vestiti e poi vieni di là in cucina, ti devo dire una cosa con gli altri presenti>>
    <<Uhm…va bene, ok>>
    Sicuramente avrebbero parlato della fattura del meccanico….nonostante le avessero rovinato la macchina, non riusciva a pensare all’idea di prendersi soldi da Star o dai suoi amici…con quale coraggio? Cioè, era giusto, ma si sentiva lo stesso in colpa….che fare? Nel mentre, notò i vestiti della coppia che la sera prima aveva “testato” il suo letto. Non aveva nemmeno lasciato che se li riprendessero. Mentre li raccoglieva e li ripiegava con cura, dovette fermarsi un attimo: cos’era quell’odore? Anzi no…quel profumo? Avvicinò il naso alla maglietta nera che stava ripiegando…era quello…che buon odore! Star entrò:
    <<Hey, ma quanto ci metti?>>
    Fortunatamente non l’aveva colta in flagrante ad odorare la maglietta del suo amico!
    <<Ah si, scusa, stavo ripiegando questi vestiti, tieni! Sono dei tuoi amici…>> le fece Maddie mentre glieli porgeva. Star li osservò, leggermente stupita, con faccia divertita la guardò e le disse:





    <<Non gli hai neanche restituito i vestiti? Ahahahah, questa è bella! Cominci a starmi simpatica, sai? Hey Marc, guarda un po’ qui che ti ho recuperato!!>>
    <<Oh Star! Mia salvatrice!>> rise una voce particolarmente irritante dalla cucina.
    Maddie si rese conto che il ragazzo dai capelli neri che era con Star, altri non era che il tizio che aveva scaraventato fuori la sera prima! E chi l’aveva riconosciuto con la confusione di prima….Marc prese i vestiti e li appoggiò sul bancone, dopodichè la guardò sorridendole ironicamente:
    <<Hey, pel di carota! Posso offrirti una colazione, o mi prendi a calci di nuovo?>>





    Maddie arrossì, ma Eric, il ragazzo di Star, intervenne:
    <<E dai, Marc, lasciala stare! Fossi in te correrei a nascondermi, ieri non è che hai fatto proprio una bella figura, menato da una femmina!!>> e se Marc lo guardò torvo, tutti nella stanza presero a ridere di gusto.
    <<Senti chi parla! Hai dimenticato con chi sei fidanzato?>> lo rintuzzò Marc, riferendosi a Star, famosa per il suo NON essere particolarmente femminile.
    <<Hey idiota, vedi di chiudere il becco…>> gli fece Star <<O io e Maddie ti diamo la seconda parte, vero Maddie?>>
    Maddie rise con gli altri, finalmente un po’ di senerità e gente simpatica…
    <<Tieni>> le fece Marc porgendole un piatto di frittelle <<e mangia piano, non vorrei ti strozzassi!>>
    …..peccato per quell’ idiota! Le stava proprio antipatico!
    <<Hey, Maddie, siediti qui, la tavola è piccola!>> le fece Eric facendole posto.





    Dopo le frittelle (che a malincuore, dovette ammetterlo, erano le migliori che avesse mai mangiato!) e le presentazioni degli altri due amici di Star, quest’ultima disse a Maddie:
    <<Allora Maddie: questa è la fattura del meccanico….sono state riportate le strisciature,e il vetro del cruscotto…>>
    <<Come? Il cruscotto?>> chiese Maddie. Lei non ricordava il cruscotto rotto!
    <<Qualcuno ieri si è divertito a lanciare il MIO stereo fuori dalla finestra!>> fece Marc sorridendole in maniera finta.
    Maddie stava per rispondergli che tra un po’ glielo avrebbe lanciato in testa, lo stereo, ma lo ignorò:
    <<E quindi ora come dividiamo le spese?>>
    Dopo essersi messi d’accordo su come avrebbero diviso le spese, presero tutti a parlare del più e del meno per un po’, poi dopo un’oretta se ne andarono tutti. Maddie si sentì però “in dovere” di fermare Marc:
    <<Hey, senti…>>
    <<Hey, dimmi….>>
    Ma che “simpaticone”!
    <<Volevo dirti che…bhè, te li restituisco i soldi dello stereo, l’ ho rotto io!>>





    Lui rise: <<Ma và, non è mio…lascia stare>>
    <<Ma prima hai detto…>>
    <<No vabbè, è che era nella casa che ho preso in affitto, sarebbe del proprietario…scommetto che non se ne accorgerà!>>
    <<Ma, io…cioè, e se…se ne accorge?>>
    <<Hey, pel di carota, sta tranquilla! Respira ok? Non è un problema!>>
    <<Bhè, grazie! Sei molto gentile…>>
    <<Oh, devo esserlo per forza….o mi picchierai di nuovo!>> fece lui prendendola in giro.
    Lei rise, e lui le guardò le labbra: <<Ma che bel sorriso! Ti ricordavo più brutta, sai?>>
    Brutto pezzo di….
    <<Bhè, devo andare, ci vediamo pel di carota>> e così facendo le accarezzò scherzosamente i capelli a mò di saluto, poi uscì.





    Maddie rimase bloccata: quell’ odore che tanto le era piaciuto su quella maglietta…era di Marc!
    Star si mise lavare i piatti.
    <<Star, senti…ma, chi ha messo a posto il macello di ieri, e la finestra…?>>





    <<Ah, bhè, Eric e gli altri alla fine hanno dormito qui...abbiamo messo la sveglia alle 10.00 e ci siamo messi all’opera. Il vetro della finestra l’ hanno cambiato Marc e il suo ragazzo…ehm….non ricordo come si chiama, gli altri poi se ne sono andati, tranne Eric, Marc, Louis e Ben, che mi hanno accompagnato dal meccanico!>>
    Maddie preferì non chiedere dove avessero dormito quindici persone, e ringraziò sentitamente Star, che le rispose:
    <<Tranquilla, è il minimo, davvero, non ti avevo nemmeno avvisato della festa, in fondo questa ormai è anche casa tua!>>
    <<Ok, grazie comunque per aver messo tutto apposto!>>
    <<Ahahah, si certo, ma vedi di non farci troppo l’ abitudine!>>
    Maddie tornò in camera sua, e si mise a lavoro, doveva finire le note sui documenti di Anne. Si chiese se dovesse fargliele, ma alla fine decise che, se le cose dovevano cambiare, sarebbero cambiate lunedì…quindi meglio terminare quelle note e bon.
    Un paio d’ore dopo, Star bussò alla sua porta:





    <<Maddie, io sto uscendo, quando esci ricordati di inserire l’allarme!>>
    <<Oh, ma non ti preoccupare, tanto non devo uscire!>>
    <<Come sarebbe che non esci? E’ sabato! Non esiste, vestiti, ti aspetto di là!>>
    <<Come? Ma no, Star, non preoccuparti…>>
    <<Non voglio sentire scuse! Non concepisco l’idea di rimanere a casa il sabato sera…tu ora ti vesti, e vieni con noi!>>
    Maddie non riuscì a negarsi, e mentre si vestiva, pensava che in effetti, in più di un mese che viveva a Twinbook, non aveva fatto per niente vita sociale. In effetti l’ idea di uscire non era poi così malvagia…
    <<Dove si va?>>chiese Maddie nella macchina di Eric, che era venuto a prenderle:





    <<Al gazebo in riva al lago…sai, degli amici hanno organizzato un falò, abbiamo fatto un po’ di spesa per mettere qualcosa sotto i denti, niente di che, ma così passiamo la serata in maniera economica!!>> fece Star ridendo.
    Maddie invece, pensò che l’idea fosse bellissima ed eccitante! Arrivati sul posto, la serata cominciò, e prosegui proprio come Maddie l’ aveva immaginata: si divertì davvero molto, c’erano tutti gli amici della sera prima (la maggior parte di loro nemmeno si ricordava di Maddie!), e anche molti altri, tutti molto simpatici! Marc aveva provveduto al cibo, arrostendo hamburger sulla brace. Il momento più bello, però, fu senz’altro quando conobbe la “vera” Star. Facendole una sorpresa, Eric le spuntò da dietro con una bellissima chitarra, e tutti avevano cominciato ad urlare: “Star! Star! Star!...”, e la suddetta non si lasciò pregare molto. Dopo aver controllato le corde, si piazzò davanti al falò, e cominciò a suonare, accompagnandosi con la propria voce….




    la voce più bella che Maddie avesse mai sentito! Molte canzoni non le conosceva, ma vide che invece Star aveva proprio un folto gruppetto di fan. Maddie si avvicinò ad Erika, un’amica della sua coinquilina:
    <<Star è davvero bravissima! E’ da molto che suona?>>
    <<Scherzi? Star suona da quando era piccola, è la prima volta che la ascolti?>>
    Ad un cenno affermativo di Maddie, Erika continuò: <<Ha un provino importante, tra un paio di settimane, dobbiamo darle tutto il nostro supporto!>>
    Dopo alcune canzoni, Maddie fece una piccola camminata da sola fino al gazebo, che in quel momento era vuoto. Si appoggiò alla balconata per ammirare il lago di Twinbook, e i suoi pensieri si rivolsero a suo padre…





    chissà che stava facendo…ma solo rabbia le salì al pensiero di come l’ aveva abbandonata…decise che il giorno dopo avrebbe richiamato Loise per sapere se c’ erano novità.
    <<Hey, pel di carota! Sola soletta?>>
    Voce irritante e piena di sé, con il tono di chi crede di essere sempre simpatico a tutti…e chi poteva essere?





    <<Ammiravo il lago…>> fece lei distante…
    ….di nuovo quell’odore….era così….
    <<Uhm…bhè, è un lago!>> fece lui
    ….così….
    <<E allora?>> chiese lei
    …..così invitante!
    <<Lo stai fissando da ore, non capisco cosa ci sia di speciale…è grande….è tutto uguale….>>
    Figurarsi se un bifolco come quello capiva la bellezza di quel posto!
    <<Bhè, a me piace!>> ribattè lei con stizza.
    <<Ti piacciono cose abbastanza scontate…pensavo fossi una tipa più originale!>>
    Mentre Maddie pensava a dove ficcargli quel bicchiere che portava in mano (….), arrivò qualcuno dietro di loro:





    <<Hey ciao, Maddie!>> era il ragazzo di Marc, Arthur: Maddie aveva avuto modo di conoscerlo prima, avevano chiarito quello che era successo la sera prima nella camera di Maddie (lui si era scusato centomila volte), e lei potè appurare che era sicuramente molto più simpatico del suo fidanzato….<<Ciao Artie!>> lo salutò lei affettuosa. Marc li guardò sospettoso…cos’era tutta quella confidenza che aveva Arthur con pel di carota?
    Arthur chiese gentilmente a Maddie se poteva rimanere solo con Marc, e lei si allontanò con piacere da quell’odioso soggetto.


    La serata proseguì tranquillamente, più o meno. C’erano stati due momenti degni di nota: uno che segnò per sempre l’impostazione del rapporto tra Maddie e Star, quando la rossa aveva visto Eric ballare con una ragazza, e, fedele alla sua nuova coinquilina, era scappata da lei per dirglielo. Star era scoppiata a riderle in faccia: <<E allora? Sta ballando, non mi sta mica tradendo!>> e, alla faccia stupita di Maddie, Star le spiegò: <<Che problema c’è? Lui è mio, e so che lui lo sa, quindi non devo preoccuparmi di nulla! La fiducia per me è tutto!>>.





