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Risultati da 321 a 330 di 1091
  1. #321
    sim onniscente L'avatar di yayachan
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    Re: Decisioni da prendere (LoD) - Cap. 4°-I'm your man + Spe

    Citazione Originariamente Scritto da Winged85
    Piuttosto, sei tu ad avere un sacco di pazienza per mettere i sims in posa: NRAAS o no, non lo trovo affatto facile!
    Come diavolo hai fatto a creare le foto di gruppo?!?! Le voglio anch'io Ehehe...
    Quoto quoto quoto!!!!
    Ma se ti mando i miei simmi gliele fai le foto di gruppo?????

  2. #322
    sim dio L'avatar di Winged85
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    Re: Decisioni da prendere (LoD) - Cap. 4°-I'm your man + Spe

    Citazione Originariamente Scritto da yayachan
    Quoto quoto quoto!!!!
    Ma se ti mando i miei simmi gliele fai le foto di gruppo?????
    Maru1e1a eletta "Fotografa ufficiale TS3"






  3. #323
    sim dio L'avatar di Flagghi
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    Re: Decisioni da prendere (LoD) - Cap. 4°-I'm your man + Spe

    Hahahhahahaha sono morta in alcuni punti :°D
    Brava, bravissima e tutto il resto appresso però non ci sono dei punti precisi da osannare onestamente . Le foto sono sublimi *lecchina mode/on*.
    Frankie *à§*
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    Però, pensandoci, sai che incazzatura quando qualcuno viene nel tuo diario e al posato di commentarlo si mette a scrivere...
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    Io terrei il broncio a questo...
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    Occhei la smetto di elogiare...
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    Davvero questa è l'ultima fila dedicata a...
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    Ora mi dileguo, ma hai comunque fatto un buon lavoro
    *scappa canticchiando...
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    Frankie *à§*
    Frankie *à§*
    ...all'infinito e oltre*
    Happiness is a warm puppy (Charles M. Schulz)
    ConfinementPixelliniPapercupsBallooon

  4. #324
    sim dio L'avatar di Maru1e1a
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    Re: Decisioni da prendere (LoD) - Cap. 4°-I'm your man + Spe

    Buhahaha, e mica l'avevo visto sto'commento!!
    Pensa che Frank non vuole nemmeno più tornare in Persuasione, ha detto di voler rimanere nella mia LoD perchè io almeno gli faccio fare la figura del figo!!
    A differenza di un'altra Somma Creatrice!!


  5. #325
    sim dio L'avatar di Stefizzi
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    Re: Decisioni da prendere (LoD) - Cap. 4°-I'm your man + Spe

    ahahahahaah Ma vengo qui per caso e cosa mi tocca leggere??? Delle insinuazioni malevole sul mio conto!!!
    Povero Frank, dopo questa frase può pure restarsene lì, ma quando le altre persone lo bulleranno alla grande, non potrà* certo tornare da me con la coda tra le gambe! Nono carino resta pure nella LoD! ........ MHUAAAAAAA
    No a parte gli scherzi, mi sa che ha avuto più spazio qui che nella mia storia seriamente xDD
    Poverino.. ahah
    Deja Vu Jingle Jangle
    She read about people she could never be, and adventures she would never have
    Posizionare sims & oggetti su tutte le superfici - Scattare foto realistiche in TS3

    1fratto antani può essere imbrunato ma non postanato ....

  6. #326
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    Re: Decisioni da prendere (LoD) - Cap. 4°-I'm your man + Spe

    Come ho scritto poco fa nel commento del Capitolo di Persuasione: firmate la petizione per "La rivincita di Frank"! Un'avvincente storia tutta in positivo per il nostro dolce eroe pasticcione! Forza Frankine (le fan di Frank), facciamoci sentire.


  7. #327
    sim dio L'avatar di SingforAbsolution
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    Re: Decisioni da prendere (LoD) - Cap. 4°-I'm your man + Spe

    [justify:28h48l2p]Finalmente mi sono messa in pari col tuo diario!! Che dire... lo amo!!!!!
    Mi piace un casino come scrivi, semplice e diretto, ma trasmetti comunque emozioni!! E i tuoi commenti sono troppo divertenti, come certe battute dei personaggi, sono troppo forti!!!
    La storia mi ha spiazzata in certi punti... non pensavo si andasse a creare un casino del genere nell'azienda di famiglia... invece di quella vipera dell'amica l'avevo capito da subito, mi stava antipatica già* dalla prima foto Anche il salto temporale proprio non me l'aspettavo... è arrivato all'improvviso, ma effettivamente cade a fagiolo ^_^
    Poi mi piace un casino come hai integrato il diario di Stefi e quello di Flagghi.. mitica!! subito Frank non l'avevo riconosciuto, ma pensavo "ma sto Frank... era da qualche altra parte, ne sono sicura"... e in effetti!!! Bravissima!!!!!
    E lo speciale... che risate assurde Però ora Jack mi sta antipatico U_U... speravo in Marc, anche se non ci assomigliava! Cmq adoro Maddy, è troppo forte come personaggio ^_^ E nell'ultimo capitolo lei e Marc sono veramente pucciosi!!! I'm your man è assolutamente perfetta come canzone
    Hahaha stasera sono loquace, strano perchè non so mai che dire :P
    Ottimo lavoro in definitiva, cado proprio giusta per le nuove votazioni Intanto ti ho messo 5 al sondaggio ^_^

    p.s.: Ma adesso lo voglio sapere!! Ma Marc ha un'odore buono naturale o usa qualche profumo speciale??? Me lo immagino col mio profumo preferito Allure sport da uomo... divino [/justify:28h48l2p]

    EDIT: Rivelazione improvvisa... ma nel topic delle foto, giocavi con Maddy e Marc... OMG
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  8. #328
    sim dio L'avatar di Maru1e1a
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    Re: Decisioni da prendere (LoD) - Cap. 4°-I'm your man + Spe

    Sing, grazie infinite!!
    Mi dispiace molto di essere assente in questi giorni sul forum, ma ho dei problemi familiari ai quali non mi posso sottrarre, appena sono un pò più libera commento tutti gli altri diari e ti faccio gli "auguri" per bene nel tuo, visto che ho notato che ne hai aperto uno pure tu!
    Ti ringrazio particolarmente per aver detto che trasmetto comunque emozioni, quella è sempre una mia grande paura, perchè purtroppo la LoD mi costringe a ridurre tanti avvenimenti solo in due capitoli, e allora a volte mi trovo costretta a "correre" con gli eventi, forzarli (cosa che odio tantissimo), e per una come me, abituata a raccontare le cose pian piano, in tutti i suoi dettagli, è una bella sfida! La LoD è divertente per i lettori, ma sta sicura che lo è anche per me
    Si le integrazioni dei diari è un'idea che mi è venuta proprio quando mi servivano delle cantanti famose per far "debuttare" Star, e proprio quel giorno, leggendo un aggiornamento di Flagghi, ebbi l'illuminazione...tanto per rimandare alla tua storia..."destino"!!
    Grazie anche per tutti i complimenti per lo speciale, mi sono divertita molto a farlo! Ma no, dai, Peter (il pirata) è simpatico, l'avreste conosciuto meglio se avesse vinto la A nelle precedenti votazioni, vi sareste fatti parecchie risate, ma è andata così...è anche questo che rende la LoD interessante!
    Sono contenta che ti sia piaciuta la canzone, questa prima versione la preferisco molto rispetto a quella di Boublé, generalmente più conosciuta!
    Edit: dimenticavo, la "questione odore" è presto spiegata...mi sono semplicemente rifatta a quello studio scientifico che riconducie la "causa dell'amore"
    all' odore delle persone...secondo gli scienziati, l'amore è una questione chimica, che si basa, prima ancora di conoscere o notare particolari pregi di una persona, sull'odore della pelle dell'altro. Ovviamente te l'ho spiegato in breve, se ti interessa quest'argomento, non dovrebbe essere difficile documentarsi su ciò con internet! Poi ovviamente nella mia LoD ho forzato parecchio la cosa, mi piaceva quest'ossessione di Maddie e l'ho "sfruttata"...tutto qui XD
    Grazie mille per il 5, dovrei aggiornare a breve, anzi ne approfitto per fare un...

    [center:2rt9hf5z]AVVISO![/center:2rt9hf5z]

    Causa problemini familiari (niente di grave per fortuna!) probabilmente domani non riesco ad aggiornare. Il capitolo comunque l'ho finito di scrivere, mi mancano un bel pò di foto...se trovo il tempo magari domani riesco pure a postare, ma non vi assicuro nulla! Al massimo, se ne riparlerà* lunedì, promesso!
    Scusate inoltre se non sto commentando diari e quant'altro, il motivo è lo stesso riportato sopra, appena riesco ad trovare il tempo di aggiornare, mi farò il mio bel recuperone!! Un bacione a tutti e scusate ancora


  9. #329
    sim dio L'avatar di SingforAbsolution
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    Re: Decisioni da prendere (LoD) - Cap. 4°-I'm your man + Spe

    Ma non ti preoccupare assolutamente, anzi spero niente di brutto... Aspetteremo tutti buonini questa volta
    Ahh, ma sai che non ci avevo pensato??? Lo conoscevo anche io quello studio, ma non avevo proprio collegato... Ormai mi ero ossessionata pure io con l'odore di Marc
    Si, guarda.. nulla togliere a Bublè, ma non è paragonabile alla voce che Cohen usa in quella canzone!! Mi ha sempre fatto venire i brividi
    Bene Somma Creatrice, hai un'altra follower
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  10. #330
    sim dio L'avatar di Maru1e1a
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    Re: Decisioni da prendere (LoD) - Cap 5° - Paris hold the ke

    In ritardo, ma meglio tardi che mai, no? :P
    Come al solito ragazzi, vi avviso che in questo capitolo si andrà avanti in maniera molto veloce, questo purtroppo mi ha portato a fare parecchie forzature, abbiate pazienza, ma non posso fare altrimenti! Ho dovuto eliminare molte scene per rimanere nella lunghezza dei precedenti capitoli, quindi badate bene e fate attenzione...NIENTE è lasciato al caso...buona lettura!
    ATTENZIONE! Il capitolo è diviso in due parti, ma la lunghezza è la stessa del capitolo precedente: alla fine della prima parte, c’è un collegamento che vi porta alla seconda!!
    Ribadisco ancora una volta...possono votare tutti, anche chi ha sbagliato nelle precedenti votazioni e chi non ha mai votato!

    1.5 - Paris holds the key (prima parte)

    Di norma, all’ inizio di qualsiasi rapporto, una cosa di cui non ci si accorge, è il tempo che, non passa semplicemente, ma vola! E, ancora più bello, sembra non bastare mai! Per la nostra neo-coppiettina non poteva che essere diversamente. Proprio così, sono passati parecchi mesi da quando li avevamo lasciati a fare colazione nella cucina della Nostra…mesi in cui, nel bene e nel male, hanno entrambi fatto i conti con una personalità totalmente diversa da quella di loro stessi, ma, incredibilmente, invece di allontanarli, non aveva fatto altro che avvicinarli ulteriormente….certo,delle volte convincere Marc a fare luuuunghe passeggiate nel quartiere a guardare le vetrine (e a comprare vestiario “arretrato” di un anno, che poi indovinate chi deve trasportare tutti i pacchi?), non era cosa facile.



    (Quei pacchi sfidano un pò la forza di gravità...vabbé !!)


    Embé, la nostra rossa si è riscoperta nuovamente ricca nel precedente capitolo...aveva un pò d' aquisti in sospeso, no?