    Fu quella risposta che da allora fece di Star il “guru” di Maddie, che si rese conto di quanto fosse giusta quella frase e di quanto lei fosse ancora infantile! In effetti Eric stava davvero solo ballando, e dopo, corse pure da Star per darle un bacio e abbracciarla.
    L’altro momento fu alquanto strano: Maddie si trovava con Star e altri amici, seduti sulla riva a chiacchierare, quando davanti a loro passarono correndo Marc ed Eric, in mutande, che si lanciarono nell’acqua ghiacciata del lago. Mentre tutti urlavano loro che erano pazzi, che dovevano uscire, ecc., Maddie si sorprese ad osservare Marc in maniera insistente che urlava con Eric dall’acqua, e che si schizzavano a vicenda.…





    non era bellissimo, quel “Marc”, ma aveva dei tratti che la incuriosivano da morire, avrebbe voluto avvicinarsi di più a lui, sentire di nuovo quell’odore che….ma che stava pensando? Arrossì violentemente, mentre cercava di ripetere a sé stessa che il tizio non solo era gay, ma le stava pure antipatico! Quindi, questione chiusa!


    Il giorno seguente lo passò con Star. Fecero alcune faccende insieme, Maddie la ascoltò suonare, poi parlarono un bel po’ della sua situazione: Maddie si sfogò parecchio, parlò a Star del perché era andata via di casa, del suo ex-fidanzato, Jeremy, di suo padre, e per finire dei suoi colleghi: Star ascoltò (quasi) tutto, e le diede il suo parere:
    <<Credo che con tuo padre non sia finita….ma in effetti la tua amica Loise ha ragione, devi far passare del tempo! Se tuo padre è davvero l’ uomo che mi hai raccontato, tornerà da te in lacrime! Secondo me il tuo ex l’ha plagiato per bene, e se tu hai preso davvero il tuo carattere da tuo padre, come sto cominciando a pensare, sarà stato tanto ingenuo da credergli. Visto però la sua malattia cardiaca, lascialo stare per un po’! Il tempo sarà buon consigliere per tutti! Potresti persino perdonarlo, di cavolate ne hai fatte pure tu in quest'ultimo mese!>>





    Maddie annuì, oramai qualsiasi cosa le dicesse la sua coinquilina era oro colato! Star passò poi alla questione colleghi, e il suo sguardo si fece diabolico:
    <<Hai detto che hai finito comunque quel lavoro che ti aveva affibbiato la tua collega?>>
    <<Si-si, me lo trovavo qui e ho pensato di finirlo comunque!>>
    <<Non avresti dovuto farlo, ma quand’è così…..>>
    Star le consigliò cosa fare di quelle note, e cosa avrebbe dovuto poi dire ai colleghi. Maddie approvò, anche se non molto sicura di farcela, ma dopo le minacce di morte di Star, le assicurò che avrebbe reagito.


    Quel lunedì infatti, le cose in ufficio cambiarono radicalmente: appena entrata Maddie, Sean le andò incontro:
    <<Senti Maddie, oggi esco prima, quindi…>>
    <<Sta zitto Sean! Oggi ti stai col sedere sulla sedia, e chiama gli altri nella vostra stanza, IMMEDIATAMENTE!>>





    Sean la guardò stupito, ma vedendo il suo sguardo, realizzò la fine dei giochi. Una volta tutti in ufficio, Maddie si piazzò nel punto preciso che le serviva e si rivolse con voce fintamente dolce ad Anne:
    <<Allora Anne…queste sono le note che dovevo consegnarti.>>
    <<Bene, allora damm….MA CHE DIAVOLO FAI???>>
    Maddie aveva appena gettato i fogli nel trita-documenti, sotto lo sguardo inorridito di Anne e degli altri:





    <<Adesso ascoltatemi bene…tutti quanti! Ho avuto modo di provare che qui so cavarmela benissimo senza nessuno di voi, quindi o vi mettete in riga a sgobbare, o giuro che vi faccio licenziare tutti su due piedi!>>
    In meno di un secondo, tutti erano alle loro scrivanie, e, dopo più di un mese, finalmente a lavoro.
    <<Ah, Anne….>>
    Anne la guardò timorosa: <<Ehm…si Maddie?>>





    <<Chiamami “capo”. E….quei documenti…li voglio da me entro un’ora! “E non dimenticare le note 22, 43, 175….tutte insomma!”>> le fece lei imitandola.
    <<Si….capo>>
    Fu un’ ENORME soddisfazione sentirla persino deglutire. In fondo non c’era bisogno di fare come aveva detto Star, chiudendoli nell’ufficio e appiccando il fuoco….





    <<Perfetto, Miss Clips, ora va bene!>>


    Due settimane dopo, arrivò il giorno del provino di Star. Era venuto a prenderla Marc, visto che Eric era a lavoro. In quelle due settimane, Maddie aveva appreso che Marc era il migliore amico di Star, e capitava spesso che si trovasse a passare per casa loro, occasioni in cui Maddie aveva avuto modo di conoscerlo meglio: era un tipo strano, di quelli, le costò ammettere, “originali”.
    Una cosa che la stupì non poco, fu il fatto di scoprire che fosse una specie di genietto del calcolo…qualsiasi operazione fino a quattro cifre le risolveva prima che qualcuno avesse potuto fare in tempo ad estrarre una calcolatrice e digitare i numeri.





    Odiava i laureati e gli universitari in generale, considerava l’ Università una vera e propria perdita di tempo, visto che, secondo lui, il lavoro era difficile trovarlo lo stesso, quindi, perché invece di studiare, non impiegare il tempo cercandosi un lavoro?





    E poi, appunto, il lavoro: Star le aveva detto che Marc non si era mai tenuto un lavoro per più di due settimane di seguito <<Gli piace cambiare!>> aveva spiegato Star <<Come cambia partner alla stessa velocità!>>





    Eh, già! Marc era “persino” un rubacuori! <<Ma non è mica tanto bello!!>> aveva detto una falsamente incredula Maddie, ma Star le aveva fatto l’ occhiolino: <<Oggettivamente non sarà il più bello di Twinbook, ma ha molto fascino, non puoi negarlo, e a quanto ho sentito, ci sa fare!>>
    Maddie era arrossita: <<Bhè, tanto proprio a me non interessa!>>





    “E’ gay, quindi che mi affanno a fare?” aveva pensato tra sé e sé.
    Come si fa alla sua età a prendersi una cotta per un tizio che a stento si conosce da sole due settimane? E per giunta gay!!! Che sfigata che era….si faceva pena da sola.