    Ore, e ore, e ore, e ore, e ore…..TANTE ore a telefono…che lo scocciavano da morire, ma se lei era contenta così…telefonate che a Maddie piaceva riempire con suddette “intelligenti” domande…





    “E mi mandi un bacio?”
    “Ma mi vuoi bene?”
    “Ma davvero ti piace stare con me?” (roba che ogni volta Marc avrebbe voluto risponderle: “Non sono masochista, se sto con te, è perché evidentemente ci voglio stare!”)
    “Attacchiamo? Attacco io? No dai, attacca tu….”
    *Marc attacca*…tu-tu-tu…
    *Maddie lo richiama* “Ma che hai fatto? Hai attaccato davvero?”
    Ma non era stata lei a dire che doveva attaccare lui ??? Mah, misteri di Pel di Carota…
    Una cosa che a Maddie dispiaceva non poco, invece, era il fatto che non aveva mai la soddisfazione di farlo ingelosire un po’…niente, Marc non era un tipo geloso manco a pagarlo fior-fior di simeleons…
    <<Wau…hai visto che bel visino quel tipo? E’ proprio bello…>>
    <<Si-si…continua a guardargli il “visino” tu…io mi gusto l’ altra faccia della medaglia!>>





    Battaglia persa in partenza…
    Quello che Maddie però non capiva (caratteristica, questa, prettamente femminile) è che Marc non aveva occhi che per lei, totalmente rapito da quel modo che la ragazza aveva di essere così genuina, sincera e…buffa. Si, quel lato buffo di Maddie, quando lei metteva il broncio, faceva i capricci più infantili…lo rapiva completamente, facendogli vivere una dimensione, in un rapporto, totalmente nuova, serena e bella.
    Apparentemente, l’ unico motivo di litigio sembrava essere uno, e il più stupido che si (/Maddie) potesse trovare…i regali! Marc non era proprio tipo da fargliene…diciamo che il ragazzo era più propenso (seppur moooolto di rado) ad organizzarle un pic-nic a sorpresa, una cenetta romantica a letto….si-si…tutto molto bello, maaaaa…





    Uffaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!! Lei voleva i regali! Collane, orecchini, vestiti…Borse *_* Scarpe *___*!!
    E la causa di tutto questo, era una (anzi, unO) ed unO soltanto…Eric! Da quando Star aveva cominciato a cavalcare l’ onda del successo, Eric era così fiero e su di giri, da riempirla continuamene di regali…a parte le cose sopra-citate…ma anche, che so, casa totalmente cosparsa di (costossissime) rose rosse, serenata sotto il balcone, enormi graffiti col suo nome (no, non “Star”…”Cucciolina”! ), aerei con messaggi romantici e mielosi da far venire a Marc il voltastomaco…ma da quand’ era che i suoi due migliori amici facevano il bagno nella melassa la mattina???
    Chi ne pagava le conseguenze? Marc!
    <<Hai visto la borsetta di Carpisim che Eric ha regalato a Star?…aaahhhh, LUI si, che ha sempre un pensiero…>>
    <<Ti ho riempito la stanza di candele, con alcune ho scritto il titolo della tua canzone preferita, e tu pensi ad una borsa ? Scusa se non posso permettermi di comprarti la luna!>> rispondeva Marc inizialmente più divertito che altro…per lui quelle richieste erano sciocche e basta!
    <<Se tu avessi un lavoro SERIO, forse potresti regalarmi qualcosa di bello pure tu!>>





    Ecco, c’ erano arrivati…come ogni santa volta. Il lavoro di Marc. Da quando si erano messi insieme, aveva lavorato in un call canter, da un fioraio, assistente di un insegnante di educazione fisica, barista, ha lavorato per un po’ in radio con Eric, buttafuori in una discoteca, consegna giornali…la lista continua, ma la Somma Creatrice non la riporterà MAI tutta, è troppo lunga!
    Scherzi a parte però, quello era un problema abbastanza serio…le cose che facevano infuriare Maddie erano essenzialmente due: primo, Marc trovava lavoro SEMPRE e COMUNQUE….sembrava che la crisi per lui non esistesse!! Secondo, cosa che la faceva incavolare ancora di più, era che se la cavava pure bene! Non un datore di lavoro scontento…Marc aveva una velocità d’apprendimento impressionante, guadava gli altri, ascoltava le poche indicazioni, e assorbiva come una spugna ogni più piccolo insegnamento, andava benissimo ricevendo complimenti, e non appena si offrivano di metterlo a posto, lui se ne andava….ma che cacchio di viziaccio del cavolo!!!! Uffa! Aveva le capacità per poter fare davvero qualsiasi cosa…perché si buttava così?





    Litigavano sempre di brutto quando si toccava quest’argomento, e Marc ne usciva alquanto stressato…da una parte perché non sopportava che Maddie desse tutto quel peso a cose così materiali, dall’altra parte…lui davvero non riusciva a trovare niente che gli piacesse sul serio…non voleva fare la fine di sua madre, chiusa in un lavoro che non le piaceva per poterlo mantenere!
    Alla fine si fa pace…si fa sempre pace quando ci si vuole bene. Ma se i problemi non si risolvono, non si va da nessuna parte e si rischia di ricominciare…bisognerebbe imparare forse a prendere le questioni più di petto, non trovate, lettori? Capire che, in fondo, se si vuole costruire qualcosa, bisogna fare qualche sacrificio……e capisci che questo “qualcosa” lo vorresti costruire con una persona DAVVERO importante, più di quanto pensavi…e con chi altri, sennò?


    Quel giorno, Marc avrebbe imparato quella lezione…in un modo orrendo, ma l’avrebbe imparato.


    Mentre lui infatti era a casa di Eric, quella domenica, per fargli compagnia visto che Star si trovava a Bridgeport per delle riprese, Maddie era a casa che preparava il pranzo…intenta nel cucinare la sua ricetta migliore, i “Maccheroni al Formaggio con Crosta” (…‘zomma…bruciati!).





    I pensieri erano rivolti ovviamente a quei continui litigi con Marc…odiava litigare con lui…cioè, lei in generale era una proprio a cui non piaceva litigare, preferiva farsi mettere i piedi in testa e far finta di niente (NUOOO, Maddie non si era capito, ma non mi dire!! :nda)…però….con lui faceva ancora più male litigare …Marc non era tipo da farsi mettere i piedi in testa, e ogni volta la paura di Maddie era che prendesse e se ne andasse, stufo di tutte quelle sue insistenze.
    Ok, ma poteva mai lasciarlo fare, permettendogli di cambiare lavoro quasi ogni settimana? Assorta da quei pensieri, andò ad accendersi la tv nel salone. In realtà era solo per fare zapping, ormai la testolina continuava imperterrita a pensare a qualcosa da fare con Marc…erano già ad un punto di rottura? Possibile? No-no, meglio non fasciarsi la testa prima di cadere…aaahhh, se solo ci fosse stata Star in quel momento, lei si che aveva sempre dei buoni consigli da dispensare…e delle belle borse…(cosa c’entra adesso ?!? :nda)





    Insomma, il punto era che Marc non ne voleva sapere di trovarsi un cavolo di lavoro stabile, era solo un bambino capriccioso, e lei non doveva cedere…queste sono le cose importanti!!
    E brava Maddie…stai diventando più risoluta vedo…!


    A casa di Eric, i due ragazzi stavano tranquillamente parlando del più e del meno, quando ad un tratto suonò il telefono fisso, ed il padrone di casa andò a rispondere. La voce del suo interlocutore era coperta dalle sirene di una volante, ma capì comunque quello che era successo…dopo lo spavento iniziale per la notizia comunicatagli, Eric tirò un sospiro di sollievo non appena gli dissero che però era tutto apposto…
    <<Ehm...Marc?>>





    <<Nh?>> lo rispose l’amico che stava guardando la premiazione dei Sim più Belli 2011, quell’anno c’era addirittura stato un pareggio!
    <<Marc, senti….dobbiamo andare a prendere Maddie!>>
    <<Ha di nuovo bruciato il pranzo e non sa dove mangiare?>> chiese Marc ridendo
    <<……>>
    <<…...Eric?>>
    <<Bhè…si, ha bruciato il pranzo…ma poi le fiamme si sono dilatate e…però ora sta bene, ci sono i vigili del fuoco con lei, e…Marc, non mi guardare così, mi stai facendo paura!>>
    Marc si era alzato e gli si era avvicinato, e aveva in effetti il volto contratto in una smorfia che Eric non seppe definire…vedeva solo i suoi occhi gelidi dilatarsi sempre di più…
    <<…le chiavi…>>
    Eric parve non capire… <<…come?>>
    <<Dannazione, Eric, le chiavi della macchina, dammele!!>> urlò Marc spazientito.





    Marc aveva quella dannata capacità, guardandoti con quegli occhi grigi e freddi, di metterti addosso una gran paura, di cui non era consapevole nemmeno lui stesso. Un secondo prima gli aveva passato le chiavi, un secondo dopo Eric si era reso conto che il suo amico era già alla macchina, e che se non si muoveva l'avrebbe pure l'asciato lì. Fiondandosi anche lui nel veicolo, Eric cercò di calmare Marc, spiegandogli che aveva già parlato con i pompieri, che l'avevano tranquillizzato che non ci fossero feriti, che l'incendio non aveva avuto modo di dipanarsi, in quanto l'allarme era suonato subito, e Maddie non si era fatta niente, ma Marc ovviamente non lo stava nemmeno a sentire, e con gli occhi puntati alla strada, guidava in quinta verso la casa di Maddie.
    <<Marc, ti prego, rallenta! Era un 'intera famiglia di procioni, quellaaaa!! >>


    Arrivati (sani e salvi, meglio specificarlo!) a casa di Maddie, videro la rossa sul margine del vialetto intenta a ridere e scherzare con un pompiere.
    Marc riprese a respirare, rendendosi finalmente conto che la sua ragazza stava bene, (abbastanza da fare l’idiota col pompiere, aggiungerei io …: nda) e le corse incontro.
    <<Maddie!!>> le urlò dalla fine del vialetto mentre correva verso di lei. La ragazza si girò, felice di sentire la sua voce, e accolse con trasporto il suo abbraccio. Il pompiere rise, e lo tranquillizzò:
    <<Stia tranquillo, la signorina non ha un graffio, temo sia solo molto spaventata…ritorno dai miei colleghi adesso!>>
    Marc non aveva ascoltato nemmeno una parola del vigile del fuoco, occupato a stringere Maddie con tutte le sue forze, non lasciandola nemmeno quando era arrivato Eric per salutarla.





    Dio…Marc non aveva mai avuto così tanta paura in tutta la sua vita! Stava letteralmente tremando…la consapevolezza di poterla perdere così, come se niente fosse, senza che lui potesse fare nulla…no, non poteva accettarlo!
    <<Marc…mi stai facendo male…>> si lamentò Maddie, quando Marc aveva preso a stringerla un po’ troppo forte, probabilmente senza nemmeno accorgersene……lui sembrò destarsi come da una trance, staccandosi da lei di botto, cose se si fosse accorto solo in quel momento che il tempo non si era fermato…
    Maddie fu alquanto dispiaciuta da quel gesto, Marc si era ritratto in modo molto brusco, ed ora la guardava con un sguardo triste e….deluso?