    Tornando al giorno del provino di Star, dicevamo, Marc era passato a prenderla:
    <<Hey, pel di carota, che stai facendo?>>
    <<Non lo vedi?>>
    <<A me sembra solo una melma digustosa!>>le fece lui guardando nella pentola che bolliva.





    Era anche molto bravo a cucinare. Ok…era egregio….perfetto! Più di una volta che aveva mangiato cibo cucinato da lui, che andasse da un semplice piatto di “maccheroni e formaggio” ad un’ “Aragosta alla non ricordava cosa”, andava in estasi. Adorava gli uomini che sapevano cucinare, e questo la riportava sempre a quante volte aveva immaginato Jeremy ai fornelli a cucinare per lei….ma appunto, erano solo sogni che non si erano mai avverati.
    Mentre Marc le aveva tolto il mestolo di mano per rimediare a quell’ imminente disastro, Maddie gli disse:
    <<So che ti sei lasciato con Arthur, alla fine, mi dispiace!>>
    Lui sorrise, mentre abbassava la fiamma sotto la pentola: <<Ma và, non ti preoccupare! Passato il Santo, passata la festa! Senti, fra dieci minuti alza di nuovo la fiamma e gira sempre nello stesso verso, aggiungi un pizzico di pepe, e dovrebbe uscire qualcosa di commestibile!>>
    <<Marc….>>
    <<Hey, sto bene, sta tranquilla!>> le accarezzò scherzosamente i capelli, e le diede un bacio sulla guancia.
    <<Staaaar, ma ti muovi? Hai il sedere pesante stamattina?>> urlò Marc verso la camera della sua migliore amica. Star uscì tutta nervosa:
    <<Marc, Maddie, che ne pensate? Sto bene?>>





    <<Star, sei bellissima!>> le fece Maddie con stupore.
    <<Ecco vedi? Perfetto, adesso andiamo, su!>> fece Marc in maniera frettolosa.
    <<In bocca al lupo, Star!!>> le urlò Maddie dalla porta
    <<Che schiatti, quello st**** di un lupo!!!>> le urlò a sua volta Star, mentre Marc metteva in moto l’ auto che Eric gli aveva prestato.


    Maddie non era mai stata una gran intenditrice di musica, ma se persino lei conosceva quel gruppo, allora l’occasione era davvero importante: I Blackout, le band delle grandi sorelle Okuda, suonava per la prima volta a Twinbook! In realtà il gruppo aveva solo due chitarriste, appunto le grandi Momoko e Kahori, ma di recente erano stati inseriti nell’album pezzi che richiedevano la terza chitarra: il chitarrista che era stato scelto, da quanto le aveva raccontato Star….:
    <<……ha avuto un incidente ed ora è in ospedale e non si sa se potrà più suonare!>>
    <<Oh, mio Dio, ma è terribile!>> aveva detto Maddie preoccupata per il musicista.
    <<E’ fantastico invece, questa è l’occasione che aspettavo!>> le aveva fatto invece Star, anche lei grande fan di quel gruppo dalla fama ormai internazionale! Vabbè, tralasciamo la sua “rinomata” delicatezza, volete?


    Alla fine di tutto, il provino fu superato, e Star avrebbe suonato per i Blackout nella sessione di Twinbook…con un’ po’ di fortuna, poteva essere notata dalla stessa agenzia del gruppo!


    Maddie invece continuava a sentirsi (anche se piuttosto raramente) con Loise, la quale però non le dava mai nessuna novità, se non il fatto che suo padre stava spesso male e non sapeva mai come alzare l’argomento! Una situazione in stallo, insomma…


    Anche quella settimana passò velocemente, Star aveva provato tutte le sere con il gruppo, e non si era quasi vista con Maddie, ma quella sera si recarono al locale insieme…si divisero all’entrata: Star si diresse nel backstage, Maddie rimase con Eric e gli altri, ormai aveva stretto con la maggior parte di loro un bel rapporto. C’era tantissima gente, a stento nel locale si respirava….poi il gruppo uscì su palcoscenico, e fu…..wow!





    Le sorelle Okuda avevano un’energia che non riusciva a non farti stare fermo, il tuo corpo si muoveva da solo, dovevi seguire quel ritmo travolgente e meraviglioso, o avresti solo fatto violenza su te stesso. Persino i barman servivano le bevande a ritmo di musica!





    Momoko era una forza della natura….saltava sulle casse, sembrava violenta con la sua chitarra, ma un occhio attento capiva bene che quella non era violenza, ma confidenza…Maddie non sapeva se era un pensiero giusto il suo, ma….si, “confidenza” era il termine adatto per definire il rapporto tra Momoko e la sua chitarra! Sembrava conoscerla perfettamente, e ogni suo gesto pareva perfettamente naturale, e non programmato come invece probabilmente era per via delle innumerevoli prove!





    Kahori poi….! Era bellissima! La maggior parte dei ragazzi in quel locale erano venuti (anche) per la sua superba bellezza, seconda solo alla sua voce meravigliosa, che inondava il locale e catturava l’attenzione di chiunque. Se non fosse stata accompagnata dalla musica, avrebbe sortito lo stesso effetto!





    Star stava dando il meglio di sé, era bravissima, la vedeva spesso scambiarsi addirittura il cinque con Momoko tra una canzone e l’altra, e vederla così felice faceva stare bene pure lei! Due ore dopo, il concerto era finito, e Star scese dal palcoscenico andandole incontro, mentre Kahori, dopo aver ringraziato pubblicamente Star, si rivolse al pubblico:
    <<E adesso, vai con le richieste!!!>>
    Momoko la guardò, come se avesse potuto ucciderla con lo sguardo:
    <<Richieste?!? E chi l’ ha deciso?>>
    <<Dai Momo, sarà divertente!>> fece Kahori con quel solito sorriso che fece scappare un “Aaahhh…..” a molti uomini, e che fece invece scappare una serie di imprecazioni a Momoko che qui è meglio non riportare…..
    Star nel frattempo era andata a prendersi qualcosa da bere assieme a Maddie, parlandole delle sue sensazioni del concerto e di quanto fosse felice!