    Eric intervenne in quella situazione imbarazzante, invitando Maddie a sbrigare le ultime formalità con i vigili del fuoco, in modo che potessero andarsene via e lasciare la casa nello loro mani.
    Maddie biascicò qualcosa, rimasta male dal comportamento improvvisamente freddo di Marc, e si recò all'interno, dove i pompieri stavano ancora effettuando l'effettivo calcolo dei danni.
    <<Marc, ma che ti prende?>> gli chiese Eric, che si era accorto del repentino cambiamento dell'amico...non era più semplicemente spaventato, c' era qualcosa che negli occhi, in tanti anni che lo conosceva, non gli aveva mai visto.
    Marc sventolò una mano, come a dirgli che non era nulla di cui preoccuparsi, poi aggiunse solo:
    <<Io vado in macchina, aspettala tu...>>
    Magari era semplicemente nervoso, pensò Eric.
    Arrivata Maddie, Eric l'accolse con un sorriso, ma notò che neanche lei aveva il viso particolarmente sorridente:
    <<Ma cosa gli è preso all'improvviso?>> sussurrò la ragazza mentre si dirigevano alla macchina
    <<Tranquilla, sai che Marc non ha molto...ehm..."tatto", in queste situazioni...starà solo smaltendo il nervosismo accumulato. Si è preoccupato molto, sai?>>





    Maddie annuì poco convinta.


    Il viaggio in macchina fu qualcosa di assolutamente irreale...almeno per Marc: lui era lì a osservare la strada con sguardo assente (guidava Eric, per fortuna!), e quei due idioti ridevano e scherzavano come se nulla fosse successo!!
    <<Hey Maddie, se dovesse capitarti qualcosa, posso stare tranquillo che mi lasci il tuo pc in eredità?>> chiese Eric, ovviamente scherzando:
    <<Mi spiace, quello l'ho già promesso a Star, se vuoi ti lascio le mie adorate piantine...dovrai prendertene cura come figlie tue, però!!>> continuò lei stando allo scherzo...ma come potevano scherzare sulla sua morte in quella maniera?!?
    <<Hey Marc, tu cosa vuoi in eredità da me??>> gli chiese Maddie ridendo, e lui non ce la fece più:
    <<Gradirei conservare il ricordo di una persona seria, ma evidentemente chiedo troppo!!>> rispose lui alzando un pò troppo la voce, ed Eric cercò di giustificare sé stesso e Maddie:
    <<E dai, Marc, stavamo solo scherzando...>>
    <<Certo, continuate pure a scherzare, voi, volevo vedere che risate se le capitava davvero qualcosa!! E tu!>> urlò rivolgendosi a Maddie <<Quante volte ti ho detto di non allontanarti dai fornelli mentre stai cucinando?? Ma tu no, hai sempre la testa tra le nuvole, persa tra le tue cavolate, a che diavolo pensavi?!?>>
    "A te" avrebbe voluto rispondere Maddie, ma non ebbe il coraggio di spiccicare mezza parola...Marc aveva ragione, poteva succedere una tragedia.
    Il resto del viaggio fino alla casa di Eric, trascorse nel più assoluto silenzio, tra sguardi fuggevoli tra Maddie ed Eric, che silenziosamente si interrogavano sul comportamento, giusto certo, ma troppo agressivo di Marc...e le cose, una volta arrivati, non migliorarono per nulla:
    <<Che ne dite di un film?>> abbozzò Eric
    <<Si-si, per me va benissimo!>> rispose Maddie emulando allegria con scarsi risultati.
    <<Io vado a stendermi un attimo sul tuo letto Eric...>> biascicò Marc con sbrigatività, e sparì.





    Eric sospirò, non ci stava capendo niente, ma sapeva che non era il caso di parlare ora con Marc, forse era meglio far distrarre Maddie, che dire che aveva una faccia amareggiata, era poco!
    <<Ecco lo sapevo, si è arrabbiato!>> piagnucolò lei, buttandosi sul divano
    <<Dai, Maddie, sta tranquilla, non è arrabbiato, magari è solo il suo modo di reagire al forte spavento!>>
    <<No, non credo, sarebbe davvero esagerato...me l'ha detto mille volte di non allontanarmi dai fornelli, ed io ogni volta faccio sempre gli stessi errori!! Mi sento così stupida!>>
    <<Ma no, no!! Non dire così, Maddie, poteva succedere a tutti!! Dai, sono sicura che tra dieci minuti scende, e sarà tutto come prima! Ora scegliamo il film, ok?>>
    Lei annuì, tirando su col naso, ma (ovviamente) dopo un quarto d' ora, Marc non era ancora sceso.


    Maddie, da parte sua, non resisteva più, Eric le aveva sconsigliato di andare a parlargli in quel momento, doveva lasciarlo sbollire un pò, ma lei non ce la faceva, voleva sapere cosa gli passava per la testa e perché era così arrabbiato! Ma insomma, lei aveva rischiato di morire, e lui invece di consolarla si arrabbiava ?
    Mentì all'amico, dicendogli che doveva andare al bagno, e si recò nella camera da letto di Star ed Eric: la porta era socchiusa, le bastò avvicinarsi un pò per sentire chiaramente dei sighiozzi soffocati....Marc stava piangendo???
    Sbirciò dalla porta semi-aperta, e lo vide in effetti seduto sulla sponda del letto, a capo chino, col le mani che stringevano il bordo del letto.





    Doveva appena aver finito di piangere, o al massimo si stava trattendo dall'inizio, ma vederlo in quel modo le face così male, e la fece sentire così in colpa, da fare una mossa forse un pò troppo azzardata:
    <<Marc?>> fece lei timidamente dall'uscio.
    Lui sembrò sobbalzare, e il suo volto si indurì all' istante nel vederla, e con una voce che sembrava provenire dall' oltretomba, le chiese un secco: <<Che vuoi?>>
    Lei si bloccò all' istante, sull'uscio, osservando spaventata quegli occhi grigi e leggermente arrossati dal pianto, che la fissavano quasi con astio: non era arrabbiato, no. Era furioso.
    <<Io....io mi chiedevo se tu...>> balbettò lei incerta << se tu...s-s-sei arrabbiato c-c-con me...>>
    Marc sbuffò, chiudendosi la testa tra le mani e appoggiando i gomiti sulle ginocchia.
    <<Lascia stare, Maddie...non è il momento!>> fece lui tirando su col naso.
    <<Marc, per favore...parlami...>>piagnucolò lei accovacciandosi vicino a lui, per poterlo guardare di nuovo in viso.
    <<Marc...>> sussurrò ancora Maddie, spaventata da tutta quella freddezza, ma quando tentò di accarezzarlo, lui si ritirò di scatto, quasi come spaventato dal suo tocco. Continuava a guardarla in un misto di rabbia e spavento, poi si alzò di scatto <Io....devo andare!!>> disse lui mentre si dirigeva verso l'uscita della stanza.





    <<Ma Marc...aspetta!!>> fece lei alzandosi a sua volta, ma lui non l'ascoltò, e così prese a camminargli dietro impotente, mentre scendeva le scale...
    Eric lì senti scendere, e si recò da loro con un paio di dvd:
    <<Hey ragazzi, buone notizie, ho trovato un paio di film che volevo farvi vedere, "Nemesis" o "Per Sempre", che ne dite?>>
    Marc e Maddie lo guardarono con due faccie indescrivibili, ma fu Marc il primo ad interrompere la situazione:
    <<Eric, prendo la tua macchina, te la riporto stasera!>> detto ciò, senza salutare, uscì e andò via.
    <<Se non ti spiace, vado a riposarmi un pò, Eric...>> fece Maddie salendo le scale, già col pianto nella voce.





    <<Bene...>> si disse Eric da solo <<allora...vabbé, me lo guardo da solo, il film...>>


    Marc guidava come un forsennato, la mente ancora bloccata all'immagine di Maddie con gli occhi prossimi al pianto...perché? Perché faceva così male?? Perchè ogni cosa che la riguardasse lo coinvolgeva a tal punto da farlo stare uno schifo? Sentiva di aver sfiorato una tragedia, quel giorno...se le fosse accaduto qualcosa...se lo sarebbe mai perdonato? La sensazione del sapere che poteva perderla e che lui non c'era...che non era lì con lei a proteggerla...la sensazione del sentirsi stupido e inutile, per la prima volta in tutta la sua vita. Era sempre bastato a sé stesso, no? Ma ora...ora non era più solo. Ora erano in due...e lui non era abbastanza, non per lei...


    <<Star, ecchecavolo ! Devi guardare nella telecamera 2, non nella 3!! Rifacciamola daccapo!!>> urlò il regista spazientito.
    <<Brutto babucco del cavolo, vedi di dormire con delle guardie stanotte, o riceverai una mia visita, e non sarà di cortesia !!>>
    <<Star, ma me lo dici in faccia così? Guarda che ti sento !!>> le urlò incredulo il regista...quella ragazza aveva davvero una faccia tosta...e grinta da vendere, ecco perchè gli piaceva! Star Eternal avrebbe fatto strada, se lo sentiva!
    La base musicale ripartì per la duecentotrentraquattresima volta, e proprio quando mancavano pochi secondi con lo stacco della scena, e tutto sembrava essere andato perfettamente....
    <<E tu che diavolo ci fai, qui??>> urlò Star nel ritrovarsi Marc davanti, proprio sul set.





    <<Noooooooooooo !!!>> urlò il regista con le lacrime agli occhi <<Chi è quel deficiente?? Toglietemelo dalla vista!! >>
    <<Scusate!>> fece Marc con un gran sorrisone, facendosi odiare all'istante dall'intera troupe, che già pensava al linciaggio.
    <<Tranquillo Will, è un mio amico!!>> fece con disinvoltura Star
    <<Bene, allora dagli l'addio definitivo, perchè ora vengo lì e l'ammazzo con le mie mani!!!>> gridava il regista, mentre sbatteva a terra il cappello e lo calpestava in preda ad una crisi di pazzia.
    <<Ehm...ti vedo stressato, Will, facciamo una pausa!>> fece Star mentre tirava via Marc dalla mira di quel pover uomo.
    <<Star, mi prendi in giro? Torna subito quiiii!!>>, urlò il regista, ma la cantante era già scomparsa, e lui non potè far altro, come sempre, che piangere a dirotto, urlando le solite cose senza senso..."Aveva ragione la mamma!" "Dovevo fare il ballerino di danza classica!" ecc. ecc....
    <<Ma come hai fatto a trovarmi??>> chiese Star, che non aveva detto a nessuno dove si sarebbero tenute le riprese, a parte Eric
    <<Te l'ha detto Eric, eh?>>
    Marc deglutì, e visto quello che stava per dirle, decise che non era il caso di menzionare il GPS...<<Ehm...si, me l'ha detto Eric>>





    <<E com'è che sei qui, oltre al chiaro motivo di volermi far fare una pausa in più?>> fece lei con disinvoltura, mentre si apriva una lattina thé freddo.
    Già....perchè era lì? Aveva guidato come un forsennato, e il primo pensiero di senso compiuto era stato recarsi da lei...perchè? Perchè sapeva che l'avrebbe ucciso, non appena avrebbe finito di dirle cosa aveva realizzato solo 5 minuti prima?
    E che in fondo, se l'uccideva davvero, se lo meritava?
    <<Maddie...ha avuto un incidente...>>
    <<Lo so.>> lo interruppe lei con disinvoltura <<Mi hanno chiamato poco fa e ho fatto una chiacchieratina con Maddie...la vuoi tirata in testa, questa lattina, o preferisci in qualche altro posto?>> gli chiese lei con una finta faccia angelica.
    Marc sospirò pesantemente...e sperando di non essere davvero in pericolo di vita, cercò di cominciare un discorso che potesse vagamente avere un senso, almeno per lui:
    <<Io...io mi sono spaventato molto, stamattina>>
    <<E allora?>> chiese Star, che non vedeva dov'era il problema:





    <<Non credevo di prenderla così...è che non sopporto l'idea di...insomma, non lo reggo, capisci?>> fece lui frettolosamente, rendendosi conto di non riuscire a trasformare in parole i suoi (già incasinati) pensieri.
    Conoscendolo fin troppo bene, Star non volle giungere a conclusioni affrettate, ma una cosa chiara, in quella mezza frase senza senso, c'era...
    <<Ti stai innamorando di lei, vero Marc?>>
    Ora che l'aveva sentito uscire dalle labbra di qualcun' altro, e non dalla sua testa, quel pensiero stava divenendo pian piano più reale...non aveva nemmeno il coraggio di risponderle...
    <<Bhè...chi tace, acconsente...>> fece l'amica, e lui non si mosse, col capo chino verso il basso.
    Se c'è una cosa che non vuoi sentirti dire, in questi casi, è una, e una soltanto...
    <<IO te l'avevo detto!>> esattamente quello che Star non si era tolta la soddisfazione di dire. Marc la guardò torvo, poteva pure risparmiarsela, quella frase, si sentiva già abbastanza idiota da solo! Aveva bisogno di consigli, di aiuto...
    <<Bene, a quando i fiori d’arancio? Ah, mi raccomando, non azzardatevi a chiedermi di farvi da damigella o vi pesto, intesi?>>
    <<Star, e smettila! Non c’è niente su cui scherzare!!>> fece Marc nervoso <<Come diavolo faccio adesso? Aiutami!>>
    <<Cosa?>>
    <<Insomma…non posso certo rimanere con lei…stiamo parlando di me, no? Forse dov->>
    Marc non riuscì nemmeno a terminare la frase, interrotto da un ceffone di Star in pieno viso:
    <<Ma che diavolo stai farneticando? Vedi di spiegarti meglio, o il prossimo sarà un calcio dritto sui gioielli di famiglia, Marc!>>





    <<Andiamo Star…cosa potrei mai offrirle io? Sono solo un fallito, e lo sai!>>
    <<Marc, tu non sei un fallito!>>
    Tu non sei tuo padre…
    <<Ah no?>> fece Marc sprezzante <<Ti sembra che io possa dare una qualche sicurezza a Maddie?>>
    <<A volte il regalo più grande che possiamo offrire ad una persona è semplicemente dare noi stessi…ma sai che ti dico? Vattene, se è proprio così che la vedi, vigliacco che non sei altro, allora Maddie non te la meriti, su questo ti do ragione!!>>
    <<Ma Star, lo faccio per lei, non lo capisci?>>
    <<Tu hai solo paura, te lo leggo in faccia!! Queste stupidaggini valle a raccontare a qualcun altro, non a me! Sei venuto fin qui per cosa, esattamente? Vuoi la mia benedizione per lasciarla? Sparisci dalla mia vista!>>
    Marc si sentì davvero uno schifo a sentire quelle parole, inutile dirlo, eppure quell’idea era l’unica cosa sensata che gli fosse mai venuta in mente da quando era nato…l’unica cosa giusta da fare per fare ordine nelle sua testa bacata, e poter essere all’altezza della donna di cui si era innamorato…Star gli aveva voltato le spalle. Le si avvicinò, la fece girare e la strinse forte a sé, e, contrariamente a quanto si era aspettato, la ragazza ricambiò l’abbraccio, evidentemente già consapevole che non l’avrebbe più visto per parecchio tempo:
    <<Stalle vicino tu, mentre sarò via…>> le sussurrò Marc.





    <<Va bene…>> fece Star spazientita <<…ma sappi che alla prima occasione favorevole, non esiterò a buttarla nelle braccia di qualcun’ altro, intesi?>>
    <<Forse me lo meriterei pure, sai?>>
    <<Odio quando fai la vittima…e adesso vedi di sparire dalla mia vista, prima che io decida di ammazzarti sul serio….>> fece Star con tono basso…gli sarebbe mancato da morire, ma non glielo avrebbe mai detto, nemmeno sotto tortura! Lei tutti quei discorsi sul “sacrificarsi” non li comprendeva affatto…se ami una persona, perché dovresti allontanarti da lei?


    Dopo aver passato l’interna giornata da Eric, tra lacrime e…vabbé, altre lacrime ovviamente, direi che Maddie la conosciamo tutti abbastanza bene ormai…la Nostra risolse finalmente di tornare a casa…aveva provato a chiamare Marc 2000 volte, ma altrettanto ovviamente non aveva ricevuto risposta…come ovvio era pure ritrovarselo sui gradini di casa sua…no, un attimo: Marc era fuori casa sua??? Che diavolo ci faceva lì???





    Ovviamente figuriamoci se Maddie riuscì a fare la parte di quella incacchiata nera…lei era semplicemente felice di vederlo!! *_* Ma (almeno in questa situazione) intuì subito che c’era qualcosa che non andava…Marc aveva un viso molto triste, ed oltre a registrare quant' era puccioso in quel momento (Maddie non cambierà mai -.-), capì che doveva dirle qualcosa che non le sarebbe piaciuto!
    <<Marc, che hai? E’ per quello che è successo oggi? Mi dispiace, ti prometto che starò più attenta la prossima volta, io…>>
    <<Maddie, devo spiegarti una cosa…e non è semplice per me. Ti prego, ascoltami bene.>> la interruppe lui con tristezza nella voce.
    La ragazza stava letteralmente tremando, e Marc lo potè percepire anche dalla sua voce, mentre lo invitava ad entrare in casa. Si sentiva solo un bastardo, ma che altro poteva fare? Nella sua testa sentiva ancora le dure parole di Star… "Vigliacco, sei solo un vigliacco!
    <<Vuoi che ti faccia un caffè? O un thé? O preferisci…?>>
    <<Sto bene, grazie…>> la interruppe lui timidamente.