    Entrambe, un po’ per festeggiare la riuscita di Star, un po’ perché la serata lo richiedeva, stavano bevendo tantissimi cocktail, uno dietro l’altro!
    La seconda canzone richiesta, fu “Double vision” dei 3OH!3, e subito dopo l’inizio, Marc andò incontro alle ragazze, o meglio, incontro a Maddie, tirandola per le braccia:
    <<E dai, pel di carota, concedimi almeno un ballo!>> le fece lui ridendo.
    Star le fece segno di andare, tanto stava arrivando pure Eric che, inutile dirlo, la stava cercando già da un po’!
    Tra le risate di Maddie, Marc l’ accompagnò in pista tenendola per mano e facendosi spazio tra la gente; trovato uno spazietto minuscolo in pista la strinse a sé, e cominciarono a ballare, anche se Maddie, ogni volta che lo guardava in faccia, rideva come una matta, senza contare che i tacchi non le davano proprio la stabilità richiesta in quel momento, aveva già rischiato di cadere più di una volta se non fosse stato per la presa salda di lui.


    Maddie, nell’ingenuità del momento datagli dall’alcol, si aggrappò forte a lui, il quale le sussurrò all’orecchio:
    <<Posso chiederti come mai ho sempre la sensazione che ce l’hai con me?>>
    <<Perché sei un bifolco…!>>fece lei con una vocina lamentosa
    Lui scoppiò a ridere: <<Io?>>





    <<Si, tu! E poi non mi piace quando mi chiami “pel di carota”!!>>
    <<Ah, che cattiveria…>> fece lui ironicamente…Maddie riprese:
    <<Però devo ringraziarti, sai? Se non ti avessi visto nel mio letto con Arthur, non sarei mai esplosa in quel modo, e a lavoro non avrei reagito…mi hai dato una bella spinta si può dire!>>
    <<Si, Star mi ha raccontato della faccenda del lavoro….oh! Attenta!>>
    Maddie aveva rischiato di cadere di nuovo.
    <<Dai Marc, non mi dire niente, fammi tornare da Star, non mi tengo proprio in piedi!>>
    Lui si offrì di accompagnarla, ma lei lo prese in giro, figurarsi se non riusciva a farsi due passi fino a Star!


    Arrivata dall’amica, che era seduta su un divanetto col fidanzato e altri amici, Maddie notò gli sguardi ammiccanti di Star e Eric….
    <<Che c’è?>> chiese lei infastidita.





    Star ed Eric le si sederono una a destra e uno a sinistra, e mentre ridacchiarono, l’amica le chiese:
    <<E cosììììì…..Marc ci sta provando con la mia amichetta Maddie, eh? E io che non mi ero accorta di niente!>>
    <<Ma quando è cominciata?>> fece Eric curioso.
    Maddie li guardò stupita: ma come? Era il loro migliore amico e non sapevano fosse gay?
    <<Ragazzi, ma cosa dite? Non potrei mai stare con Marc….è gay!!!>>
    Star ed Eric si guardarono increduli, e scoppiarono a ridere…
    <<Che-che c’è? Che ho detto?>>
    <<Maddie…>>le disse Star tra le risate, nella maniera più naturale del mondo <<Marc non è gay…è bisessuale!>>
    Non si sa se per l’alcol che aveva in corpo o se per la notizia arrivata come un fulmine a ciel sereno, ma Maddie finì per vomitare sui pantaloni di Star, che le urlò che dopo glieli avrebbe lavati lei!


    1 anno dopo….
    Maddie era nervosissima, quell’ idiota di Marc non arrivava, e lei non sapeva come cucinare quei dannati involtini! Il campanello suonò, e Maddie corse ad aprire, era lui:
    <<Ma che hai fatto ai capelli?>> chiese lei stupita





    <<Li ho tagliati…perché? Non ti piacciono?>> fece lui un po’ timoroso, sapeva che a Maddie piacevano i ragazzi con un taglio di capelli più sobrio, eppure lei sembrava avere tutt’altra fretta!
    <<Gli ingredienti per gli involtini sono tutti qui, io vado a prepararmi!>>
    <<Di già? Sono solo le 17.00!!>>
    <<Devo scegliere cosa mettermi, stasera torna Peter, ho intenzione di riconquistarlo!>> fece lei entusiasta mentre correva in camera sua per scegliere i vestiti.


    (Piccolo OT: Per questa parte di Marc “alle prese con le verdure” ringrazio infinitamente Stefizzi, che me l’ha corretta -praticamente riscritta-!)
    Al sentire nominare “Peter”, Marc prese a tagliuzzare le verdure con una foga inaudita… Quel tipo lo mandava letteralmente ai pazzi! Nonostante fosse stato con Maddie solo 2 mesi sembrava l'avesse stregata; e dopo averla lasciata tre mesi addietro usando la scusa del "non sono pronto per una relazione seria", quando in realtà si era solo stufato, Maddie non aveva fatto altro che parlare e disperarsi per lui.
    Inoltre, l'idea di lei di volerci riprovare con lui per l'ennesima volta, non faceva che accrescere la rabbia covata da Marc. Ormai era chiaro che per lei provava qualcosa di più che una semplice attrazione; si ritrovò a pensare mentre amputava una zucchina, le si era affezionato terribilmente...





    Pareva che ogni pensiero di Maddie fosse una cosa fondamentale e inignorabile per lui, e si rendeva conto che il suo mondo, sempre più spesso, ruotava intorno a lei...
    Ma come un'idiota qualsiasi,lui, lo sfacciato ed estroverso Marc, non riusciva a farsi avanti! Si sentiva soggiogato dalla personalità di Maddie, che lo rendeva timido ed impacciato, l'esatto opposto di quello che invece lui era. E le attenzioni che lei riservava a quel Peter invece che a lui, erano inaccettabili... Che stupido.
    <<Come sto?>>





    FIN TROPPO BENE! Era bellissima, e quel vestito le stava da Dio…
    <<Stavo pensando di arricciarmi i capelli, poi magari quei sandali col tacchetto che….>>
    Ora basta…doveva cominciare il suo piano di sabotaggio!
    <<Sinceramente? Non ci siamo proprio…>>
    E figurarsi se Maddie non ci cascava in pieno! Vedendo la faccia delusa di lei, lui rincarò la dose:
    <<Sei ingrassata? Cioè, dai, le tue gambe non si possono guardare, sono enormi!>>
    Bugiardo, bugiardo….
    <<E poi il decolté così scoperto!…Maddie, è proprio volgare,non ci fai mica una bella figura! >>





    Ma che attore…
    Lei sembrò un po’ delusa, ma con la sua solita aria da “Alice nel paese delle Meraviglie”, lo sorrise:
    <<Ok, grazie della sincerità! Vedo qualcos’altro!>>
    In un’altra situazione, gli avrebbe tirato qualcosa in testa, ma evidentemente era così eccitata al fatto che quella sera tra gli ospiti ci sarebbe stato pure Peter, che non aveva dato molto peso al fatto che lui le avesse appena detto di essere una balena! Quella sera in effetti, Maddie avrebbe dato una piccola festicciola per inaugurare la casa nuova, progettata da lei stessa, e la sua terza promozione lavorativa. Marc era andato prima per aiutarla a cucinare (vabbè, in realtà aveva fatto tutto da solo!). Ci sarebbe stata persino Star quella sera, che aveva fatto apposta una pausa dalla sua tournè, per venire a trovarli.





    La serata scorreva tranquilla, e Maddie cercava di dare il meglio di sé con Peter, ma qualcuno continuava a guardarli in cagnesco, e Star se ne accorse, decidendo di andare a metterci un po’ il naso…
    <<Però, Marc, bei capelli…>> fece la neo-cantante al suo vecchio amico.
    <<Non ti ci mettere anche tu Star, questa non è la mia serata….>>
    <<E allora perché non la fai “tua”….…la serata, s’intende…!>>
    Marc la guardò storto, aveva perfettamente capito il riferimento a Maddie….ma non la rispose…
    <<Se sai di non avere il minimo di speranze con lei, perché insisti?>> gli chiese lei provocatoria, poi continuò:
    <<A lei sono sempre piaciuti i tipi tutti impomatati, con le camicie, le cravatte….sai, di quelli che ti aprono lo sportello della macchina per farti accomodare all’interno…>>





    <<Già, hai ragione…sembrano proprio il riquadro della coppietta felice! Si “compensano a vicenda”, giusto?>> fece lui a denti stretti, tentano con ironia di commentare le osservazioni di Star, che gli stavano facendo salire la bile ancora di più.
    <<Oh, si….Maddie lo ADORA….vedi?>>
    <<Io non cambio per nessuno, Star…>> ringhiò lui a testa basta
    Lei rise: <<Sarebbe troppo bello il contrario…ma aimè, dobbiamo tenerti col tuo caratteraccio!>>
    Marc sospirò, e Star rimase esterrefatta: dov’era il suo vecchio amico, che non doveva mai chiedere il permesso a nessuno per nulla? Lo guardò sollevare lo sguardo sconfitto, mentre osservava Maddie che rideva ad un’altra battuta stupida di Peter….
    <<Non credevo che Maddie fosse tanto terribile…>> fece all’improvviso Star
    <<Maddie non è affatto terribile!>> le rispose Marc con rabbia, ma lei rise:
    <<Bhè, per averti ridotto così, secondo me è davvero terribile!>> diceva Star, tentando di spronarlo.





    <<…….Star, smettila….>> fece lui quasi a bassa voce
    <<Dov’è finito il Marc che conoscevo? Quello che se ne fregava dei sentimenti altrui? Dov’è il Marc egoista e strafottente che se vuole una cosa se la prende e basta?>>
    <<Maddie non è “una cosa”….questa volta dei sentimenti m’importa….dei SUOI sentimenti…>>
    <<Temevo di sbagliarmi…ma ti sei proprio rammollito, Marc….>>
    <<Star, tu non sai cosa stai scatenando….>>le fece lui guardandola quasi implorante….
    <<Già, hai ragione! Non so niente io….vado a prendermi un altro cocktail!>>
    Marc guardò Star allontanarsi, poi si rivoltò verso Maddie e quell’altro deficiente….
    Ma si…perché no?
    <<Hey, gente, che si dice?>>





    Maddie lo guardò con tanto d’occhi, come a dirgli “Checacchiocifaiquivatteneidiota!” mentre Peter non se lo filò di striscio, continuando a dire verso Maddie:
    <<…perché così se si perde può chiedere la via del ritorno!!! HAHAHAHA!!>>
    <<Ehm…ah-ah….>> rideva Maddie poco convinta
    Oh no, pensò Marc: Peter aveva cominciato con le sue squallidissime battute….e Maddie ovviamente continuava a (fare finta di) ridere.
    <<Ah, Maddie, sai qual è il contrario dell'eliCOTTERO?>>
    <<Ehm, no…qual->>
    <<L'eliCRUDERO!!! BUHAHAHA!!!>>





    E se Maddie cercava di dargli corda in tutti i modi, Marc non era riuscito ad infilarsi la maschera dell’accondiscendenza…
    <<Che c’è Marc? Non l’hai capita?>> gli chiese Peter
    <<No, sinceramente non mi fa ridere…>> tentò di stuzzicarlo Marc, ma l’ altro rispose:
    <<Bhè Marc, tranquillo…tanto non sono rivolte a te, ma alla deliziosa signorina qui presente, vero Maddie, che voi fanciulle preferite gli uomini col senso dell’umorismo?>>
    “Signorina”? “Fanciulle”? ma soprattutto…”SENSO DELL’UMORISMO”?!?!
    Maddie sorrise a Peter in maniera mielosa, e Marc tentò di cambiare argomento:
    <<Bhè, fortunatamente per me, occupo il tempo in maniera migliore!>>
    <<Ah, perché? Hai poi “finalmente” tenuto un lavoro per più di due settimane? HAHAHAHAHA>>
    Ora.Lo. Uccideva.
    Violentemente.
    Fu per due motivi essenziali che non lo fece: Maddie era impallidita guardando la tv, e la suddetta tv trasmetteva una notizia:


    "TGSim è andato per voi a Sunset Valley, dove l’azienda ClipsFondation non passa certo i suoi periodi migliori. Dopo più di sessanta accuse di querela e un’accusa di corruzione, il presidente Richard Clips sembra ora lanciare un piano economico per la ripresa, ma, a quanto pare, secondo fonti fiduciose, mal visto dal resto dei soci. Passiamo ora….”