    Ecco, era proprio quella la “situazione imbarazzante” che Marc voleva evitare…imbambolati lì all’ ingresso come due idioti, guardando in qualsiasi direzione che non fossero le loro facce!
    Ok…1, 2, e…3!
    <<Domani parto per Champ Les Sims>>
    <<……>>
    <<sarà un viaggio lunghetto, sinceramente, non so quando torno…>>
    <<......>>
    <<…bhé, ovviamente non ti chiederò di venire con me, so quanto tieni al tuo lavoro! Ma forse è ora che io ritrovi un po’ la mia strada…da solo>>
    <<……>>
    <<…voglio che tu sappia che…ho intenzione di capire davvero cosa voglio fare nella mia vita, lavorare seriamente, ed essere alla tua altezza….insomma, lo sto facendo per te, e->>
    Schiaffo in pieno viso (secondo della giornata, a che quota arriveremo? Si accettano scommesse!)
    Maddie lo guardava furiosa, digrignando forte i denti, con una rabbia interna che cresceva sempre di più:
    <<Avrei accettato…avrei accettato qualunque decisione da parte tua! Ma almeno potevi prenderti la briga di pensare ad una “scusa” migliore…perché questa non me la bevo!!>> gli urlò la ragazza.





    Un silenzio irreale si era impadronito della stanza…Marc si teneva la guancia dove Maddie l’aveva colpito, mantre quest’ultima, con i pugni chiusi, che attendeva un risposta che quantomeno risultasse più plausibile…non se ne poteva andare così…non poteva, non doveva! Lei non l’avrebbe MAI accettato!!
    <<Ho bisogno di…starti lontano per un po’. Non riesco ad andare avanti così, mi sto innamorando di te, e non riesco a farne una giusta per renderti più felice!>>
    <<Cosa? Tu…tu mi “ami”??>> domandò lei rabbiosa e…
    CIAFF…un altro ceffone in pieno viso.
    <<Come ti permetti di dire di amarmi? In un momento del genere poi! Non puoi dirmi “Ti Amo”, e poi andartene, chiaro? E soprattutto non me lo devi dire così!! IO ti amo…e stavo aspettando che me lo dicessi tu, che trovassi un momento romantico, così da potercelo dire->>
    <<Hey-hey, Maddie, frena!! Ma di che diavolo stai parlando?!? Se mi ami, perché non l’hai detto prima ?>>
    <<Perché “forse” di solito è l’uomo che fa il primo passo?>> fece lei con voce da saputella, alzando il nasino verso l’alto in tono snob.
    Ora Marc si stava davvero arrabbiando…lei e le sue fissazioni sulla stramaledetta “cavalleria”!!
    <<Ecco quello a cui mi riferisco!!>> fece lui con rabbia <<Le tue fissazioni infantili, i tuoi continui giri di parole, continui a giustificarti dietro differenze sessuali che NON esistono! Se mi devi dire qualcosa, e soprattutto una cosa COSI’ importante, me la dici e basta! Devo sempre fare tutto io? IO devo comprarti i regali, IO devo conoscere i tuoi gusti, IO devo capire, IO devo parlare per primo, IO-IO-IO-IO!! Perché non agisci un po’ di testa tua, ogni tanto?>>
    <<Non osare rivoltare la frittata! Ti ricordo che mi stai lasciando tu!>> gli urlò Maddie sull’orlo delle lacrime…ma era evidente che anche Marc si stava trattenendo dal piangere miseramente davanti a lei.
    <<Non sto rigirando nessuna frittata! Maddie, devi imparare a cavartela da sola, come devo farlo anch’io…lo capisci che ci stiamo solo “adagiando” l’uno sull’altro? Così non cambierà nulla…>> fece lui con voce affranta…





    Maddie si strinse nelle spalle, pensando a quelle parole. In quel momento, non recepiva altro che il messaggio “Sto andando via”, il resto…per quel momento le sembravano solo argomentazioni vuote…
    Marc aveva la testa bassa, cosciente del colpo che le aveva inferto…avrebbe voluto abbracciarla forte, baciarla dappertutto, e dirle che nemmeno lui voleva andarsene…prometterle ogni cosa.
    Ma non sarebbe andata così…se voleva essere davvero migliore per lei, allora doveva cominciare da quel momento, ed essere forte. Sentirla piangere senza freni poi, davanti a lui, era qualcosa che gli struggeva il cuore…tremando, allungò un braccio sulla sua testa e le accarezzò i capelli, come faceva sempre quando voleva tranquillizzarla. Inutile, ma che altro poteva fare? Gli venne poi in mente quel “pegno” che aveva deciso di lasciarle…
    <<C’è una cosa che ti devo dare prima di andare…>> disse lui col tono più dolce che riuscì ad emulare. Maddie si voltò e alzò il viso ancora bagnato di lacrime, tirando su col naso…com’era bella quando piangeva…
    Marc uscì a prendere la borsa che aveva lasciato sul pianerottolo, vi cacciò dall’interno un pacchetto incartato alla bell’ e meglio e, timidamente, glielo porse. Maddie lo prese e lo strinse a sé, senza aprirlo: l’avrebbe fatto solo dopo che se ne sarebbe andato. Il momento era ormai arrivato:
    il ragazzo chiuse la borsa e se la mise a tracolla.
    <<Se vuoi darmi un ultimo schiaffo…questa è l’occasione giusta!>> fece lui tentando di farla sorridere un po’, ma lei rimase a testa bassa, scuotendo solo il capo in maniera infantile…
    <<Preferirei riempirti di schiaffi quando torni…>>
    Perché SO che tornerai da me
    <<Ok…allora…ciao, eh!>> fece lui con voce soffocata, ma lei lo fermò di nuovo con la voce:
    <<Comunque…non sono arrabbiata con te!>>
    Marc strinse la mano sull’arco della porta già aperta, per evitare di voltarsi, stringerla con tutte le sue forze e riempirla di baci…era quella la natura di Maddie…sempre così buona e comprensiva…la amava, ormai ne era sicuro, con tutte le sue forze! E per lei, sarebbe diventato un uomo migliore…e con le parole di Maddie nell’aria, chiuse la porta senza nemmeno voltarsi, o avrebbero potuto cedere entrambi.





    Ragazzi, attenzione, continua nella seconda parte>>>!!

 

 
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