    Maddie non distoglieva lo sguardo dal televisore, mentre quell’idiota di Peter continuava la sua sfilza di battute indecenti.
    <<Tutto ok?>> tentò di chiederle Marc
    Ma lei, riscossa da quella domanda, si alzò senza badare a Peter che le chiedeva dove andasse…
    Marc la trovò subito dopo fuori al balcone che tirava su col naso …e lei potè sentire il suo odore invaderle le narici…le piaceva come sempre.





    <<Perché non lo chiami Maddie?>>
    Marc si riferiva al sign. Richard Clips. Era un anno che Maddie non lo sentiva più e, a quanto ne sapeva lui, i contatti con la fantomatica “amica Loise” si erano interrotti più di 5 mesi addietro…
    Ma Maddie scosse il capo:
    <<Lascia stare Marc, non ho voglia di parlarne…>>
    <<Ok….la festa alla fine sembra riuscita bene, eh?>>
    <<Già…mi vuoi spiegare allora perché stai tentando di rovinarmela?>>
    <<IOOO?!?!?! Ma noooo….>>





    <<Marc, e smettila di scherzare! Lo sai benissimo che ci volevo provare con Peter stasera, perché ti stai mettendo in mezzo?>>
    <<Perché al paese mio se si tenta di abbordare qualcuno, si parla! Invece sembravi più attenta ad ascoltare le “fantastiche” battute di Peter!>>
    <<E a te che importa?>>
    <<Perché piaci a me! E TANTO!!>> lui si bloccò, incredulo da quello che aveva appena detto con foga, e consapevole della propria gaffe….Maddie lo guardò amareggiata…..già, perché in realtà, non era la prima volta che faceva quel discorso con Marc:
    <<Ne abbiamo già parlato Marc….se vuoi essermi amico…>>
    <<Smettila con questa recita, so benissimo di piacerti anch’io!>>
    <<Non.E’.Così.>> Maddie stava mentendo, e ne era consapevole anche lei, ma non ce la faceva a stare con lui, non ce la faceva…





    Marc grugnì: <<Già, come no! Dillo, qual è il tuo problema? L’ho capito, sai? Ti dà problemi che io sia un bisessuale? E’ un anno che non sto con nessuno, mi sono vestito in questa maniera ridicola, mi sono PERSINO tagliato i capelli, tutto questo per poterti dimostrare qualcosa, ma tu non hai capito niente, vedi solo quelle che ti permette la tua testa chiusa come quella della tua famiglia!>>
    <<Non mi tocca affatto che tu sia un bisessuale, chiaro?>> Bugiarda.
    <<Io non ho la testa chiusa, sei TU che ti senti un po’ troppo “speciale” vero? “Sono un bisessuale, ma non compatitemi, eh! Adoratemi, ho il coraggio di mostrarmi per quello che sono!">> fece lei imitando la sua voce in maniera infantile…<<Pensi che basti mettersi una camicia e farsi un taglio nuovo per stare con me? Sei solo un immaturo Marc, vedi di crescere piuttosto!!>>
    Marc aveva gli occhi sbarrati. Mai Maddie, la gentile e dolce Maddie, gli si era rivolta in quel modo…lui le rispose allora in maniera molto fredda:
    <<Visto che sono tanto convinto di quanto sono “speciale”, me ne vado via da chi non è “alla mia altezza”….stammi bene Maddie!>>
    Avrebbe voluto fermarlo per un braccio, dirgli qualcosa, QUALUNQUE cosa, per poterlo far rimanere lì…ma rimase ferma dov’era, mentre Marc andava via dalla festa e, probabilmente, fuori dalla sua vita.





    La festa era continuata in maniera tranquilla, Star aveva tentato di chiederle spiegazioni, ma Maddie le aveva promesso di richiamarla il giorno dopo, mentre Peter le aveva chiesto se voleva rivederlo l’indomani in privato, e lei rispose che glielo avrebbe fatto sapere. Quando si addormentò, il suo sonno fu tormentato da sogni su di un Marc vestito solo con un grembiulino che le cucinava una torta con panna e fragole…
    Vaaaaaaaabene…
    Il giorno dopo sarebbe stato domenica, quindi non aveva messo sveglie, eppure dovette svegliarsi per rispondere insonnolita al cellulare che continuava a suonare imperterrito dopo più di dieci minuti…





    <<Pronto?>> fece lei con la voce ancora insonnolita.
    Dall’altra parte sentì solo un pianto a dirotto e una flebile voce che tentava di pronunciare “Maddie”: lo riconobbe all’istante, cercando di non rimanere paralizzata dalla sorpresa:
    <<Papà? Sei tu?>>





    Sentì suo padre che aveva preso a piangere più forte, nell’emozione di sentire di nuovo la voce della sua unica figlia…poi l’uomo parlò, con voce rotta dal pianto:
    <<Maddie, sono stato un mostro…mi dispiace! Sento tanto la tua mancanza, quello che ho fatto è stato imperdonabile, non so se riuscirai mai a perdonarmi per quello che ti ho fatto, ma ti prego, ho tanto bisogno di parlarti….sono stato raggirato, hanno tentato di dividerci, e io->>
    <<Ferma-ferma! Che…che cosa stai dicendo papà? Io non ti sento da più di un anno…>>
    <<Maddie, mi dispiace tantissimo….sono un pessimo padre!>> e riprese a piangere.
    Passarono dieci minuti abbondanti, prima che il sign. Clips riprese a parlere:
    <<Non ho molto tempo adesso, ma dovevo assolutamente sentirti….so che è la cosa più squallida che io possa chiederti in un momento del genere, ma….devi aiutarmi Maddie!>>
    <<Cosa? Ti rendi conto di….>>
    <<Lo so, lo so….piccola mia…..>>parlava e piangeva, a intermittenza: <<…piccola mia! Sono solo un’idiota! Se sapessi….devo urgentemente parlarti….ma non per telefono, credo che possano rintracciare la chiamata….oramai ho persino paura di uscire di casa!>>
    <<Papà ma che dici? Ma di che stai parlando?!?>>
    <<Vieni qui a casa, ti prego! Devo parlarti da vicino e ho bisogno che tu venga qui….se dopo non vorrai più vedermi non ti biasimerò, ma ti prego, fa solo questo favore a quest’idiota di tuo padre….>> fece lui prima di riprendere a piangere di nuovo, mentre attendeva la risposta dell’adorata, ma forse perduta, figlia.
    Cosa farà Maddie? A voi la palla signori!


    SCELTA A: NON SE NE PARLA PROPRIO!!





    Ma stiamo dando i numeri? Sua padre l’ha quasi abbandonata in mezzo ad una strada, ed ora, dopo ben un anno, va cercando il suo aiuto! No, non lo perdonerà mai, quindi non andrà da nessuna parte!


    SCELTA B: VA BENE, MA SARA' LUI AD ANDARE A CASA DI LEI!!





    Ok, è vero, è spaventatissimo…e poi le manca così tanto suo padre. Lui non si sarà fatto sentire, ma è sempre suo padre, e lei non commetterà il suo stesso errore! Meglio però farlo venire a casa, in terreno neutrale…


    SCELTA C: OK, ANDIAMO!





    Le è mancato tantissimo suo padre….al diavolo il passato! Lei lo conosce bene,e l’uomo che l’ha abbandonata non era suo padre, ma un uomo distrutto e raggirato, ha persino paura ad uscire di casa!!!! Deve andare e ascoltare cos’ha da dirgli!



    Termine delle votazioni: votazioni terminate!
    Vince la scelta C con 12 voti!
    A= 2 voti / B= 11 voti



    1.2 | Vai a vadere i risultati delle votazioni| 1.4



    Fiùùù, anche questo capitolo è andato. Bhè, direi che è una scelta che non c’azzecca niente col resto del capitolo, ma in fondo l’ho fatto apposta! Lasciatemi dire una cosa: questa è la scelta peggiore tra tutti i 39 bivi che vi potevano capitare! Nel senso che mi rendo conto che è molto difficile, ma se sbagliate, le conseguenze saranno disastrose…quindi pensateci bene, non fatevi guidare solo dall’istinto! E non dite che non vi ho messo indizi, che mi arrabbio!
    Ricordatevi come sono andate le votazioni del primo capitolo, e ricordatevi soprattutto quanto sono BASTARDA!


    L’ultima persona alla quale volevo dedicare il capitolo è Flagghi, la quale mi ha gentilmente prestato Momoko e Kahori (per più informazioni continuate a leggere il post qui sotto)!
    Chiariamo subito che: Né Flagghi, né Stefizzi, né maxtroisi, sanno i risultati delle votazioni, mi hanno solo aiutato/dato consiglio, e non avevano una minima idea della scelta che avrebbero dovuto fare!


    Un “in bocca al lupo” particolare ad archisim e Pey’j, che devono azzeccare la risposta giusta per rimanere in gara e conquistarsi il bannerino “Epic Win!”, e a ManuTheBest e maxtroisi, che dovranno azzeccare la peggiore per il bannerino “Epic Fail!




  7. #137
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    Re: Decisioni da prendere (LoD) - Cap.2 - I want to break fr

    E anche questa volta è andata, scusate ancora per la lunghezza, ma giuro che non accadrà* mai più! Lasciatemi dire ancora un ENORME grazie a Flagghi, e alle sue splendide sorelle Okuda che mi ha gentilmente prestato! Se vi siete incuriositi di chi sono queste due star che "persino" Maddie conosceva, andate a leggere il diario di Flagghi:

    [center:dbhobl7g][/center:dbhobl7g]

    Attenzione, questa è una mia idea per pubblicizzare (non che ce ne sia davvero bisogno!) i diari degli altri, per cui se vi trovate un mio mp intitolato "Richiesta", sapete già* cosa voglio! Naturalmente a vostra scelta, io a Flagghi ho chiesto il permesso e se era d"™accordo! Se avesse vinto la A o la C, sarebbe toccato ad altri due diari, ma vabbè, c"™est la vie!!

    [center:dbhobl7g]Ancora in bocca al lupo per la scelta, di tempo per pensarci ne avete! See you soon!!![/center:dbhobl7g]


  8. #138
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    Re: Decisioni da prendere (LoD)-Cap.3- Two gust is megl'che

    me lo devo leggere bene sto capitolo devo assolutamente azzeccare

  9. #139
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    Re: Decisioni da prendere (LoD)-Cap.3- Two gust is megl'che

    Ehi pure la pubblicità*
    Che bello il capitolo *D*. Mi piace la tizia punk . Grazie per aver inserito le mie sorelline!

    EDIT: mi son dimenticata due cose... la foto dell'acqua e... la faccia di Momo
    Happiness is a warm puppy (Charles M. Schulz)
    ConfinementPixelliniPapercupsBallooon

  10. #140
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    Re: Decisioni da prendere (LoD)-Cap.3- Two gust is megl'che

    Citazione Originariamente Scritto da archisim
    me lo devo leggere bene sto capitolo devo assolutamente azzeccare
    In bocca al lupo, archi!!!

    Citazione Originariamente Scritto da Flagghi
    Ehi pure la pubblicità*
    Che bello il capitolo *D*. Mi piace la tizia punk . Grazie per aver inserito le mie sorelline!

    EDIT: mi son dimenticata due cose... la foto dell'acqua e... la faccia di Momo
    Flagghi, ma hai già* letto???
    Se si, ti sei dimenticata di votare....o ci vuoi pensare ancora?


 

 
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